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TheFork, tanti auguri: festa dei 15 anni con cena a 46 stelle Michelin

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L’app che ha reso i ristoranti più digitali e ha cambiato le abitudini dei consumatori celebra i suoi primi 15 anni. E lo fa con una cena a 46 stelle Michelin. I festeggiamenti sono iniziati il 30 maggio scorso a Parigi, al prestigioso Ducasse sur Seine. Presso il ristorante bateau, 5 Chef tra i più importanti del panorama europeo che insieme totalizzano 46 stelle Michelin, ovvero il patron Alain Ducasse, i Fratelli Cerea, Hélène Darroze, Martin Berasategui e Jessica Préalpato, hanno deliziato il palato di media, personalità del settore, il management di TheFork e 16 fortunati utenti che hanno vinto un concorso online ciascuno nel proprio Paese. Una serata eccezionale che rappresenta solo il via delle celebrazioni.

TheFork, tanti auguri: festa dei 15 anni con cena a 46 stelle Michelin e un regalo speciale, con la doppia mancia dal 6 giugno al 30 luglio.

Un regalo speciale: doppia mancia dal 6 giugno al 30 luglio

Per celebrare insieme ai suoi ristoranti partner, per ben 4 settimane, TheFork raddoppierà le mance da loro ricevute attraverso TheFork Pay, la soluzione contactless in-app che permette di pagare il conto con velocità, utilizzata da più di 25.000 ristoranti in Italia, Francia e Spagna, di cui 15.000 nel Belpaese. Dal 6 giugno al 30 luglio, tutte le mance lasciate dagli utenti di TheFork tramite TheFork Pay saranno automaticamente raddoppiate dalla piattaforma. 

I numeri e la storia di TheFork

Anno 2007: l’unico modo per scoprire nuovi ristoranti era consultare le guide cartacee e per prenotarli si poteva utilizzare solo il telefono. Sembra un’altra epoca, invece sono passati solo 15 anni. Sono 15 anni in cui, passo dopo passo, TheFork ha rivoluzionato il settore offrendo un nuovo modello, unico in Europa, che ha fornito il primo sistema di prenotazione online professionale.

In due mosse TheFork ha stravolto il mercato: da una parte facilitando per gli utenti la ricerca e la prenotazione dei ristoranti, con il beneficio aggiuntivo di consigli personalizzati grazie alle valutazioni e alla opinioni lasciate dai clienti; dall’altra semplificando le operazioni di gestione per i ristoratori, che hanno così la possibilità di concentrarsi sul cuore del loro business, ovvero la cucina e i clienti stessi. 

Semplificando un passaggio chiave e dando il via alla digitalizzazione di un intero settore, TheFork in 15 anni ha portato nei ristoranti più di 420 milioni di clienti. Oggi leader nelle prenotazioni online dei ristoranti, vanta 60.000 indirizzi partner in 12 Paesi, 30 milioni di download dell’app, 20 milioni di recensioni e più di 20 milioni di visite mensili. 

TheFork: 15 anni di curiosità

L’ormai lunga storia di TheFork ha permesso di mettere insieme una panoramica gustosa sulle curiosità legate alla piattaforma, ai suoi utenti e ristoranti partner:

  • Il primo ristorante pubblicato su TheFork è La Truffière di Parigi;
  • La prima recensione postata su TheFork risale al 13 novembre 2007;
  • Il numero più alto di recensioni scritte dallo stesso utente in Italia è 631;
  • I nomi degli utenti italiani più comuni su TheFork sono Francesca e Andrea;
  • Il più alto numero di prenotazioni effettuate dallo stesso utente è 2.775;
  • La ricorrenza in cui si prenota di più sia a livello globale sia in Italia è San Valentino;
  • Il record di prenotazioni dello stesso utente allo stesso ristorante raggiunge quota 1.484;
  • Il tipo di cucina più prenotato in Italia è quello Mediterraneo;
  • Il mese più prenotato è ottobre;
TheFork, tanti auguri: festa dei 15 anni con cena a 46 stelle Michelin e un regalo speciale, con la doppia mancia dal 6 giugno al 30 luglio.

Cosa è accaduto davvero in 15 anni di ristorazione?

TheFork ha realizzato uno studio in collaborazione con Euromonitor sugli sviluppi del settore in questi ultimi 15 anni. Una ricerca che indica anche quelli che saranno i trend futuri.

Ciò che è emerso è come l’industria della ristorazione rivolta al pubblico rappresenti ancora una delle fette principali dell’economia sia in Europa (326,4 miliardi di euro di valore nel 2019, con un contributo del 4% al valore aggiunto lordo europeo nel 2019) sia in Italia (78,5 miliardi di euro di valore nel 2019, 4% di valore aggiunto lordo). 

E nonostante tra il 2019 e il 2020 il Covid abbia portato a una contrazione significativa (del 38% a livello europeo e del 36% nel nostro Paese), il 2021 ha già visto una notevole ripresa sia in Europa sia in Italia, con una crescita del 23% per entrambe.

Ad andare per la maggiore sono ancora i ristoranti a servizio completo (97 miliardi di euro di valore nel 2021 in Europa, 31 miliardi di euro in Italia), anche se quelli a servizio limitato, ovvero fast food e servizi d’asporto e delivery, hanno guadagnato rispettivamente 10 punti e 8 punti di valore nel periodo 2007-21, a sottolineare la ricerca da parte dei consumatori di soluzioni sempre più dinamiche e convenienti.

Nonostante un contesto economico complesso e dopo due anni di pandemia, le previsioni sulla crescita della ristorazione rimangono positive, attestandosi a un +8% medio sia a livello europeo sia in Italia fino al 2025. In effetti questa crisi ha rivelato un’agilità e creatività notevoli nell’industria ma anche la resilienza dei consumatori europei che hanno fatto delle uscite al ristorante un’abitudine radicata nella loro vita quotidiana.

Digitalizzazione: pronto il pagamento al tavolo tramite QR code

Con la crescita della digitalizzazione e l’impiego di sistemi di pagamento mobile e contactless, in special modo tra le giovani generazioni, dal 2016 al 2019 i pagamenti digitali hanno visto un aumento in Europa del 106% e in Italia del 138%. A maggior ragione con le restrizioni dovute al Covid le persone, invitate a stare a casa e a ridurre i contatti interpersonali, hanno prediletto i pagamenti digitali ai contanti portandoli a una crescita del 43% in Europa e del 41% in Italia tra il 2019 e il 2021.

Il trend è destinato a una crescita annua costante, stimata del 16% tra il 2021 e il 2025 in Europa e addirittura del 18% in Italia.

TheFork ha anticipato e accelerato questo trend con il lancio di TheFork Pay nel 2020. E per continuare a offrire ai ristoranti una soluzione sempre più funzionale, TheFork sta per lanciare il pagamento al tavolo tramite QR code con l’obiettivo di coinvolgere i primi 200 ristoranti nel secondo trimestre del 2022 e più di 1.000 insegne entro la fine dell’anno. 

In più la società sta accelerando lo sviluppo delle sue Gift Card, carte regalo da utilizzare in più di 25.000 ristoranti partner, inclusi molti della Guida Michelin. Lanciate durante la pandemia ma pensate fin dall’inizio come sostegno al settore, le Gift Card sono acquistabili dai singoli consumatori ma anche dalle aziende per regalare esperienze al ristorante ai propri clienti o impiegati; in ogni caso, il 100% del valore delle Gift Card va ai ristoratori, con l’obiettivo di generare una fonte aggiuntiva di guadagno, permettendo loro al contempo di raggiungere e fidelizzare nuovi clienti.

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