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Miglior Enotecario d’Italia: tutto pronto per la finale

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Una sfida che sta volgendo al termine, quella del Concorso Miglior Enotecario d’Italia, e che arriverà al suo culmine lunedì 20 giugno a Roma con la finalissima e la proclamazione del Miglior Enotecario d’Italia. La curiosità è accesa anche per scoprire chi saranno i vincitori del premio Miglior Enotecario d’Italia Under 30, istituito con l’egida del Consorzio Vino Chianti Classico, e del premio Miglior Enotecario d’Italia all’Estero, istituito con l’egida del Consorzio Tutela Vini della Valpolicella. “La professione dell’Enotecario è ricca di peculiarità e sfaccettature, per questo motivo abbiamo voluto ricercare e scoprire anche i talenti che operano al di fuori dei confini nazionali”, spiega Francesco Bonfio, presidente di Aepi. “La conoscenza del prodotto, il ruolo di guida nelle scelte del consumatore e il dialogo costante che viene creato con quest’ultimo sono le autentiche cifre stilistiche di questo lavoro e portarle all’estero, in rappresentanza dell’Italia e delle sue eccellenze, è sicuramente un operato che deve essere premiato. Noi siamo pronti a farlo durante la finalissima del Concorso, grazie al Consorzio Tutela Vini della Valpolicella che lo ha promosso”.

Miglior Enotecario d’Italia all’Estero e Under 30: due premi speciali per valorizzare i talenti

Una ricerca di talenti che non si è fermata e che ha puntato i riflettori anche sulle nuove leve, sui giovani enotecari Under 30 che stanno permettendo a questa professione di evolvere andando incontro al futuro: “Ringraziamo il Consorzio Vino Chianti Classico per aver promosso il premio Miglior Enotecario Under 30”, continua Bonfio. “Nelle varie fasi del concorso abbiamo potuto scoprire come le nuove generazioni stiano dando un approccio nuovo, moderno e dinamico alla professione e come stiano sempre più diventando dei veri ambasciatori del vino italiano con grande professionalità. Abbiamo visto giovani formati, capaci di relazionarsi con il cliente valorizzando le caratteristiche di ogni prodotto. I giovani enotecari italiani ci stupiranno sempre di più, ne sono sicuro”.

Appuntamento alla serata di lunedì 20 per scoprire chi sarà capace di superare l’ultima prova davanti alla giuria capitanata da Stefano Caffarri e per scoprire chi saranno i vincitori di ogni categoria.

Ecco la lista dei finalisti, tre per la categoria bottiglierie classiche e tre per la categoria dei pubblici esercizi specializzati nella mescita di vino e distillati:

  • Bottiglierie classiche

Filippo Carraretto, Padova, La mia Cantina;

Andrea Lauducci, Ferrara, Enoteca Botrytis;

Mattia Manganaro, Brescia, Biessewine.

  • Enoteche con mescita

Luca Civerchia, Jesi Ancona, Enoteca Rossointenso;

Pietro Palma, Prato, To Wine;

Luca Sarais, Milano, Cantine Isola.

Miglior Enotecario d’Italia, all’Estero e Under 30: tre premi speciali per valorizzare i talenti delle enoteche. Tutto pronto per la finale.
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