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Masciarelli: Limited Edition Art by Job Smeets per la Festa del Papà

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Per celebrare la Festa del Papà, Masciarelli Tenute Agricole ha pensato a una limited edition del proprio prestigioso Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva. Con l’annata 2015 che si veste con l’etichetta speciale in edizione limitata creata da Job Smeets, artista di fama internazionale.

Il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva 2015 per la Festa del Papà

Il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva 2015 è frutto dell’interpretazione unica del grande autoctono abruzzese da parte di Miriam Lee Masciarelli, grazie ad un’accurata ricerca stilistica che racchiude la storia di un territorio, ma soprattutto la passione e l’amore per la vigna tramandate dal padre a una figlia. 

Pochi sanno, infatti, che la prima annata di questo rinomato vino, nel 1984, è stata fortemente voluta proprio dal padre di Miriam, Gianni Masciarelli. E, allora, quale migliore occasione della Festa del Papà per assaporarne le caratteristiche? Con il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma in versione Riserva 2015 che si trasforma, grazie a una preziosa ed esclusiva etichetta d’autore, in perfetta idea regalo per celebrare i papà nel giorno a loro dedicato.

Un’etichetta d’artista firmata Job Smeets in Limited Edition

Il disegno dell’etichetta è stato eseguito rigorosamente a mano in ogni dettaglio da Job Smeets, artista e designer belga, che ha voluto mantenere la continuità iconografica con l’installazione The Harvest al Castello di Semivicoli (wine resort dell’Azienda), anch’essa realizzata da lui e parte del progetto Masciarelli Art Project, in occasione delle celebrazioni per i 40 anni di attività di Masciarelli Tenute Agricole.

L’etichetta è stata realizzata con il metodo classico con cui per secoli sono state abbozzate le etichette di vino. Il risultato è un connubio di unicità, storia e contemporaneità allo stesso tempo: così emergono in stile art nouveau elementi come la croce – ispirata alla conversione del castello in ospedale durante la Seconda Guerra Mondiale – il cinghiale, animale selvatico spesso minaccia per le vigne, e ancora la rosa e la facciata del seicentesco Castello di Semivicoli sullo sfondo.

I soggetti e la forma dell’etichetta hanno un aspetto evocativo. L’ispirazione è tratta da una cintura da campione di pugilato e da una fascia di sigari, a simboleggiare il raggiungimento di un obiettivo, come la bottiglia di Villa Gemma alla fine della vendemmia diventa l’affermazione di una nuova vittoria.

Ma attenzione, anche il contenitore diventa un regalo prezioso. Infatti, l’elegante cofanetto di legno finemente decorato si trasforma in un quadro d’autore da appendere. Con la speciale edizione disponibile per l’acquisto nella boutique online Masciarelli.

Un’etichetta d’artista firmata Job Smeets in Limited Edition per il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva 2015 di Masciarelli
Un’etichetta d’artista firmata Job Smeets in Limited Edition per il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva 2015 di Masciarelli

Il Montepulciano d’Abruzzo Doc Villa Gemma Riserva 2015 nel calice: l’interpretazione di Miriam Lee Masciarelli

Robusto e strutturato, il Villa Gemma Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2015 esprime tutto il calore e la potenza aromatica del vitigno e del territorio. 

Prodotto da uve 100% Montepulciano, rigorosamente raccolte a mano, affina in barrique francesi nuove per 24 mesi ed è frutto di una tessitura densa e ricca. 

Ha un colore rubino impenetrabile che lascia in bocca note di rosa appassita, di frutti neri e mirto, con un finale di liquirizia e cioccolato fondente. All’olfatto invece, regala aromi ricchi, ampi ed intensi, con profumi di frutta rossa matura, aromi di erbe aromatiche e sentori di sottobosco. 

L’abbinamento ideale è con secondi di carne e selvaggina e formaggi stagionati.

Il Villa Gemma Montepulciano d’Abruzzo Riserva 2015 è stato realizzato con l’intento di offrire agli appassionati una bottiglia di alto livello, capace di competere con i grandi rossi della penisola.

L’interpretazione di Miriam Lee, che cura questo vino dall’annata 2012, non solo ha permesso il ripristino dell’acciaio per la fermentazione e la macerazione ed un affinamento in bottiglia che si prolunga fino a 5 anni, ma è anche la prova di un amore per la vigna e per la sperimentazione trasmesso di generazione in generazione.

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