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Moët Hennessy: nuova acquisizione in Napa Valley

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Nuovo colpo di mercato per Moët Hennessy, che annuncia l’acquisizione di una delle più storiche realtà del vino californiano della Napa Valley. Joseph Phelps Vineyards, cantina fondata nel 1973 e tra i riferimenti negli Stati Uniti con i suoi blend taglio bordolese, passa nelle mani del gigante del lusso. Moët Hennessy inserisce così in portfolio una realtà pioniera in California, acclamata dalla critica fin dal principio per la sua iconica etichetta Insignia, 4 volte premiata con il punteggio perfetto dei 100 punti da Robert Parker Wine Advocate nelle annate iconiche 1991, 1997, 2002 e 2007.

Acquisizione di Joseph Phelps Vineyards: nel portfolio di Moët Hennessy entra uno dei pionieri del vino californiano della Napa Valley.
(Ph. Briana Maria)

Joseph Phelps Vineyards: nel portfolio di Moët Hennessy entra uno dei pionieri del vino californiano della Napa Valley

Joseph Phelps Vineyards è tenuta riconosciuta in tutto il mondo per la qualità dei suoi vini, con 200 ettari di filari distribuiti su 11 vigneti in Napa Valley e 30 ettari su due vigneti nella Sonoma Valley. Oggi il suo nome è sinonimo della migliore produzione vinicola californiana e continua a incarnare lo spirito pionieristico e la straordinaria eredità del suo fondatore.

L’azienda vinicola californiana entra nel portfolio Moët Hennessy, che prosegue nella propria strategia volta a offrire una proposta sempre più diversificata di vini e liquori di lusso.

Con la divisione vini e liquori del gruppo LVMH che evidenzia in una nota come il suo obiettivo sia quello di “costruire sull’ammirevole eredità creata da Joseph Phelps, dai suoi figli e nipoti, mantenendo i valori condivisi di qualità, artigianalità, imprenditorialità e attenzione alla sostenibilità”. 

Acquisizione di Joseph Phelps Vineyards: nel portfolio di Moët Hennessy entra uno dei pionieri del vino californiano della Napa Valley.
(Ph. Matt Morris, come copertina)

Philippe Schaus, presidente e ceo di Moët Hennessy, così commenta l’acquisizione:

“Joseph Phelps è stato nella Napa Valley quello che Nicolas Ruinart, Madame Clicquot, Joseph Krug e Claude Moët sono stati per la regione dello Champagne, e allo stesso modo continueremo a sviluppare questa nuova Maison nel rispetto dell’eredità e della visione del fondatore”.

E la famiglia Phelps, in merito alla cessione, evidenzia:

“Nostro padre ha fondato Joseph Phelps Vineyards nel 1973. Quasi 50 anni dopo, siamo orgogliosi di essere passati da un allevamento di bovini di 600 acri e primi pionieri della Napa Valley a un produttore di vini iconici acclamato dalla critica e conosciuto a livello internazionale. Mentre pianifichiamo per i prossimi 50 anni, crediamo che affidare la cura di questo gioiello della corona della Napa Valley e della Sonoma Coast a Moët Hennessy rafforzerà l’eredità della nostra famiglia anche in futuro”.

Joseph Phelps Vineyards va dunque ad arricchire una proposta firmata Moët Hennessy che già oggi conta 25 aziende: Ao Yun, Arbeg, Armand de Brignac, Belvedere, Bodega Numanthia, Cape Mentelle, Chandon, Château d’Esclans, Château Galoupet, Cheval des Andes, Clos19, Cloudy Bay, Dom Pérignon, Eminente, Glenmorangie, Hennessy, Krug, Mercier, Moët & Chandon, Newton, Ruinart, Terrazas de los Andes, Veuve Clicquot, Volcán de mi Tierra, Woodinville.

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