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Terre d’Oltrepò: il 29 aprile via al nuovo corso

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Il nuovo Consiglio di Amministrazione di Terre d’Oltrepò si presenta. Con i vertici che dopo due mesi dall’insediamento incontrano i soci in un’assemblea informale convocata dal nuovo presidente Enrico Bardone per il 29 aprile.

Il nuovo Cda incontra i soci Terre d’Oltrepò alla Cantina di Broni

Comunicare alla base sociale della cantina, in segno di trasparenza, tutte le attività svolte nel primo periodo di attività: questo l’obiettivo dell’incontro programmato dal neopresidente di Terre d’Oltrepò, Enrico Bardone, e dalla sua squadra per il 29 aprile con i soci della cooperativa presso la Cantina di Broni.

L’incontro avrà, inoltre, l’obiettivo di fare luce su tutte le novità di carattere gestionale, commerciale e manageriale della cantina stessa. 

“Sarà il primo di una serie di incontri periodici che intendiamo organizzare per informare la nostra base sociale sulle attività che il Cda sta sviluppando”, spiega il presidente Enrico Bardone, “al fine di sviluppare quel coinvolgimento dei soci, su tutte le attività svolte e in programma, necessario per il buon raggiungimento degli obiettivi che ci siamo preposti”.

Il neopresidente di Terre d’Oltrepò, Enrico Bardone
Il neopresidente di Terre d’Oltrepò, Enrico Bardone

Il nuovo corso di Terre d’Oltrepò: presto la nomina del direttore generale

“Come primo passo”, sottolinea Bardone, “abbiamo attivato una fitta serie di colloqui con professionisti di alto livello, sia in campo commerciale, gestionale che della produzione, al fine di individuare al più presto una figura manageriale adatta al raggiungimento degli obiettivi programmati, cioè il rilancio dei marchi La Versa, Cantina di Casteggio e Broni, la crescita del prodotto da commercializzare in bottiglia, e non per ultimo, ma sicuramente d’obbligo, la valorizzazione dei nostri prodotti per poter finalmente garantire una remunerazione adeguata delle uve ai nostri conferitori”. 

Con l’azienda che annuncia come nei prossimi giorni si concluderà la selezione al fine di individuare al più presto la figura del nuovo direttore generale che possa dare la giusta organizzazione e impulso a Terre d’Oltrepò.

Metodo Classico, Riesling e una nuova rete distributiva: i piani dei nuovi vertici della cooperativa

“Il Vinitaly è stata una buona occasione per promuovere il rilancio di Terre d’Oltrepò ed i riscontri avuti, ad ogni livello, hanno confermato una rinnovata fiducia verso la nostra azienda, data dal nuovo corso, ed una grande attenzione per i progetti di rilancio territoriale che stiamo mettendo in atto”, sottolinea il neopresidente Enrico Bardone. 

“Più del 70% di coloro che hanno visitato il nostro stand ha apprezzato, in particolare, le bollicine, rappresentate dal nostro Testarossa e dal Collezione (2007-2008), confermando il trend del momento di grande richiesta del Metodo Classico”. 

“Hanno riscontrato grande interesse a Verona anche gli altri nostri prodotti, in particolare il Riesling, che, a grande sorpresa, ha nutrito notevoli apprezzamenti dalla clientela, confermando le grandi potenzialità di questo prodotto, di cui noi siamo i primi produttori Italiani, confermando così il nostro progetto di rilancio di questo ottimo e duttile prodotto”.

Sotto il profilo commerciale è stata avviata anche la collaborazione con una grande agenzia monomandataria, per consolidare e sviluppare una rete commerciale a livello nazionale nel settore Horeca. 

“Questa realtà commerciale ci permette con i propri agenti di coprire il 90% del territorio nazionale e ci stiamo attivando per procedere nello stesso senso per la creazione e lo sviluppo di un canale per Gdo e per l’estero”, aggiunge Bardone.

Parallelamente a questo è stato avviato un processo di monitoraggio dei costi generali dell’azienda. “L’obiettivo”, chiosa il neoeletto presidente, “è quello di ottimizzare le spese ed evitare sprechi, nonché una indagine di bilancio e una valutazione delle risorse, sia umane che strutturali, per ottimizzare i costi di gestione ed un più efficiente utilizzo del personale. Le attività in corso sono parecchie e richiedono un impegno costante, ma siamo fiduciosi che con l’impegno e la collaborazione dei soci, ogni obiettivo potrà essere raggiunto, per dare al nostro territorio il giusto valore e la dignità che si merita”.

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