https://www.banfi.it/it/
banner
  • Eventi

Wine2wine Business Forum 2022: la nuova comunicazione del vino sale in cattedra

Dello stesso argomento

BANNER

Ritorna wine2wine Business Forum. Con l’attesissima edizione numero 9 posta in agenda dal 7 all’8 novembre prossimi che sarà al 100% in presenza, sempre a Verona. Ed è proprio questa la prima “novità” dell’appuntamento 2022, che non vedrà più il coinvolgimento a distanza del pubblico, con l’obiettivo di riprendere le fila dei rapporti faccia a faccia. E tra le sale del Palaexpo di Veronafiere, al centro del confronto ci sarà la comunicazione del vino nel 2022: cos’è e come è cambiata in questi anni.

Appuntamento a Verona dal 7 all’8 novembre

Wine2wine Business Forum torna, dunque, a Verona dal 7 all’8 novembre prossimi, rinnovando la sua proposta di occasione di confronto privilegiata per i professionisti del vino di tutto il mondo.

Giunto alla sua nona edizione, il Forum ha scelto di porre al centro un aspetto spesso trascurato dal business del vino: la comunicazione. Se, infatti, nel settore si presta sempre grande attenzione alle fasi iniziali e finali della filiera, concentrandosi sulla comprensione delle pratiche alla base della produzione e della commercializzazione del vino, tuttavia la comunicazione del prodotto è un’area che oggi ha bisogno di essere sempre più implementata da parte degli operatori interessati a vendere, promuovere, insegnare e persino produrre. Comprendere e sfruttare le best practice alla base della comunicazione del vino e cogliere quelli che ne sono stati i mutamenti nel tempo è la chiave per ottenere risultati di successo.

Wine2wine Business Forum 2022: la nuova comunicazione del vino sale in cattedra. Appuntamento a Verona dal 7 all'8 novembre solo in presenza a Veronafiere.

Wine2wine Business Forum 2022: un’edizione “Back to Basics” solo in presenza a Veronafiere

Ma non solo comunicazione del vino. Insieme al tema generale, wine2wine Business Forum 2022 punterà come sempre a fornire spunti e approfondimenti aggiornati su tutti gli aspetti del business del vino. Come da tradizione ormai consolidata, l’appuntamento sarà suddiviso in veri e propri percorsi a coprire argomenti che spaziano dai differenti mercati all’istruzione, dal commercio del vino alla sostenibilità. 

E come anticipato, la nuova edizione di wine2wine Business Forum 2022 ha in serbo un’importante novità. Dopo 2 anni di edizioni virtuali o ibride, il Forum torna al “Back to Basics”, con un’edizione 100% in presenza al PalaExpo di Veronafiere, a Verona. 

La decisione è stata guidata dal desiderio di coinvolgere tutti i partecipanti – relatori e pubblico – in un modo più diretto, con l’interazione dal vivo e solo di persona. Invece di fornire app, live streaming o chat, questa edizione sfida sia i relatori sia gli ospiti a combattere la cosiddetta “stanchezza virtuale” causata dall’uso eccessivo delle piattaforme digitali negli ultimi anni, incoraggiandoli a costruire legami commerciali faccia a faccia.

Mentre il programma completo verrà presentato a luglio, i relatori e gli argomenti che verranno presentati durante la 2 giorni di eventi sarabbi svelati gradualmente nel corso delle prossime settimane. Appuntamento a riguardo sia sul sito web della kermesse, sia sulle pagine social di wine2wine Business Forum 2022.

banner
BANNER
BANNER
banner

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »