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Schenk Italian Wineries: i nuovi investimenti per il 2022

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Schenk Italian Wineries guarda ai nuovi orizzonti del 2022 e tira un bilancio dei risultati degli scorsi 12 mesi. “Un anno molto complesso, il 2021”, come spiega l’amministratore delegato Daniele Simoni (in foto). “Le nuove dinamiche che il mercato ha sviluppato a seguito della crisi pandemica, hanno messo a dura prova la tenuta del settore. Anche la nostra realtà, per quanto solida, ha dovuto apporre correttivi negli approcci strategici alla produzione e alla vendita che ci hanno consentito di far fronte alla situazione confermando la bontà delle azioni messe in campo, non solo in questo ultimo anno, ma da quando abbiamo iniziato il progetto Schenk Italian Wineries”. 

E nonostante la seconda parte dell’anno sia stata caratterizzata dal forte rincaro dell’energia elettrica e dall’aumento dei prezzi di prodotti sussidiari come vetro, legno e carta, che hanno messo sotto pressione la marginalità, il 2021 di Schenk Italian Wineries si è chiuso con un fatturato di quasi 130 milioni di euro, registrando un incremento del 10% rispetto al 2020. “L’export vale il 70% del fatturato complessivo e cresce a doppia cifra (+ 11,6%)”, sottolinea Simoni, “mentre le vendite sul mercato italiano, trainate dalla ripresa dei consumi fuori casa, sono cresciute del 6,25%”. E ora si guarda ai nuovi progetti per Bacio della Luna, Lunadoro e Tenute Masso Antico.

Tutti i nuovi progetti di Schenk Italian Wineries per Bacio della Luna, Lunadoro e Tenute Masso Antico

Quelli del 2021 sono stati 12 mesi nei quali Schenk Italian Wineries non ha mai smesso d’investire. In particolare, lo scorso è stato un anno caratterizzato dallo sviluppo commerciale e industriale di Tenute Masso Antico, con l’acquisto dei 76 ettari di vigneto bio in Puglia.

“Anche nel 2022 continuerà una politica di forti investimenti”, conclude Daniele Simoni. “Cambieremo la seconda linea di imbottigliamento in sede Schenk Italia, a Ora (Bolzano), che consentirà di ridurre i consumi sia di acqua che di energia elettrica, come già dimostrato dai risultati ottenuti con il cambio della prima linea”. 

Schenk Italian Wineries guarda ai nuovi orizzonti 2022: tutti i nuovi progetti di Bacio della Luna, Lunadoro e Tenute Masso Antico.

“In Bacio della Luna, invece, verrà ampliata la capacità di fermentazione con 5.000 litri di nuove autoclavi, rimodernato il reparto cantina e acquistata una nuova linea di imbottigliamento per spumanti”. 

“A Lunadoro, dove è stato quasi terminato l’iter di conversione totale a biologico dell’azienda, si completerà la tenuta con l’acquisto di 6 ettari di terreno”. 

“Per le Tenute Masso Antico, è prevista l’acquisizione di ulteriori 30 ettari di vigneto biologico a Primitivo, appena reimpiantati”.

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