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Fiordispina, il nuovo rosato da uve Perricone firmato Assuli

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Una declinazione in rosa diversa dal solito. Per un’interpretazione delle uve Perricone a raccontare una Sicilia fuori dagli stereotipi. La sua anima bio, al 100%. Ma soprattutto un racconto moderno della sua tradizione e dei suoi autoctoni. È questo quello che esprime nel calice Fiordispina, il nuovo vino con cui la cantina siciliana Assuli fa il suo ingresso nell’innovativa categoria dei rosati.

Fiordispina, un nuovo rosato capace di attirare l’attenzione

Nasce Fiordispina, il nuovo vino rosato firmato dalla cantina siciliana Assuli. Gradevole, piacevolmente ambiguo, come il personaggio del celebre poema cavalleresco Orlando Furioso a cui si ispira, si presenta con un colore caratterizzante a capace di attirare l’attenzione. Attraente, anche al sapore piacevolmente fresco e sapido, si distingue per un packaging unico e dal forte impatto estetico.

Fiordispina è un’alternativa di tendenza al calice “classico” e si adatta a molteplici abbinamenti, rivolgendosi ad un pubblico aperto a nuove esperienze di gusto. 

Ideale con piatti dalla leggera speziatura, salumi e crudi di pesce, ben si sposa anche con la pizza. Per un vino che stupisce, interpretazione originale del Perricone, vitigno versatile, quasi dimenticato e da riscoprire, ma soprattutto vera espressione di una Sicilia del vino nuova e diversa. 

La riscoperta in rosa del Perricone secondo Assuli

Il Perricone è coltivato nella Sicilia occidentale da tempo immemorabile. All’inizio del Novecento era una delle varietà più diffuse nel territorio di Palermo e Trapani. 

Il suo declino iniziò con l’invasione della fillossera, che ne distrusse praticamente la coltivazione. Il suo sinonimo Pignatello deriva dalle “pignatidare”, le terre rosse alluminose del trapanese, così chiamate per l’uso nella fabbricazione di pentole di terracotta.

Quelle usate per la produzione di Fiordispina sono uve che provengono da vigneti di Carcitella, il più ampio degli appezzamenti Assuli, 65 ettari tra i 120 e i 150 metri sul livello del mare nel territorio di Mazara del Vallo (Trapani).

Qui il terreno è di medio impasto, ricco in calcare e scheletro dalla buona dotazione minerale. La vinificazione è in bianco. All’arrivo in cantina le uve selezionate sono diraspate, sottoposte a leggera pigiatura e brevissima macerazione in pressa in modo soffice. La fermentazione avviene a temperatura controllata, tra i 14 e i 16°C, e dura circa 2 settimane. 

Fa seguito l’affinamento di 3 o 4 mesi in acciaio, con sospensione periodica delle fecce fini (batonnage).

Ma chi è Fiordispina? Come per tutte le etichette Assuli, occorre andare a rileggere l’Ariosto.

Chi è Fiordispina?

Figlia del re Marsilio, Fiordispina vede un giorno Bradamante, sorella di Ricciardetto, che ferita alla testa durante un combattimento contro soldati saraceni, si era dovuta tagliare i capelli per curarsi la ferita. 

Giunta ad una fonte si sdraia poi sull’erba. Subito, credendo fosse un cavaliere, si innamora di lei. Fiordispina confessa il suo amore alla donna e la bacia. Bradamante, imbarazzata, chiarisce allora subito la propria identità per mostrare l’errore compiuto dalla figlia del re Marsilio. 

Nonostante la confessione, Fiordispina continua però ad ardere d’amore per lei, disperandosi ed addolorandosi di non poter sfogare la propria passione amorosa e per il proprio folle sentimento, a quel tempo senza precedenti. La sera Fiordispina invita nel proprio castello Bradamante vestendola da donna, così da cercare di spegnere la propria passione, nata scambiandola per un uomo a causa dell’armatura che porta. Si coricano anche nello stesso letto, ma mentre Bradamante dorme, il desiderio dell’altra cresce sempre di più, piange e sogna che la compagna cambi sesso pregando che ciò avvenga.

“Fiordispina rappresenta una sfida: dimostrare che è possibile, con grandi uve, ottenere un rosato fresco e piacevole”, spiega Roberto Caruso, presidente di Assuli.

“Abbiamo voluto cogliere l’opportunità di inserirci nel mercato internazionale dei rosati che esprime potenzialità di crescita molto interessanti. Questa nuova categoria ha già raggiunto dimensioni e tassi di penetrazione notevoli in alcuni mercati internazionali e, in particolare, negli Stati Uniti dove Assuli è già presente. Rappresenta un segmento sempre più interessante anche in Italia, sulla scia di una generale tendenza che attribuisce ai rosati un fascino seducente. Conquistando i wine lover di tutto il mondo, il pubblico giovane apprezza i pink wine anche per l’instagrammabilità”.

“Grazie a Fiordispina, siamo quindi in grado di differenziare ulteriormente il nostro portafoglio, posizionandoci strategicamente in un segmento emergente e diverso da quello tradizionale di Assuli”.

Fiordispina Perricone Rosato Sicilia Doc Biologico

Vino dal colore rosa brillante con riflessi oro, al naso presenta intense note di frutta fresca, ciliegia, note floreali con leggeri sentori di spezie orientali. Al palato è fresco, sapido. Per un’etichetta che oltre a fregiarsi della denominazione Doc Sicilia, è integralmente prodotto attraverso una viticoltura biologica certificata. Fiordispina, la cui distribuzione è iniziata da marzo 2022, è già disponibile per tutti i mercati.

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