https://www.banfi.it/it/
banner
  • Trade

Poderi di Toscana: a Scansano, la nuova realtà che salva i vigneti a rischio abbandono

Dello stesso argomento

Una nuova realtà del vino, che nasce dalla volontà di una cooperativa di supportare i propri soci che, con il ricambio generazionale o per motivi familiari, non riescono più a condurre personalmente i propri vigneti. Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano ha dato il via a Poderi di Toscana, un nuovo progetto dell’azienda grossetana che vede la costituzione di una società agricola dedicata ad acquisire o gestire in maniera diretta le proprietà non più in grado di sostenersi da sé. La realtà cooperativa di Scansano (Grosseto) ha già acquisito i primi tre ettari di vigneto, coltivati interamente a Sangiovese dal 2000 e situati nel comune di Magliano, nel cuore della Docg Morellino di Scansano. 

Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano dà il via al progetto Poderi di Toscana per salvare i vigneti a rischio abbandono

Una nuova società agricola per supportare i soci che in questi ultimi anni si sono trovati in difficoltà a causa del ricambio generazionale o che, per motivi familiari, non sono più in grado di seguire i propri vigneti. Questa la mission di Poderi di Toscana.

Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano dà il via al progetto Poderi di Toscana, realtà per salvare i vigneti a rischio abbandono.

“Come azienda cooperativa”, spiega Benedetto Grechi, presidente della Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, “abbiamo sempre avuto un ruolo di salvaguardia e tutela del territorio e delle famiglie che vi abitano, rappresentate dai nostri soci”. 

“Permettere di dare continuità a questi vigneti, evitando che vengano abbandonati o che la loro gestione, passando di mano, non abbia più l’obiettivo di qualità che perseguiamo internamente, è un passo importante e necessario”. 

A fargli eco il direttore generale Sergio Bucci, che continua in merito al nuovo progetto:

“La costituzione di questa nuova società, che fa capo direttamente alla Cantina è il primo passo verso la creazione di un nuovo marchio di eccellenza. È in questa direzione che convoglieremo in futuro alcuni progetti innovativi, sempre strettamente legati al territorio e ai vitigni più tipici della zona”. 

Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano dà il via al progetto Poderi di Toscana, realtà per salvare i vigneti a rischio abbandono.
Il CdA di Poderi di Toscana, da sinistra: Sergio Bucci, Alessandro Fiorini, Benedetto Grechi, Paolo Gobbi e Riccardo Fusini

Poderi di Toscana, infatti, condividerà con Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano gli stessi valori di tutela e sviluppo del territorio, di valorizzazione dei vitigni autoctoni e di attenzione alla sostenibilità ambientale. 

La cooperativa, infatti, ha aderito al Programma Nazionale per la Valutazione dell’Impronta Ambientale promosso dal Ministero dell’Ambiente, con cui si impegna a ridurre l’impronta di carbonio della coltivazione delle proprie vigne, ottenendo le certificazioni Carbon Footprint nel 2014 e Viva Sustainable Wine nel 2015. 

Nel luglio del 2018, l’Unione Europea ha conferito al Morellino di Scansano Docg la certificazione Pef (Product Environmental Footprint), che misura l’impronta ambientale sull’intera filiera, dal vigneto fino allo smaltimento dell’imballaggio. Un risultato a cui hanno contribuito l’installazione dell’impianto fotovoltaico nel 2014 e l’adozione di una formula di packaging sostenibile. 

Cantina Vignaioli del Morellino di Scansano, inoltre, partecipa inoltre a diversi progetti sperimentali in collaborazione con le istituzioni, tra cui Sos Wine, in partnership con l’Università della Tuscia e la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

banner
BANNER
BANNER
banner

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »

WineCouture, anno tre, numero 7/8: Bollicine audaci

Presente e futuro del segmento che sta trainando da tempo il vino made in Italy. Alle bollicine italiane è consacrato il nuovo numero di WineCouture. Quelle bolle d’Italia chiamate ad essere audaci, come ha evidenziato “l’uomo da copertina” Luca Serena e i 40 protagonisti, tra aziende, distribuzione, ristorazione, enoteche e consorzi, che hanno condiviso le loro riflessioni sul domani degli spumanti tricolore.

CONTINUA A LEGGERE »