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Cantina Bolzano mette a segno un nuovo primato di sostenibilità

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Nuovo passo in avanti in direzione sostenibilità per Cantina Bolzano, che colleziona un nuovo successo in campo ambientale a testimonianza del suo impegno quotidiano green. Una nuova pietra miliare si aggiunge nel percorso evolutivo della realtà altoatesina del vino. Con Cantina Bolzano che diventa la prima azienda vinicola dell’Alto Adige a ricevere il prestigioso certificato rilasciato da Ökoinstitut Südtirol per il successo nell’elaborazione del rapporto di sostenibilità secondo i criteri degli Sdg (Sustainable Development Goals), la serie di 17 linee guida definite dall’Organizzazione delle Nazioni Unite che individuano la strategia “per ottenere un futuro migliore e più sostenibile per tutti”. 

“Cantina Bolzano sta dando un grande esempio con il suo sguardo verso il futuro”, ha affermato Sonja Abrate, vicedirettrice di Ökoinstitut Südtirol, in occasione della cerimonia di conferimento dell’attestato lo scorso 23 agosto.

L’istituto ha recentemente analizzato la cooperativa, modernissima eppure ricca di storia agricola e tradizione enologica, e ha redatto un dettagliato rapporto di sostenibilità, premiando le buone pratiche della realtà guidata dal presidente Michl Bradlwarter.

Ökoinstitut Südtirol premia Cantina Bolzano con un certificato di sostenibilità. Il futuro green della realtà cooperativa dell’Alto Adige.
Michael Bradlwarter e Sonja Abrate

Ökoinstitut Südtirol premia Cantina Bolzano con il suo certificato di sostenibilità

Nel corso della cerimonia ufficiale dello scorso scorso 23 agosto, proprio al presidente di Cantina Bolzano, Michl Bradlwarter, è stato conferito il diploma dedicato alla sostenibilità nei settori dell’ecologia, dell’economia e del sociale firmato da Ökoinstitut Südtirol. 

Si è certificato così il grande impegno della cooperativa in un processo partecipativo che spazia dal benessere dei dipendenti a un modo di operare rispettoso delle risorse e dell’ambiente, dall’impronta di CO2 (Carbon Footprint) alla mobilità aziendale, fino alla garanzia di redditività finanziaria sul lungo termine. Con il rapporto a definire anche strategie e obiettivi di sviluppo per il futuro.

Ed è una nuova pietra miliare questa posta sul lungo percorso di coerenza sostenibile avviato nel 2019 da Cantina Bolzano, quando alla nuova sede nel cubo avveniristico che domina il quartiere San Maurizio è stata assegnata, primo produttore vinicolo in Italia, la Certificazione CasaClima Wine.

Ökoinstitut Südtirol premia Cantina Bolzano con un certificato di sostenibilità. Il futuro green della realtà cooperativa dell’Alto Adige.

L’impegno green di Cantina Bolzano prosegue ad alta velocità

Negli ultimi tre anni, le emissioni di gas serra generate da Cantina Bolzano sono diminuite del 14% e un ulteriore miglioramento sarà presto possibile grazie all’impiego di energia solare. Sul lato nord, infatti, nel punto più alto dell’impianto, sono previsti 1.800 m2 di superficie fotovoltaica che dovrebbero generare 300.000 kWh di elettricità, pari a un quarto dell’attuale consumo, grazie a un investimento di circa 500.000 euro.

“Perseguiamo da sempre l’obiettivo di svolgere il nostro lavoro in armonia con la natura”, ha spiegato a riguardo il presidente di Cantina Bolzano, Michl Bradlwarter, nel suo intervento il 23 agosto. E il mastro cantiniere della realtà cooperativa altoatesina, l’enologo Stephan Filippi, ha aggiunto come “con il rapporto di sostenibilità stabiliamo in modo chiaro a che punto siamo giunti e come possiamo continuare a produrre vini di alta qualità in futuro assumendoci, allo stesso tempo, una grande responsabilità per le prossime generazioni”.

Con i suoi 220 soci, la cooperativa vitivinicola del capoluogo altoatesino vanta pratiche invidiabili. Nella produzione, ad esempio, il calore è ampiamente garantito da energie rinnovabili sotto forma di pellet di legno. Il raffreddamento, invece, è principalmente naturale grazie alla cantina in parte sotterranea e in parte scavata nelle profondità della roccia che la “ospita”. 

Il consumo di elettricità, poi, è estremamente ridotto perché nei passaggi tra una fase di lavorazione e l’altra viene sfruttata la forza di gravità: in questo modo è possibile rinunciare quasi del tutto all’utilizzo delle pompe. 

Nel 2019, inoltre, Cantina Bolzano ha così ottenuto il marchio di qualità CasaClima Wine grazie al nuovo efficientissimo edificio green e alla sua sofisticata logistica.

Non sorprende, quindi, che le maggiori emissioni di CO2 si concentrino al di fuori della cantina, ossia nel processo di produzione e durante il trasporto di imballaggi di cartone e bottiglie, anche se circa due terzi sono già oggi in vetro riciclato. L’obiettivo è ridurre il peso delle bottiglie di vino del 10-15%: questo si tradurrebbe in una riduzione delle emissioni fino al 20%.

Ökoinstitut Südtirol premia Cantina Bolzano con un certificato di sostenibilità. Il futuro green della realtà cooperativa dell’Alto Adige.

Il futuro sempre più sostenibile della realtà cooperativa dell’Alto Adige

Il rapporto di sostenibilità è un documento che elenca più di 50 misure per una migliore impatto ambientale: dall’ottimizzazione del consumo idrico utilizzando l’acqua piovana fino a colonnine di ricarica aggiuntive per le auto ibride o elettriche di dipendenti e clienti. 

Nell’ambito della sostenibilità sociale, ad esempio, vengono proposte misure per lo sviluppo del personale e il congedo parentale per i padri, mentre in ambito economico si investe in progetti sostenibili anche al di fuori dell’azienda. 

Si sta inoltre valutando la possibilità di fondare una comunità energetica assieme ai soci. Contestualmente, un gruppo di lavoro interno sta portando avanti proprio in questo periodo i passi necessari per affrontare il prossimo grande obiettivo: la certificazione di Cantina Bolzano secondo il sistema di qualità nazionale di produzione integrata (Sqnpi), destinato a chi adotta sistemi di coltivazione che privilegiano l’uso di tecniche che garantiscono un minor impatto ambientale e una riduzione delle immissioni nell’ambiente di sostanze chimiche. Ancora una volta, Cantina Bolzano sarà apripista con un progetto pilota.

“È chiaro che stiamo percorrendo la strada della sostenibilità di concerto con i nostri soci”, ha concluso il presidente Bradlwarter. “Sono loro i nostri partner più importanti e li coinvolgeremo costantemente, come già facciamo, nel percorso virtuoso che ci vede in prima linea verso un’economia sempre più sostenibile”.

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