https://www.contadicastaldi.it/it/
BANNER
  • Meets
WineCouture Meets Alberto Colombo

“Nel 2022 di Vallepicciola tre nuovi vini di altissima gamma”

Dello stesso argomento

banner

Un 2021 carico di soddisfazioni. E un 2022 che si annuncia pieno di sfide. Gli scorsi sono stati 12 mesi di crescita per Vallepicciola, realtà vitivinicola di eccellenza nel cuore del Chianti Classico. Il Ceo della cantina toscana, Alberto Colombo, guarda con soddisfazione a quanto fatto nell’anno appena trascorso e annuncia gli obiettivi del 2022. Ecco quali saranno le novità e i target.

Vallepicciola, realtà vitivinicola di eccellenza nel cuore del Chianti Classico
Vallepicciola, realtà vitivinicola di eccellenza nel cuore del Chianti Classico

Come si è chiuso il bilancio 2021 per Vallepicciola?

Il 2021 è stato un positivo, chiuso facendo registrare un +58% di fatturato rispetto al 2020, dato che conferma la crescita dell’azienda e che permette di guardare il 2022 con fiducia e voglia di realizzare nuovi progetti.

E che cosa aspettarsi dai prossimi 12 mesi?

La mia previsione per il 2022? Sono ottimista perché dopo l’emergenza la gente avrà voglia di tornare al ristorante e consumare buoni vini. 

L’importante è differenziarsi, ampliare e potenziare la comunicazione, la valorizzazione e la promozione dei propri vini adattandoci ai cambiamenti nel mondo vitivinicolo: per questo stiamo preparando diverse importanti attività e manifestazioni per il 2022.

Quali saranno i vostri focus?

Puntiamo in alto, a partire dall’attività commerciale: nel 2022, infatti, l’obiettivo è di vendere circa 380mila bottiglie prodotte nella vendemmia 2020, di cui il 60% è assorbito dal mercato estero, mentre resta valido il target di 600mila bottiglie quando nel 2025 saranno in piena produzione tutti i 105 ettari di vigneti di proprietà. 

Non è tutto. La volontà è quella di ampliare ancora la già ben potenziata rete commerciale di Vallepicciola.

Nonostante ci siano grandi aspettative sui mercati emergenti come Cina, India e Brasile, i mercati storici per il vino italiano – Nord America, Nord Europa, Germania, Svizzera e Giappone – continuano a essere quelli che danno le migliori garanzie di continuità anno dopo anno. Sono mercati molto attenti alla reale qualità del vino e si aspettano quindi un alto livello qualitativo costante annata dopo annata. 

Nei mercati emergenti e nei mercati con poca ristorazione italiana, come la Cina, il consumatore ha poca conoscenza sul consumo del vino e diventa quindi difficile fidelizzarlo perchè distratto da offerte che arrivano da paesi a prezzi molto competitivi, per esempio Australia e Sud America.

Durante il lockdown, Vallepicciola non si è mai fermata: in che modo avete scelto di reagire alla pandemia? 

In momenti di cambiamenti dovuti a una crisi, come questo che stiamo vivendo a causa della pandemia, la cooperazione è fondamentale.

Infatti, con altri produttori, ristoratori e albergatori dell’Associazione Vagliagli (Siena) stiamo preparando diverse importanti attività e manifestazioni per il 2022 per promuovere questa nuova Uga (Unità Geografica Aggiuntiva) del Chianti Classico. 

I Consorzi e le Associazioni di produttori sono fondamentali per promuovere al meglio le nostre eccellenze e creare un fronte comune indispensabile per disegnare le strategie per il futuro.

Sotto il punto di vista di nuove uscite, che sorprese ci dobbiamo attendere nel 2022?

Ci stiamo preparando all’uscita di tre nuovi vini di altissima gamma: un Sangiovese, uno Chardonnay e un Supertuscan prodotti sotto la supervisione del direttore generale Alessandro Cellai, confermando la volontà di innalzare sempre di più l’eccellenza che da sempre ci caratterizza.

banner
BANNER
banner
banner
banner