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Villa Franciacorta: primo semestre 2022 spumeggiante

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Villa Franciacorta chiude all’insegna dell’ottimismo il primo semestre 2022. Con l’aggregato dei dati economici a mostrare un andamento entusiasmante per l’azienda di Monticelli Brusati. Tutti gli indicatori, infatti, puntano verso l’alto e fanno ben sperare. Un trend, quello fatto registrare, che sembra interessare il turismo e la ristorazione, nonostante le incertezze del quadro economico e geopolitico internazionale.

Cresce il fatturato di Villa Franciacorta: partenza sprint in Italia e all’estero nel primo semestre 2022

La lettura del bilancio economico di Villa Franciacorta rivela un fatturato in aumento del 37% sull’anno precedente e, significativamente, del 30% sul 2019, ultimo anno pre-Covid. 

Di particolare soddisfazione la crescita registrata sui mercati internazionali. Ai tradizionali sbocchi europei (nello specifico Austria, Svizzera, Paesi Bassi, Danimarca e Belgio) si assiste a un incremento della presenza dei prodotti aziendali in Giappone, Canada, Venezuela e Russia.

Nel complesso, la quota di mercato d’esportazione è arrivata a coprire il 33% del fatturato totale ed è stata raggiunta grazie a un incremento delle vendite all’estero del 63% sull’anno precedente, un risultato ottimo se si considerano le condizioni oggettive dei mercati, ma che probabilmente è la chiara lettura della rinnovata voglia di vivere e godere di momenti unici condivisi brindando con prodotti di alta gamma.

Cresce il fatturato di Villa Franciacorta: partenza sprint in Italia e all’estero nel primo semestre 2022, per un inizio anno spumeggiante.

Anche il mercato nazionale presenta dei dati di grande soddisfazione: Villa Franciacorta può infatti vantare una crescita del 26% sul 2021, confermando la preferenza da parte del consumatore di prodotti d’eccellenza mai come oggi scelti consapevolmente e non sull’onda di mode o tendenze.

“Infine, è il numero complessivo di bottiglie vendute a rafforzare l’impressione di un successo che appare solido e radicato, indipendentemente dalle condizioni esterne a conferma di quanto la serietà e la coerenza dimostrata in 62 anni di storia di Villa Franciacorta siano il vero volano di una indiscussa crescita qualitativa e della conseguente fidelizzazione dei nostri stimatissimi clienti”, sottolinea Roberta Bianchi, volto di Villa Franciacorta.  

Nel primo semestre del 2022, la storica cantina ha venduto il 27% di bottiglie in più rispetto all’anno precedente. In particolare, sono aumentate del 43% le bottiglie di Extra Brut, del 39% le bottiglie di Rosè e del 63% le bottiglie formato Magnum. 

“Questi risultati”, concludono Roberta Bianchi e Paolo Pizziol, “rappresentano per noi, per la nostra forza vendita e per tutte le persone che lavorano in azienda, un grande risultato e un forte stimolo a proseguire sulla strada intrapresa con ottimismo e positività. Abbiamo attraversato un periodo difficile senza venir meno ai nostri capisaldi e siamo fortemente convinti che anche nei prossimi mesi non mancheranno la forza di volontà e l’entusiasmo, sempre con lo sguardo rivolto all’eccellenza”.

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