https://www.banfi.it/it/
banner
  • Eventi

Festival Franciacorta: tre eventi solidali e a Km zero Mirabella da non perdere

Dello stesso argomento

BANNER

Un programma tutto da gustare e nel segno della solidarietà. La cantina bresciana Mirabella dà appuntamento a tutti gli appassionati di bollicine nel secondo e terzo fine settimana di settembre, quelli del 10-11 e del 17-18, per una serie di invitanti eventi in occasione del Festival Franciacorta. In questo speciale appuntamento in cui le cantine del territorio offriranno agli enoturisti appuntamenti all’insegna di gusto, natura e cultura, la realtà oggi guidata da Alessandro e Alberto Schiavi, mette in agenda a Rodengo Saiano quattro giorni di assaggi, tra degustazioni tecniche di Rosé, box dei sapori solidale a Km zero e cena tra le botti.

Eventi solidali e a Km zero al Festival Franciacorta: da Mirabella quattro giorni di assaggi, Rosé, cena in cantina

Mirabella, storica cantina a Rodengo Saiano, in occasione dei due weekend del Festival Franciacorta metterà l’accento sul rosé e sugli abbinamenti cibo-vino a Km zero in collaborazione con l’Agriturismo Forest di Iseo, ristorante con annessa azienda agricola che sviluppa progetti di lavoro su misura per persone con situazioni svantaggiate. 

Tre i modi per avvicinare una delle realtà più originali della Franciacorta, in quanto a percorso storico e scelte produttive, incontrando anche una cucina d’eccellenza e i suoi progetti solidali.

La prima proposta, riservata a un ristretto gruppo di appassionati, è Rosé in Verticale: sabato 10 e sabato 17, nel caveau ipogeo di Mirabella, l’enologo Alessandro Schiavi guiderà la degustazione di quattro Franciacorta Rosé, tra i quali un’anteprima à la volée, il Demetra Millesimato, grande novità 2022 della cantina selezionata anche tra le bollicine rosate da non perdere ne I Quaderni di WineCouture, e l’introvabile DØM Riserva 2012.

Eventi solidali e a Km zero al Festival Franciacorta: da Mirabella quattro giorni di assaggi, Rosé, cena in cantina da non perdere.
Il Box dei sapori Mirabella nella versione pulled pork

Franciacorta e box dei sapori è la seconda proposta disponibile nelle quattro giornate del Festival. Dopo la visita guidata alle cantine, dove da non perdere sono le vasche in cemento datate 1942, nel “salotto Mirabella” si gusteranno i box contenenti un fragrante panino in versione pulled pork o vegetariano, preparato con ingredienti freschissimi a Km zero dalla brigata dell’Agriturismo Forest di Iseo. In abbinamento, i Franciacorta Edea Brut, Satèn e Rosé.

Terza opzione firmata Mirabella è la Cena Nature: sabato 17, i Brut Nature della linea Demetra, limited edition non dosate, create con le uve delle vecchie vigne, saranno serviti in abbinamento ai piatti di lago e di terra preparati dall’Agriturismo Forest con materie prime genuine e sempre a Km zero.

Mirabella in breve, tra Demetra Brut Nature e i DØM Riserva

Nel 1979 l’enologo pavese Teresio Schiavi realizzò in Franciacorta il sogno di spumantizzare il Pinot Bianco. Dopo 40 anni, il vitigno continua a rappresentare un vanto per questa realtà familiare nella quale oggi operano con entusiasmo anche Alessandro e Alberto Schiavi, enologi come il padre.

Eventi solidali e a Km zero al Festival Franciacorta: da Mirabella quattro giorni di assaggi, Rosé, cena in cantina da non perdere.

Mirabella, il cui nome deriva dalla località dove fu piantato il primo vigneto aziendale, conta su 45 ettari di vigneto bio, di cui una porzione risalente ai primi anni ‘80, vasche in cemento vintage, fermentazioni malolattiche totali e rifermentazioni lunghe nella cantina sotterranea circondata da un torrente ipogeo. L’azienda produce 350mila bottiglie all’anno, suddivise tra i Franciacorta classici, i Demetra Brut Nature e i DØM Riserva.

banner
BANNER
BANNER
banner

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »