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Albana Dèi: il bianco romagnolo “occupa” Bertinoro con Vino al Vino

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Bertinoro per tre giorni capitale dell’Albana con degustazioni guidate, convegni e incontri, cena a tema e l’elezione dell’ambasciatore del vitigno a bacca bianca. Una vera e propria occupazione pacifica quella dell’appuntamento con Vino al Vino da venerdì 30 settembre a domenica 2 ottobre nel centro storico del balcone di Romagna. Unico il contenitore promosso dal Comune di Bertinoro, due gli eventi ospitati: la sesta edizione del Master Romagna Albana Docg di Ais Romagna e l’evento itinerante Albana Dèi del Consorzio Vini di Romagna. Ecco tutti i dettagli della kermesse.

Albana Dèi, decima edizione: il bianco romagnolo “occupa” Bertinoro con Vino al Vino insieme alla finale del Master Romagna Albana.
Il vincitore del Master Romagna Albana 2021: Massimo Tortona

L’Albana, il vino bianco primadonna di Romagna

Per comprendere come l’Albana sia al centro di una vera e propria rinascita basta citare un recente dato: negli ultimi quattro anni ha conosciuto una impetuosa crescita dell’imbottigliato pari a 337mila in più. 

Più precisamente, dalle 578mila bottiglie del 2017 è arrivata alle 915 mila bottiglie del 2021 con un incremento del +58%. 

Questo grazie al lavoro di oltre un centinaio di cantine produttrici per una produzione di 6.867 ettolitri su un’area di 818 ettari, dalle colline del Cesenate a quelle a sud di Bologna. 

E non è casuale che la tre giorni si svolga a Bertinoro da tempo terra d’elezione del vitigno a bacca bianca più rappresentativo della Romagna, primo vino bianco in Italia a ottenere la Docg nel 1987. 

In questa cittadina, infatti, dal 1989 alloggia la storica campana dell’Albana che simbolicamente annuncia l’inizio della vendemmia. 

Non solo. Questo vitigno ha trovato nella terra dello Spungone uno dei suoi terroir d’elezione nella produzione d’eccellenza, confermato dall’ultima edizione della guida Ais, “Emilia Romagna da Bere e da mangiare”: su 16 vini di Bertinoro con il punteggio massimo ben sei sono Albana a testimonianza di una vocazione alla qualità. 

Una terra, dunque, vocata all’Albana, per un vino sempre più nell’Olimpo dei grandi bianchi d’Italia. Questo “rosso travestito da bianco”, secondo la felice definizione di un critico, è al centro di una vera e propria rinascita grazie alla sua versatilità nelle versioni secco e passito, fino all’ultima frontiera della macerazione in anfora, abbandonando il vecchio schema di vino dolce di fine pasto. E proprio alla scoperta delle tante versioni di Albana pone il suo focus Vino al Vino nei tanti eventi in programma nella tre giorni.

Prima di Albana Dèi: l’aperitivo di Vino al Vino a Bertinoro

L’evento prende il via nel pomeriggio di sabato 1° ottobre in piazza della Libertà dalle ore 15 alle 18 con l’Aperitivo di Vino al Vino aperto ad appassionati e wine lover. 

Sempre nel pomeriggio alla Ca de Be’ operatori turistici esteri incontrano i produttori del territorio alla scoperta di vini e prodotti tipici, in un momento promosso da Apt Servizi. 

Alle ore 18, nel Palazzo comunale, ci sarà il convegno “Albana, un vino dalle mille sfumature: storia, stili, interpreti” a cura di Ais Romagna e Consorzio Vini di Romagna, mentre in serata alle 20 nel Ristorante Loggia dei Britti cena a tema dal significativo titolo “Aspettando il Master” a cura di Ais Romagna (info: 0547 415249, info@aisromagna.it tel. 3337148500).

Il Master Romagna Albana: la finale

Nella giornata di domenica 2 ottobre è tempo di Master. Giunto alla sesta edizione, mette a confronto 10 sommelier degustatori da cinque territori (Campania, Toscana, Lombardia, Emilia e Romagna) a testimonianza di come l’Albana sia sempre più trasversale a varie parti della Penisola. 

Si parte la mattina con le prove di selezione (a porte chiuse) nella sala della Riserva Storica, da cui scaturiscono i quattro finalisti in gara davanti al pubblico alle ore 15,30 nella Chiesa di San Silvestro. 

Questi i loro nomi, con la Romagna a fare la voce più grossa: Gianluca Martini (Faenza – Ra), Riccardo Ravaioli (Faenza – Ra), Marco Saiani (Conselice – Ra), Lorenzo Zavaglia (Imola). Tre i partecipanti dall’Emilia, tutti da Ferrara: Luigi Dell’Anna (Ferrara), Isacco Giuliani (Ferrara), Giorgio Salmi (Ferrara). Un partecipante arriva dalla Campania, Luca Matarazzo (Salerno) finalista lo scorso anno; una dalla Lombardia, Valeria Valdata (Bressana Bottarone, Pavia); una dalla Toscana, Benedetta Costanzo (Arezzo).

Avvincente e tutto da seguire l’evento pomeridiano con i sommelier alle prese con degustazioni alla cieca, presentazione di fronte a ipotetici clienti, abbinamenti gastronomici, racconto su vecchie bottiglie, domande insidiose della giuria. 

A decretare il vincitore, valutando le capacità di degustazione, comunicazione e racconto, competenza, studio e conoscenza dei vini, capacità manageriale e gestionale dei concorrenti, sarà un panel di esperti, composto da rappresentanti della sommellerie nazionale e romagnola e del Consorzio Vini di Romagna. Al vincitore vanno 2mila euro, nonché il prestigioso titolo di “ambasciatore” del vitigno per il periodo 2022/2023. 

Una ulteriore Giuria formata da produttori determinerà un Premio Speciale al Miglior Sommelier comunicatore del Romagna Albana Docg scelto fra i quattro finalisti.

Albana Dèi: programma ed eventi della decima edizione

Fra ottobre e novembre si svolge la decima edizione della selezione enologica Albana Dèi, da un’idea di Carlo Catani e Andrea Spada, promossa e coordinata dal Consorzio Vini di Romagna. 

Evento itinerante, nel corso dei fine settimana tocca alcuni dei borghi più belli della Romagna, a partire da Bertinoro. In tutte le location sarà presente un banco d’assaggio per dar modo al pubblico di degustare e apprezzare i sette vini finalisti dell’Albana Dèi. 

I vini finalisti sono selezionati “alla cieca” da una giuria tecnica composta da critici delle principali guide dei vini e sommelier. Il responso della giuria tecnica andrà ad assegnare il premio alle migliori Romagna Albana Docg di tipologia secco. 

Il pubblico invece viene chiamato ad assaggiare e votare i vini finalisti per designare “L’Indigeno del Cuore – premio Valter Dal Pane” a miglior vino da uve Albana di tipologia secco.

Due gli appuntamenti in programma nella prima tappa a Bertinoro. Si parte nella mattina di venerdì 30 con la selezione enologica Albana Dèi riservata a giornalisti e operatori del settore. Le Albana selezionate sono poi in degustazione per il pubblico domenica 2 ottobre dalle ore 17 in piazza della Libertà con la possibilità per appassionati e wine lover di votare i vini in assaggio. La partecipazione è gratuita. 

L’evento è l’occasione per il Consorzio Vini di Romagna per fare il punto sul vitigno più identitario della Romagna, nell’intento di diffonderne la cultura affermandone la straordinarietà e il carattere distintivo, nella ricchezza d’interpretazioni dei produttori romagnoli.

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