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Unicum Riserva, l’Amaro per wine lover che nasce dal miglior Tokaji

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Quando il vino si fa ingrediente segreto in una ricetta storica. Il tocco in più che regala a uno dei più celebri amari al mondo l’effetto sensoriale unico che lo trasforma in un prodotto ancor più esclusivo. È il caso di Unicum Riserva, espressione del savoir-faire della famiglia Zwack che oggi arriva nei grandi ristoranti, nei cocktail bar e nelle migliori enoteche. Il risultato di un processo produttivo che combina tradizione e innovazione, attraverso un doppio invecchiamento e una miscelazione con Tokaji Aszu, il figlio della più antica regione vitivinicola ungherese, il frutto più pregiato del clima umido e nebbioso che facilita la formazione di muffa nobile sull’uva.

La storia e la ricetta segreta dell’Amaro simbolo dell’Ungheria

Unicum è l’amaro che ha fatto la storia in Ungheria: distillato per la prima volta dal Dr. Zwack nel 1790, fu “battezzato” dall’Imperatore Giuseppe II, che – come narra la leggenda – dopo averlo assaggiato lo definì “unicum”. Da allora, la famiglia Zwack ne tramanda la ricetta, ancora oggi conservata gelosamente segreta.

E da oggi in Italia, primo mercato per rilevanza dopo l’Ungheria per Unicum e la famiglia Zwack, oltre all’iconico digestivo “sfacciatamente amaro”, si aggiunge Unicum Riserva, un prodotto la cui innovazione primaria risiede nel processo produttivo, con due distinti metodi di invecchiamento e l’aggiunta finale di Tokaji Aszu.

“Dopo quattro anni di collaborazione con Unicum”, afferma Claudio Giuliano, marketing manager Illva Saronno, “una nuova strategia di posizionamento e comunicazione ha portato ad una crescita di notorietà e di volumi a doppia cifra del brand. Ora abbiamo deciso di portare nei Ristoranti, enoteche e cocktail bar un progetto di eccellenza della famiglia Zwack: Unicum Riserva”.

Unicum è l’amaro che ha fatto la storia in Ungheria: distillato per la prima volta dal Dr. Zwack nel 1790

Unicum Riserva, l’Amaro ungherese che nasce dal prestigioso Tokaji Aszu

Così Izabella Zwack, responsabile vini, shareholder & board member Zwack di Unicum Plc, racconta la novità: 

“Siamo fieri di lanciare anche sul mercato italiano Unicum Riserva, un prodotto che nasce dalla visione di mio padre e dalla continua ricerca dell’eccellenza che contraddistingue la nostra azienda”.

Nella prima fase, l’invecchiamento avviene nella botte più grande e antica delle cantine della storica distilleria di via Soroksari a Budapest: l’unica sopravvissuta alla Seconda Guerra Mondiale, che nel 2022 festeggia il suo 85esimo compleanno.

Nel corso dei decenni, grazie alle erbe e alle spezie, il suo legno ha acquisito un rivestimento interno unico, denominato “miele nero”, caratteristica dominante dell’Unicum Riserva, che conferisce al liquore il suo carattere di base e la sua profondità.

Nella seconda fase dell’invecchiamento entra in gioco il vino, con Unicum che viene trasferito nelle tipiche barrique Tokaji. Questo affinamento dona all’Unicum Riserva un carattere inimitabile, merito della botrytis, una muffa nobile grigio-bluastra che si forma sull’uva che nasce solo in terroir favorevoli, per via della nebbia che sale dai fiumi convergenti nel Tokaji e che è il segreto per la produzione del celebrato Tokaji Aszu.

Infine, il tocco in più, con il Tokaji Aszu della Cantina Dobogó di Izabella Zwack che viene fuso nell’Unicum Riserva per esaltarne ulteriormente l’effetto sensoriale unico e intrigante. Una volta che il tipico sentore agrodolce dell’Unicum incontra la seducente essenza del Tokaji, Unicum Riserva diventa più morbido, risultando al contempo speziato e fruttato, con sentori di albicocca secca e un gusto fresco di erbe e menta.

L’expertise della famiglia Zwack e il segreto dell’Unicum Riserva in edizione limitata e numerata

Unicum Riserva è, dunque, un incontro di expertise, anche all’interno della famiglia Zwack: Sándor è un esperto di erbe e spezie, mentre Izabella una specialista di vini. Unicum Riserva fonde questi due saperi per creare un amaro inimitabile, il risultato di una ricerca in continua evoluzione nel mondo delle erbe, di come interagiscono fra di loro, con le botti che le accolgono e le maturano. Un incontro di saperi, che poi unisce due grandi tradizioni: quella dell’amaro e il mondo del Tokaji Aszu.

“Storia, passione, esperienza, eccellenza della materia prima e saper fare, ci hanno portato al raggiungimento di un prodotto esclusivo: Unicum Riserva”, chiosaa Sándor Zwack, cob Zwack Unicum Nyrt. “Con Izabella abbiamo unito le nostre passioni per far convergere tutte le conoscenze che abbiamo acquisito nel corso degli anni: la mia expertise nella distillazione di erbe e spezie e l’attenta cura di uno dei vini più pregiati al mondo da parte di mia sorella Izabella”.

Unicum Riserva è disponibile in edizione limitata e numerata nei principali ristoranti, cocktail bar ed enoteche e sulle principali piattaforme di e-commerce, con l’iconica bottiglia che riprende il design arrotondato, tipico di Unicum, reinterpretandolo.

Unicum Riserva

Perfect serve: Unicum Riserva si presta perfettamente alla miscelazione, ma il suo gusto unico e i sentori complessi e speziati lo rendono il dopo pasto ideale, da assaporare in purezza o On The Rocks.

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