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Zonin1821 porta a ProWein 2022 il nuovo volto delle sue Tenute 

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Zonin1821 sceglie il palcoscenico di ProWein per raccontare anche al pubblico di operatori provenienti da tutto il mondo il volto che si rinnova delle sue storiche Tenute. La più importante fiera al mondo dedicata a vini e liquori, in scena a Düsseldorf, farà da cornice alla realtà fondato nel 1821 a Gambellara (Vicenza) non solo per introdurre i prodotti dell’azienda più apprezzati a livello internazionale, ma soprattutto per condividere le ultime novità. Con un fatturato di 198,5 milioni di euro e un export che si conferma pari all’85% nel 2021, il Gruppo Zonin1821 si appresta infatti a cavalcare nuove sfide e obiettivi per i prossimi anni. A iniziare dal rafforzamento della propria presenza sui mercati internazionali di Stati Uniti, Canada, Australia, Regno Unito e Germania, grazie a referenze capaci di adattarsi al meglio ai desideri del consumatore e, al contempo, nel segno di una sempre più marcata sostenibilità ambientale, economica e sociale.

Il viaggio nelle Tenute storiche Zonin1821: da Ca’ Bolani a Masseria Altemura

Si parte con il Prosecco Doc, le sue varietà e sfumature, capaci d’incontrare il gusto dei consumatori moderni, che amano spumanti versatili e di spiccata qualità. E a spiccare è la già apprezzataa bollicina rosa del Prosecco Doc Rosé, che sta già segnando il trend del mercato dei vini spumanti. 

Ma se il Prosecco a marchio Zonin è certamente un portabandiera nel mondo delle più iconiche bollicine italiane, in occasione della fiera sarà anche possibile scoprire anche gli altri vini d’eccellenza delle Tenute di proprietà.

Zonin1821 porta a ProWein 2022 il nuovo volto delle sue Tenute storiche: un viaggio da Ca Bolani a Masseria Altemura e un Dna tutto italiano.
I fratelli Francesco, Michele e Domenico Zonin con il ceo Zonin1821 Pietro Mattioni

Le prime novità sono rappresentate dai prodotti della Tenuta friulana Ca’ Bolani, che sorge nel cuore della Doc Aquileia e rappresenta la più importante estensione a vigna del Nord Italia. Dal Pinot Grigio allo Chardonnay Frizzante Igt, fino al brindisi con lo Prosecco Spumante Brut Doc, che raccoglie tutta l’expertise dell’azienda nelle bollicine, i tre prodotti sono stati oggetto di restyling delle etichette che ancor più esprimono il messaggio chiave della Tenuta, vero parco della vite. 

Spazio poi al Sasseo Igt della salentina Masseria Altemura, frutto del Primitivo, il vitigno più importante della Tenuta, che viene coltivato per dare origine a vini connotati da una eccellente combinazione di complessità e finezza. Il Sasseo è, difatti, oggi uno dei vini pugliesi più affermati nel panorama internazionale. 

200 anni di storia del vino, un Dna tutto italiano

L’azienda che ha appena spento le 200 candeline, complice un processo d’acquisizioni avviato negli anni ’70 intorno al nucleo originario con sede a Gambellara, vede oggi affiancate 7 diverse proprietà in Italia, espressione enoica più rappresentativa delle principali Doc e delle Docg regionali, e all’estero. 

Vini prestigiosi prodotti rispettivamente nelle Tenute di Ca’ Bolani in Friuli-Venezia-Giulia, Rocca di Montemassi e Castello di Albola in Toscana, Masseria Altemura in Puglia e Principi di Butera in Sicilia. A queste eccellenze si uniscono i vini prodotti a Barboursville, in Virginia (Stati Uniti), e quelli cileni a marchio Dos Almas.

Zonin1821 si distingue così oggi quale ambasciatrice del buon vivere e creatrice di momenti di gioia in ogni parte del mondo attraverso i propri prodotti, contribuendo alla diffusione di una cultura contemporanea del vino attraverso un marchio di riferimento nel mondo vinicolo.

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