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Perché il Tavernello ha cambiato il tappo

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Un restyling per il più discusso, chiacchierato, ma in fine dei conti soprattutto venduto, tra i vini tricolori. Cambio d’abito per Tavernello, brand di punta di Caviro, la più grande cantina vinicola d’Italia. Una nuova veste, ancora più sostenibile, che parte dal tappo, senza ovviamente rinunciare alla classica confezione in Tetra Pak. Ma perché questa scelta? Vi sveliamo i motivi del cambio di look e della scelta del Tethered Cap.

Tavernello introduce il nuovo tappo Tethered Cap per il suo brick in Tetra Pak: ecco perché

Tavernello, dunque, si rifà il look. La confezione in Tetra Pak, che oltre a proteggere il vino dalla luce e preservarne i profumi è ecosostenibile e riciclabile, è ora oggetto anche di un’altra, importante innovazione: il nuovo tappo Tethered Cap che rimane attaccato alla confezione e non si disperde nell’ambiente. Una scelta, questa promossa da Caviro, che pone anche in questo campo Tavernello, una volta in più, quale precursore nel settore vitivinicolo.

Il tappo Tethered Cap, oltre a garantire un inferiore rischio di dispersione di materiale plastico, si distingue anche per il pratico meccanismo di apertura-chiusura, ideale per il consumo domestico e on the go e ha ottime caratteristiche dinamiche per quanto riguarda la versatilità del contenuto.

Tavernello introduce il nuovo tappo Tethered Cap per il suo brick in Tetra Pak: ecco perché la svolta green di Caviro sul suo vino icona.

Il restyling del brick e l’introduzione del nuovo tappo sono estese a tutti i Tetra Pak Tavernello: dalla linea Classico, con rosso, rosato e bianco, a quella Gold, dalle proposte Organic, bio e Veg, alle Sunlight, senza solfiti aggiunti.

L’iconico brick, inoltre, presenta ora importanti informazioni in più, come l’indicazione dell’anno di vendemmia, unico nel panorama dei vini del segmento, e l’introduzione del produttore: un cambio di passo significativo, che rende nota la realtà di una filiera storica, quella di Caviro, tutta italiana e composta da 12mila viticoltori, presenti in sette regioni per un totale di 36mila ettari di vigneti coltivati.

Tavernello introduce il nuovo tappo Tethered Cap per il suo brick in Tetra Pak: ecco perché la svolta green di Caviro sul suo vino icona.

Cambio d’abito green anche per la gamma in vetro: la scelta sostenibile di Caviro per il vino made in Italy più venduto al mondo

Ma le novità non sono finite. Caviro, infatti, ha scelto di spingersi oltre il Tetra Pak. Nuovo look anche per la gamma in vetro Tavernello, le cui bottiglie sono realizzate in vetro leggero per ridurre peso e costi di trasporto, risparmiando energia e diminuendo le emissioni di CO2.

La linea vetro, pensata principalmente per i mercati esteri, è un viaggio che attraversa l’Italia in cui trovano espressione i vitigni più rappresentativi delle sette regioni in cui Caviro è presente: da Pinot Bianco, Famoso, Trebbiano e Chardonnay per i bianchi, al Syrah Cabernet, Sangiovese, Merlot e Montepulciano d’Abruzzo per i rossi. Ma non possono mancare anche le bollicine, con vini freschi come Frizzante bianco, Frizzante rosato e Pignoletto.

“Con 40 anni di storia, Tavernello non solo è il vino più consumato in Italia, ma è anche il vino made in Italy più venduto al mondo”.

“Vanta una rete distributiva molto diffusa: 46 Paesi scelgono la sostenibilità e la qualità di Tavernello”, chiosa Benedetto Marescotti, direttore marketing di Caviro.

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