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Il Barolo di Domenico Clerico ospite d’onore della Vitovska

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Le eccellenze piemontesi di Domenico Clerico salgono sul palcoscenico a Mare Vitovska 2022. L’ 8 e il 9 luglio, infatti, il produttore piemontese sarà ospite dell’appuntamento annuale dedicato al vitigno autoctono più celebre del Carso triestino, goriziano e sloveno che si terrà a Duino Aurisina (Trieste). La kermesse organizzata dall’Associazione dei Viticoltori del Carso-Kras vede coinvolti i produttori del territorio ma non solo.  Infatti, sarà l’azienda di Monforte d’Alba a rappresentare il Piemonte e la viticoltura langhetta con l’annata 2018 di Barolo Docg del Comune del Monforte d’Alba e del Barolo Docg – Ginestra – Ciabot Mentin.  

 “È un grande onore essere ospiti degli amici dell’Associazione dei Viticoltori del Carso nella suggestiva cornice del Castello di Duino”, sottolinea Oscar Arrivabene, enologo e direttore della cantina Domenico Clerico. “Sarà un’occasione di incontro tra vitigni e territori apparentemente diversi, ma che in comune hanno la continua ricerca dell’eccellenza e la salvaguardia della propria autenticità. Unita alla costante valorizzazione e promozione di una viticoltura territoriale caratterizzante: la Langa con il suo Nebbiolo ed il Carso con la sua Vitovska”.

Chi è Domenico Clerico, la cantina di Barolo ospite d’onore a Mare Vitovska 2022

Domenico Clerico è un grande nome del Barolo in Italia e nel mondo. La storia di questa prestigiosa cantina di Monforte d’Alba coincide con la storia di un uomo che ha rivoluzionato il concetto della viticoltura nelle Langhe, animato dal desiderio di sperimentare per raggiungere l’eccellenza che da sempre caratterizza i suoi vini. Un vero e proprio precursore nello studio del Nebbiolo, ma anche della Barbera D’Alba e del Dolcetto, il vino da cui ha iniziato a costruire il suo sogno già dal 1976. 

Il suo legame intenso con la terra, il lavoro instancabile tra i filari e le peculiarità dei suoi vigneti hanno costruito negli anni un patrimonio unico.  Un’eredità raccolta dalla moglie Giuliana e portata avanti da un team di collaboratori guidato oggi da Oscar Arrivabene, enologo e direttore generale, nell’assoluto rispetto dell’impronta schietta e senza compromessi del suo fondatore. 

L’azienda conta 21 ettari vitati, per un totale di 110mila bottiglie prodotte ogni anno e coltiva unicamente i tre vitigni piemontesi per eccellenza, Dolcetto, Barbera e Nebbiolo, esportando in oltre 40 paesi del mondo. 

Chi è Domenico Clerico, cantina di Barolo ospite d’onore a Mare Vitovska 2022: le Langhe all'evento dell'Associazione Viticoltori del Carso.
Oscar Arrivabene, enologo e direttore generale, in copertina con Giuliana Clerico
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