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La Schiava “fuori dal comune” perfetta a tutto pasto: i nostri vini del weekend

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Gschleier Alte Reben Vernatsch: un nome altisonante che richiama la sua anima altoatesina per un vino “fuori dal comune” firmato da Cantina Girlan. A nord-ovest di Cornaiano, a 450 metri di altitudine, si trova una collina dove le uve Vernatsch riescono a maturare in modo ottimale e danno vita a un vino che si differenzia in modo netto da tutti quelli a base Schiava, solitamente molto delicati e leggeri, tipici dell’Alto Adige. È da questa particolare vigna che Cantina Girlan ricava uno dei suoi vini più storici: uno dei “Solisti”, fiore all’occhiello della sua produzione.

Un simbolo dell’Alto Adige nel cru di Cantina Girlan

Intensa, corposa e longeva. La nuova annata 2020 della storica Schiava allevata nella sottozona Gschleier, in commercio con una nuova etichetta che rievoca la prima storica del 1975, conferma le doti che la rendono da sempre unica nel suo genere.

“Siamo molto legati sia al vitigno Schiava, localmente chiamato Vernatsch, che a questo vero e proprio cru che abbiamo la fortuna di poter coltivare”, spiega Oscar Lorandi, presidente di Cantina Girlan. “La sua esposizione, uno dei pochi territori rivolto a Sud, e l’età delle vigne, tra gli 80 e i 110 anni, che danno rese molto basse, ma frutti di concentrazione e qualità, ci consentono di ottenere un vino assolutamente sui generis all’interno della tipologia. Decisamente più ricco e strutturato, ha la grande dote di riuscire a invecchiare e ad evolvere agevolmente per diversi lustri regalando sfumature di grande eleganza, sorprendenti per chi è abituato alle classiche schiave di più facile approccio”.

Ma a cosa deve il suo nome altisonante, questo cru di Cantina Girlan.

La Schiava perfetta a tutto pasto: i nostri vini del weekend. Gschleier Alte Reben Vernatsch simbolo dell’Alto Adige e cru di Cantina Girlan.

Gschleier Alte Reben Vernatsch: come nasce questa Schiava “fuori dal comune”

Il nome del vigneto, “Gschleier”, si riferisce ad un’antica guarnigione romana, i cui reperti sono stati riportati alla luce nel 1950. 

Le vigne di Cantina Girlan, che si estendono per 34 ettari all’interno di questo areale, crescono su terreni di conformazione calcarea, argillosa e ghiaiosa, e vengono coltivate rinunciando all’impiego di concimi minerali e a impianti di irrigazione artificiale. La vendemmia si svolge manualmente all’interno di piccoli contenitori per il trasporto in cantina. Qui, dopo la diraspatura, il mosto viene portato, sfruttando la gravità, all’interno di tini d‘acciaio inox per la fermentazione, che si protrae tra i 15 e i 20 giorni. Dopo la fermentazione malolattica, il vino matura per 9 mesi in grandi botti di rovere e si affina per altri 6 mesi in bottiglia prima della commercializzazione.

“L’annata 2020 è stata certamente molto impegnativa in vigna, ma ci ha regalato vini di grande espressività”, conclude Oscar Lorandi. “I mesi estivi hanno alternato giornate molto calde ad abbondanti piogge, mentre i giorni precedenti la vendemmia a settembre ci hanno regalato grandi escursioni termiche tra il giorno e la notte che hanno favorito una grande concentrazione delle sostanze aromatiche”.

Gschleier Alte Reben Vernatsch 2020 Südtirol Alto Adige Doc

Vino che si contraddistingue per un corredo aromatico di ottima intensità, che alterna note fruttate di piccoli frutti a quelle floreali di violette, con cenni speziati e di frutta secca. Al palato la sua proverbiale struttura, con tannini morbidi e avvolgenti, è arricchita da una trama sapida che rende il vino particolarmente dinamico e versatile a tavola. Un’etichetta realmente ideale in abbinamento a molte preparazioni a tutto pasto e dalla capacità di migliorare con il passare del tempo.

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