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Merano WineFestival 2022: di cosa si parlerà a Naturae et Purae

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Con la prima giornata del Merano WineFestival 2022, il 4 novembre, inizia un viaggio “da fermi” con il programma di Naturae et Purae. Una serie di convegni a cadenza giornaliera saranno dedicati quest’anno al tema “Wine Resilience – Spiriti Estremi. Dalle isole del Mediterraneo a quelle dello spirito”, per andare alla scoperta di vini estremi nati in ambienti impervi e della viticoltura nella storia mediterranea. Tutti appuntamenti accompagnati da banchi di assaggio, affiancati a masterclass ed experience di “Wild Cooking”. Conclude la carrellata d’incontri la consegna del premio Nel Segno di Zierock, martedì 8 novembre.

Merano WineFestival: il programma e le masterclass di Naturae et Purae

La 31esima edizione di Merano WineFestival “Respiro e Grido della Terra” è un richiamo alla forza e alla bellezza della Terra, oggi in difficoltà. Ma la natura si caratterizza per l’estrema resilienza e il programma di Naturae et Purae “Wine Resilience – Spiriti Estremi. Dalle isole del Mediterraneo a quelle dello spirito”, mostra come territori estremi accolgano vini estremi. Un viaggio da percorrere nelle cinque giornate del Merano WineFestival 2022, che Naturae et Purae affronta, come sua tradizione, con una interessante serie di convegni sui temi più coinvolgenti e insoliti del mondo del vino.

Si inizia venerdì 4 novembre con la famiglia di vitigni che più ha plasmato il passato vitivinicolo del Mediterraneo, delle sue civiltà e dei suoi paesaggi. “Le Malvasie, vini e paesaggi del Mediterraneo. Dalle Eolie all’Istria passando per le isole Lofoten. Storia di un vino culturale” presenta la saga delle Malvasie, partendo dalle isole Lofoten, dove nel 1431 naufragò il nobile veneziano Pietro Querini. Commerciante, salpò dal porto di Creta alla volta delle Fiandre per scaricare in quella regione il suo prezioso carico di vino, la Malvasia. 

Ma il vino ha plasmato le civiltà non solo con le vie commerciali. “De Clos en Clos – Le vigne del Signore: spiriti e spiritualità tra innovazione e crisi dei conventi”, sabato 5 novembre, racconta i luoghi dello spirito, i monasteri, il cui contributo alla cultura del vino è stato fondamentale nei secoli, e il cui ruolo oggi sta cambiando sotto la spinta della modernità. 

Parlare della cultura del vino nel tempo significa anche scoprire e conoscere gli oggetti con cui veniva prodotto. È il caso delle anfore, testimonianza delle civiltà mediterranee, da cui oggi la viticoltura trae ispirazione. Una storia raccontata domenica 6 novembre nell’incontro “Terracruda: panoramica sulle anfore”. 

Infine, tra i territori estremi vi sono, per condizioni ambientali, le terre che si affacciano sul mare: il convegno “I vini marittimi: gli estremi della viticoltura affacciata al mare” presenta sempre domenica 6 novembre le viticolture di questi territori, fragili e suggestive, sempre al limite della sopravvivenza e per questo particolarmente preziose.

Wild Cooking dei cibi naturali e il premio “Nel Segno di Zierock”

A Naturae et Purae si accompagnano eventi come i banchi di assaggio e il “Wild Cooking” dedicato al mondo dei cibi naturali, con cooking show, il 4 novembre, “Stoccafisso & Malvasia”, per degustare il connubio pesce e vino. Un cibo, lo stoccafisso, in cui proprio il commerciante Pietro Querini si imbatté quando nelle isole Lofoten, alimento che per secoli ha unito il nord e il sud dell’Europa. 

E poi le masterclass e l’appuntamento quotidiano con il salotto di Pipe & Wine, dedicato alla degustazione di vini e distillati abbinati a pipe e tabacchi. 

Il programma Naturae et Purae si conclude martedì 8 novembre con il premio “Nel Segno di Zierock”, nell’ambito di Bio & Dinamica nella Kursaal, dove si danno appuntamento vini biologici, biodinamici e varietà Piwi. Il premio è dedicato a Rainer Zierock, l’enologo che ha lasciato in eredità una visione olistica della produzione del vino, in cui il clima, il suolo, il vitigno si incontrano e l’uomo diviene depositario della cultura del vino, fatta di tradizione ed etica.

Merano WineFestival 2022 l'agenda: il premio "Nel Segno di Zierock" e il programma di eventi, masterclass e calendario di Naturae et Purae.

Il premio “Nel Segno di Zierock” e l’agenda di eventi, masterclass e calendario di Naturae et Purae 

Appuntamenti, quelli di Naturae et Purae, che accompagnano visitatori ed espositori in un viaggio per mare, seppur da fermi nella bellissima cornice della Villa San Marco a Merano. Nata con il nome di Schwalbenvilla (Villa delle Rondini) tra il 1894 e il 1895, oggi ospita l’Accademia di Studi italo-tedeschi.

Ecco il programma completo:

  • Venerdì 4 novembre 2022

Ore 11 – 13, Le Malvasie vini e paesaggi del mediterraneo, dalle Eolie all’Istria passando per le Isole Lofote. Storia di un vino culturale

Ore 12 – 17, Banco di Assaggio delle Malvasie

Ore 15 – 16, Cooking Show Stoccafisso&Malvasia

Ore 18, Pipe&Wine

  • Sabato 5 novembre 2022

Ore 11 – 12, “De Clos en Clos – Le vigne del Signore: spiriti e spiritualità tra innovazione e crisi dei conventi

Ore 12 – 16, Banco di Assaggio

Ore 16 – 17,30, Low Wine ABV – talk e masterclass

Ore 18, Pipe&Wine

  • Domenica 6 novembre 2022

Ore 10,30 – 12,30, I vini marittimi: gli estremi della viticoltura affacciata al mare,

Ore 14 – 15,30, Masterclass “Terracruda: panoramica sulle anfore”

Ore 17, Pipe&Wine              

  • Lunedì 7 novembre 2022

Ore 17, Pipe&Wine              

  • Martedì 8 novembre 2022

Bio&Dinamica

Masterclass “Arunda il WineFestival saluta Sepp Reiterer”

Mostra di Michael Reiterer

Ore 12, Kursaal, Nel Segno di Zierock, il Premio

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