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Pasqua Vini “colonna” dell’Arena: si rinnova la partnership col simbolo di Verona

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Pasqua Vini, l’azienda vinicola nata quasi un secolo fa nel capoluogo scaligero di cui si fa portavoce nel mondo con la sua collezione di vini, rinnova anche nel 2022 la propria partecipazione a “67 colonne per l’Arena di Verona”, progetto di Fundraising e Corporate Membership avviato nel 2021 da Fondazione Arena per ricostruire idealmente 67 colonne della cinta esterna del teatro lirico, crollate nel terremoto del 1117. La campagna, che lo scorso anno ha raccolto in un solo mese oltre 1 milione e mezzo di euro, ha visto coinvolto un network virtuoso di imprenditori, aziende, associazioni di categoria, uniti nel preservare e tutelare un patrimonio non solo cittadino ma di tutta la collettività, che ogni anno attira appassionati dell’Opera da tutto il mondo.

“67 colonne per l’Arena di Verona”: Pasqua Vini conferma il proprio legame con l’arte e la città

Tra le prime realtà a sostenere il progetto “67 colonne per l’Arena di Verona” – sin dalla sua creazione – anche Pasqua Vini, che con l’arte e la città scaligera ha un rapporto speciale. Ultima testimonianza, in ordine di tempo, della costante collaborazione con le istituzioni cittadine, l’installazione artistica site specific Amygdala .n sulla facciata dello storico Palazzo Maffei e presentata in occasione dell’ultimo Vinitaly. Ecco quindi che, anche nel 2022, Pasqua Vini ha deciso di confermare il proprio supporto all’iniziativa dedicata alla “casa” dei veronesi.

Grazie alle finalità espresse dal progetto di recupero, “67 colonne per l’Arena di Verona” è stata prima scelta come finalista ed è infine risultata vincitrice del VI concorso “Progetto Art Bonus dell’anno”, ideato nel 2016 da Ales S.p.A (Società responsabile del programma di gestione e promozione dell’Art Bonus per conto del Ministero della Cultura) in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC.

Pasqua Vini “colonna” dell’Arena: rinnovata la partnership col simbolo di Verona. L'azienda conferma il proprio legame con l’arte e la città.
L’installazione artistica site specific Amygdala .n sulla facciata dello storico Palazzo Maffei

“Con i nostri vini ci impegniamo ogni giorno per rappresentare al meglio Verona e l’Italia nel mondo”, spiega Umberto Pasqua, presidente di Pasqua Vini, “ma è anche nostro dovere prenderci cura del patrimonio di bellezza e cultura che ci circonda, che fa parte della nostra storia e definisce la nostra identità”.

L’amministratore delegato, Riccardo Pasqua, aggiunge: 

“L’arte e il vino presentano molti punti di contatto, perché impiegano codici espressivi universali che si fondano sull’emozione e l’esperienza. L’Arena di Verona è un luogo incredibile, dove vivere in maniera straordinaria la magia di un’eccellenza che tutto il mondo ci invidia, l’Opera”. 

“È stato quindi per noi naturale decidere di sostenere questo progetto sin dalla nascita e di riconfermare la nostra partecipazione anche quest’anno: la nostra speranza è che nel tempo l’impegno che stiamo portando avanti possa diventare sempre più condiviso”.

L’inaugurazione della stagione operistica 2022 all’interno dell’Anfiteatro romano si terrà il 17 giugno con la prima di un’opera leggendaria, la Carmen di Georges Bizet, a cui prederanno parte anche i mecenati che hanno sostenuto il progetto e alla quale la cantina dedica una serata speciale.

Del rapporto tra Pasqua Vini e la città di Verona e delle tante iniziative, soprattutto quelle “unconventional”, dell’azienda abbiamo parlato in occasione di Vinitaly con Riccardo Pasqua. Ecco l’intervista di WineCouture:

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