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Torre Rosazza e Costa Arènte entrano nel circuito The Grand Wine Tour

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Due simboli del vino tra le Tenute del Leone Alato aprono la stagione degli eventi all’insegna di apertivi musicali, degustazioni e passeggiate in bicicletta. A Torre Rosazza e Costa Arènte prende il via un calendario di appuntamenti adatto a tutti, con proposte dedicate tanto per gli enoappassionati quanto per famiglie in cerca di attività immersive nella natura. L’offerta delle Tenute del Leone Alato, infatti, si arricchisce grazie all’inserimento nel prestigioso circuito The Grand Wine Tour, il primo Marchio di Qualità che attesta l’eccellenza dell’ospitalità presso le aziende vitivinicole italiane, garantendo esperienze enogastronomiche uniche in zone fortemente vocate, alla scoperta di percorsi panoramici fra vigneti, paesaggi inaspettati, tradizione culinarie locali. E grandi vini. 

Torre Rosazza e Costa Arènte entrano nel circuito The Grand Wine Tour: 2 simboli del vino tra le Tenute del Leone Alato aprono la stagione.

“Fare parte di un progetto come The Grand Wine Tour è per noi importante e coerente con il posizionamento che stiamo costruendo per Torre Rosazza e Costa Arente”, racconta Antonella Imborgia, responsabile marketing e comunicazione Le Tenute del Leone Alato presentando la nuova partnership. “Due luoghi molto diversi tra di loro, ma con una fortissima identità che racconta tanto del territorio e dei nostri vini. Lavorare all’interno di un club di eccellenza e promozione come quello di The Grand Wine Tour ci aiuta, ci inorgoglisce e ci sostiene. Speriamo sia solo il primo step di una valorizzazione che duri nel tempo”.

Torre Rosazza: il fascino dei Ronchi

Crocevia di persone e culture, il Friuli-Venezia Giulia è da sempre una terra ospitale. Se ne Ritrova lo spirito di accogliente ospitalità in Torre Rosazza, tenuta che conta 80 ettari vitati sui Colli di Rosazzo, nella Doc Colli Orientali del Friuli. 

Lo sguardo del visitatore sale subito verso l’alto, rapito dalla bellezza architettonica di Palazzo De Marchi, cuore pulsante e sede della cantina. Situata in cima ad un’altura da cui si può godere di bellissimi tramonti, l’azienda ha un affaccio naturale sui propri vigneti, due ampi anfiteatri terrazzati coronati da macchie boschive, divisi dalla strada che sale da Oleis di Manzano. 

“Anche per l’estate 2022 siamo orgogliosi di poter aprire le porte della nostra tenuta”, spiega Francesco Domini, direttore commerciale & operations Le Tenute del Leone Alato, “pronti ad accogliere i visitatori con esperienze e proposte su misura che possano far vivere pienamente il carattere identitario del nostro territorio, dalle passeggiate nei vigneti in terrazze, i caratteristici Ronchi dalla perfetta esposizione, il cui suolo è costituito dalla tipica  Ponca, alle degustazioni dei vini più rappresentativi: i bianchi autoctoni Ribolla gialla, Friulano, Picolit e Verduzzo Friulano, in abbinamento alle specialità gastronomiche locali”.

A completare la gamma delle degustazioni gli internazionali Pinot Grigio, Pinot Bianco e Sauvignon, i rossi autoctoni Refosco dal Peduncolo Rosso, il sontuoso Pignolo e lo Schioppettino, quest’ultimo usato solo per la produzione del Metodo Classico. Da queste varietà nascono vini di concezione moderna: di grande freschezza i bianchi, potenti e territoriali i rossi, che trovano la loro massima espressione nei blend Ronco delle Magnolie e Ronco della Torre, gemme della produzione aziendale.

Torre Rosazza non è solo sinonimo di natura e vigneti, ma anche di cultura e arte. I visitatori potranno infatti ammirare il palazzo storico, vincolato alle Belle Arti dal 2000 per l’originalità architettonica di contaminazione toscana, un indubbio punto di riferimento e valore artistico per l’intero territorio.

Costa Arènte: l’elegante accoglienza di un luogo senza tempo

Situata a metà strada fra Grezzana e Romagnano, Costa Arènte vive l’incanto della natura e respira la storia delle vicine Villa Arvedi e Villa Pellegrini, naturale eleganza di un luogo senza tempo. 

L’azienda è attiva promotrice dell’enoturismo e dei prodotti del microcosmo in cui è inserita, la Valpantena, luogo ricco di itinerari per gli amanti delle passeggiate e delle gite a cavallo o in bicicletta. E proprio dal mese di luglio una nuova proposta Valpantena Freeride darà agli amanti della bicicletta la possibilità di un tour “a pedalata assistita” per le colline della Valpantena, partendo dall’azienda e all’azienda ritornando, a suggellare, con una degustazione di tre vini e un assaggio di prodotti locali, la giornata trascorsa all’insegna dello sport.

A Costa Arènte l’ospitalità è sinonimo di natura: l’ospite è accolto nella struttura adiacente al vecchio fruttaio, protetto da muretti in pietra e racchiuso da un filare di cedri, circondato da un prato di essenze mellifere. Nell’edificio a ferro di cavallo sono state ricavate 12 camere in stile rustico-moderno, divise su tre piani; per colazione vengono proposti prodotti territoriali di piccoli produttori (uova, latticini, marmellate e miele a km 0) e pasticceria della Lessinia. Dalla corte interna, che permette di accedere anche al wine shop e alla sala degustazioni, la vista spazia sui vigneti della Valpolicella, fino a Verona. 

Le degustazioni, in abbinamento a prodotti locali, prevedono l’assaggio dei cinque rossi che rispecchiano la tradizione vitivinicola della zona: Valpolicella Superiore, Ripasso Superiore, Amarone e Amarone Riserva, Recioto, vini eleganti e longevi.

È possibile organizzare esperienze personalizzate e create su misura, al fine di vivere in modo ancora più esclusivo il mondo di Costa Arènte, emblema del genius loci di una delle valli d’elezione della denominazione Valpolicella.

Nel mese di luglio (nei giorni 8, 15 e 23) la tenuta apre le sue porte con aperitivi musicali, momenti in cui arte ed enogastronomia saranno protagonisti in una location d’eccezione, immersi nei vigneti. Suoni da gustare al tramonto, accompagnati da una selezione speciale dei vini di Costa Arènte. 

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