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Nuovo doppio volto in rosé per la Sardegna del vino Argiolas

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Quella di Argiolas è la storia di una famiglia, che da più di 80 anni è sinonimo e riferimento quando si parla di qualità nel vino italiano nel mondo. Ma da sempre questa vocazione di una cantina simbolo della Sardegna s’intreccia con la sua predisposizione a esplorare nuove strade. Cammini differenti da quelli abitualmente battuti nel panorama enoico, che spesso conducono a felici scoperte, per chi poi decide di dare fiducia “nel calice” all’azienda di Serdiana, località al cuore della campagna cagliaritana. Intuizioni come le ultime due novità in rosa firmate Argiolas, Tagliamare e Arjola, che hanno regalato a questa estate una inusuale sfumatura di colore.

Due rosé colorano l’estate del simbolo del vino di Sardegna: Argiolas presenta Tagliamare e Arjola

Quest’anno l’estate del vino di Sardegna si colora di una duplice sfumatura in rosé. Quella che richiama alla mente il piumaggio dei fenicotteri che popolano in questa stagione le saline di Cagliari o lo stagno salato di Stani Saliu tra i vigneti di Serdiana, ma anche la luce del tramonto in riva al mare e della sabbia della spiaggia rosa di Budelli. Tonalità che si ritrovano anche nel calice, degustando le nuove etichette Argiolas: Tagliamare Rosè, la prima bollicina dal rosso autoctono Monica, e Arjola, il nuovo fresco rosato da Cannonau.

Nuovo doppio volto in rosé per Argiolas: Tagliamare e Arjola le novità che colorano l’estate del simbolo del vino di Sardegna.

Due novità che raccontano un’altra Sardegna del vino, inusuale ma altrettanto affascinante rispetto alla più classica fondata sulla nobiltà in rosso del Cannonau e la freschezza in bianco del Vermentino.

Dopo Tagliamare, il primo spumante da uve Nuragus, Argiolas sperimenta infatti una nuova applicazione anche per il vitigno autoctono a bacca rossa Monica. Così nasce Tagliamare Brut Rosé.

Dopo l’allodola del Merì e il cardellino del Cardanera, invece, è la pernice la protagonista dell’etichetta che completa la serie dei vini freschi e fruttati Argiolas. Arjola, infatti, significa aia, rimando alla zona dedicata alla trebbiatura del grano. E proprio al termine della trebbiatura nei campi compaiono le pernici, che solitamente vivono tra le distese di spighe. Per una novità in rosa capace di portare un sorso d’estate lungo tutto il corso dell’anno.

Tagliamare Brut Rosé Argiolas

Tagliamare Rosé è il primo spumante Brut da uve Monica, vendemmiate manualmente nei vigneti della Trexenta nella prima decade di settembre. La spumantizzazione è effettuata con metodo Martinotti con affinamento sulle fecce nobili tra i due e i tre mesi. Dal colore rosa tenue, il perlage è fine e persistente, al naso eleganti note floreali e di frutti rossi, in bocca è fresco ed elegante, confermando al palato le sensazioni olfattive. Ottimo come aperitivo, è un vino da tutto pasto che si abbina egregiamente a piatti freddi e leggeri, a secondi di pesce non troppo elaborati e carni bianche arrosto e grigliate. Perfetto con il pesce crudo, perché non osare anche con la più estiva delle fritture in riva al mare.

Nuovo doppio volto in rosé per Argiolas: Tagliamare e Arjola le novità che colorano l’estate del simbolo del vino di Sardegna.
Arjola Cannonau di Sardegna Doc Rosato

Arjola è un’originale interpretazione del Cannonau di Sardegna, qui in versione Doc Rosato. Completa la serie inaugurata dal bianco Merì, poi proseguita con il rosso Cardanera: tutti ideati con l’obiettivo di ottenere vini freschi e fruttati, che esprimano il potenziale della natura aromatica dei vitigni tradizionali Vermentino, Carignano e, in questo caso, Cannonau. Etichette ideali da bere in una sera d’estate. Proprio come questo 100% Cannonau da uve provenienti dai vigneti di Selegas e Guamaggiore. Colore rosa tenue con riflessi luminosi, al naso è delicato, intenso e fruttato, in bocca è sapido e rotondo, con richiamo a sentori fruttati in chiusura. Ideale per accompagnare antipasti di mare e terra, minestre di pesci e legumi, lorighittas ai ricci di mare o una zuppa di pesce. A noi piace sposarlo alle carni bianche. 

Nuovo doppio volto in rosé per Argiolas: Tagliamare e Arjola le novità che colorano l’estate del simbolo del vino di Sardegna.
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