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Barbaione Metodo Classico: il Sangiovese è bollicina con Bacci Wines

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Una nuova bollicina, originale Metodo Classico 100% Sangiovese in numeri limitati, ha fatto il suo esordio sul grande palcoscenico milanese il 27 aprile scorso. A firmarla, Bacci Wines, realtà toscana che vede la sua produzione di 1,2 milioni di bottiglie, frutto dei 200 ettari vitati sui 900 di proprietà sparsi tra Chianti Classico e le terre di Morellino e Brunello – cui a breve si aggiungerà anche l’eccellenza dell’Etna per la “prima” fuori dai confini della Toscana –, oggi per il 95% esportata in 10 Paesi in tutto il mondo. Ma, proprio sulla spinta dell’ultima novità lanciata sotto la Madonnina in anteprima e che prende il nome di Barbaione, l’azienda guidata dalla famiglia Bacci ha deciso di dare il via a un “nuovo corso”, per farsi largo sul mercato italiano, presidiato esclusivamente, esattamente come all’estero, attraverso il canale Horeca. Ma come nasce questa inusuale sfumatura di un territorio, il Chianti Classico, culla del più storico tra i rossi toscani? Ce lo ha raccontato Jacopo Bacci, responsabile estero della realtà vitivinicola amministrata dal padre Marco Bacci.

Barbaione Metodo Classico: il Sangiovese è bollicina con Bacci Wines. Una novità dal Chianti Classico presentata a Milano in anteprima.
Jacopo Bacci

100% Metodo Classico Pas Dosé: Bacci Wines regala un nuovo volto al Sangiovese

Un Metodo Classico, da uve Sangiovese, Pas Dosé: queste le coordinate che definiscono la novità con cui il gruppo Bacci Wines ha aperto il suo 2022. Un progetto voluto, studiato e, infine, che ha preso oggi forma in una prima release capace di mostrare fin da subito tanto del suo potenziale.

“Per noi era fondamentale ottenere un prodotto di qualità, che rispecchiasse i valori della attuale gamma di vini che abbiamo in commercio”, spiega Jacopo Bacci. “Un vino con un suo carattere che identifichi la zona di produzione, il Chianti Classico. E dopo vari tentativi dal primo nel 2015, siamo oggi pronti a presentare la nostra nuova bollicina Metodo Classico Barbaione”.

Di cosa si parla è presto spiegato: una nuova bollicina che regala una sfumatura originale e differente dal solito del vitigno principe del Chianti Classico.

“Non è stato facile”, prosegue Jacopo Bacci, “per noi la parte più complicata del processo è stata eliminare il sentore amaro, tipico del Sangiovese poco maturo, dalla base che abbiamo scelto di spumantizzare”. 

“Per creare una base equilibrata, fresca e minerale è stato necessario effettuare micro vendemmie molto accurate e non un semplice diradamento dei grappoli”.

Destinato solo all’Italia, Barbaione Metodo Classico Millesimo 2016 ha visto la luce con una produzione estremamente limitata: 3mila bottiglie da non lasciarsi sfuggire.

48 i mesi di affinamento sui lieviti per la prima release, ma lo stesso Jacopo Bacci ha evidenziato come il progetto di queste bollicine stia vivendo ancora una fase di studio, per arrivare a definire quale sia l’equilibrio perfetto per esaltare le peculiarità aromatiche del Sangiovese, offrendo al contempo una spiccata bevibilità che richiami il sorso una volta nel calice. “Ci aspettiamo uno spumante dall’intenso profilo aromatico, verticale e minerale, con un acidità importante che sorregga le componenti derivanti da suolo e dalla maturazione in bottiglia”, evidenzia l’enologo Stefano Marinari.

Come nasce la novità Barbaione Metodo Classico

La novità 2022 Bacci Wines è figlia dell’omonima tenuta Barbaione acquisita dal gruppo 8 anni fa e completamente ripiantata con lo scopo di produrre in futuro una sua linea di Chianti Classico. Proprio da questa scelta ha preso forma la nuova bollicina, progetto nato dalla possibilità di procedere a una selezione di uve Sangiovese da vigne ancora giovani e che consentono di sposare il profilo aromatico e le maturazioni ideali per la realizzazione di uno spumante.

Ma c’è di più, la scelta del Metodo Classico è conseguenza anche di un’ulteriore particolarità legata alla tenuta. All’interno della proprietà, infatti è presente una cinta di mura datata 1111 AD (data riportata anche in etichetta), che nasconde al suo cuore una grotta di tufo oggi sfruttata per far riposare le bottiglie alla temperatura costante e ideale di 13°C.

Per quel che riguarda il vino, come detto si parla di uve Sangiovese raccolte precoci, con acidità vicina ai 10 g/l e pH tra i 2.9 e 3, che poi sono pressate a grappolo intero. Da lì il via a una lavorazione che conduce, dopo i 48 mesi di affinamento sui lieviti, alla sboccatura e alla tappatura senza alcun dosaggio, prima di un ulteriore riposo di altri 6 mesi prima della messa in commercio. Una bollicina “insolita”, ma assolutamente da non mancare di assaggiare.

Barbaione Sangiovese Metodo Classico Bacci Wines

Fresco, minerale, equilibrato e piacevole già da ora, il nuovo Metodo Classico Barbaione di Bacci Wines è bollicina che non delude. Elegante, verticale, tagliente, invita al secondo sorso e regala il compagno perfetto per un aperitivo. 

Ideale da affiancare a un ricco tagliere di formaggi e salumi, a partire da quelli della più pura tradizione toscana e anche nelle sfumature di gusto più marcate, con la sua versatilità spazia magnificamente fino a tartare di carne e crudi. Da provare lungo l’intero pasto, è ora curiosità tutta da scoprire in quelle che ne saranno le evoluzioni in bottiglia nel tempo.

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