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Come funziona il nuovo Tommasi Wine Club

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Un Wine Club che celebra una famiglia del vino italiano e il mosaico delle sue produzioni. Con il desiderio di condividere i suoi prodotti più esclusivi con il maggior numero di appassionati, Tommasi Family Estates avvia una nuova esperienza pensata e dedicata al pubblico più esigente. Il Tommasi Wine Club, online all’interno del portale Tommasi Wine Hospitality, offre la possibilità di accedere a etichette selezionate e di scoprire le più pregiate e premiate. Ecco come funziona la novità.

I piani del nuovo Tommasi Wine Club: non solo vino con le offerte Villa Quaranta

Il progetto del Tommasi Wine Club si inserisce all’interno di una progettazione ampia e lungimirante di sviluppo. La famiglia mira a coinvolgere così sempre più il pubblico degli appassionati, dando la possibilità di ricevere a casa una selezione raffinata di prodotti esclusivi e allo stesso tempo di interfacciarsi con nuovi prodotti ed esperienze.

“Abbiamo pensato al Wine Club come ad uno strumento esclusivo ed innovativo per prenderci cura degli amanti dei nostri vini e degli appassionati”, spiega Pierangelo Tommasi, direttore generale. 

“Un progetto in cui credo molto e che è stato concepito per creare un legame diretto e di fidelizzazione con la nostra community”. 

I piani del nuovo Tommasi Wine Club: non solo vino con le offerte Villa Quaranta. Da De Buris a Casisano: quali sono i vini migliori nel 2022.

“Il Tommasi Wine Club rientra a pieno titolo nella strategia che abbiamo messo in atto già da tempo per essere più responsive, sfruttando le possibilità che l’online mette a disposizione. L’interesse verso la vendita diretta al consumatore attraverso i Wine Club è una tendenza in crescita, stimolante, ma non per questo facile. Il target di clienti va coccolato, incoraggiato e indirizzato a provare nuove tipologie di vino o esperienze di degustazione in cantina. Sono necessarie costanza, energia e continuità nel coltivare ogni relazione prima e dopo l’acquisto. È quindi un progetto molto impegnativo”. 

“Sono convinto, tuttavia, che investire direttamente sui consumatori sia vincente perché il modello dei consumi è in evoluzione e c’è di fatto una crescita della domanda”.

Il Tommasi Wine Club mette a disposizione diverse tipologie e modalità di abbonamento che permettono di ricevere una selezione sempre nuova di prodotti appositamente selezionati. 

Tutti i piani, però, includono il Tommasi Amarone della Valpolicella Classico – Limited edition, la bottiglia celebrativa del 120esimo anniversario dell’azienda. 

Non solo vino nell’offerta, ma anche esperienze di degustazione in cantina e benefit per i servizi offerti da Villa Quaranta Tommasi Wine Hotel & Spa. 

Con l’esperienza e il sapere unici coltivati e custoditi nel corso di quattro generazioni di pionieri, la Famiglia Tommasi intende infatti valorizzare ogni territorio, legandosi a un percorso di sostenibilità e di ospitalità. La cura per l’accoglienza si esprime attraverso le strutture di Villa Quaranta Wine Hotel & Spa in Valpolicella, Albergo Mazzanti e Caffè Dante Bistrot a Verona e Agriturismo Poggio al Tufo a Pitigliano, in Maremma Toscana.

Per quel che riguarda il vino, poi, questa fine d’anno porta con sé anche una lunga serie di riconoscimenti dalle più importanti guide di settore che premiano il progetto di crescita e consolidamento di Tommasi Family Estates.

Da De Buris a Casisano: quali sono i vini migliori di Tommasi Family Estates nel 2022

Dalla Valpolicella in Veneto al Vulture, in Basilicata, passando da Montalcino, Toscana, i premi ricevuti anche in questo 2022 da Tommasi Family Estates testimoniano la dedizione e l’attenzione alla qualità in tutte le tenute del gruppo.

De Buris Amarone della Valpolicella Classico Riserva Docg si conferma perla enologica della famiglia Tommasi meritando il premio Fero come miglior Rosso da invecchiamento dall’Associazione Sommelier del Veneto, oltre alle 4 viti Ais, i 3 Bicchieri del Gambero Rosso, i Faccini della Guida essenziale Doctor Wine di Cernilli e la Corona da ViniBuoni d’Italia. Una Corona meritata anche dal Tommasi Amarone della Valpolicella Classico Docg, unica azienda del territorio con due Amarone premiati con il massimo riconoscimento da ViniBuoni d’Italia. 

I piani del nuovo Tommasi Wine Club: non solo vino con le offerte Villa Quaranta. Da De Buris a Casisano: quali sono i vini migliori nel 2022.

Il Ca’ Florian Amarone della Valpolicella Riserva è stato premiato invece da Bibenda con i 5 grappoli e dalla Guida Top Cento dei vini Veronesi. 4 stelle da ViniBuoni per il Ripasso e per il Rafaèl Valpolicella Classico Superiore Doc, che ha strabiliato Micheal Garner della rivista inglese Decanter che gli ha assegnato il punteggio di 95/100. 

Molto bene anche il progetto Le Fornaci per cui il Lugana Riserva Doc è stato premiato con le 4 Rose Camune da Ais Lombardia e il Lugana d’annata con il premio della Guida Top Cento ai vini di Verona.

Spicca poi la produzione di Casisano Montalcino sia per il Colombaiolo Brunello Riserva sia per il Brunello con ottimi punteggi tutti ben oltre i 90/100 dalle guide nazionali e in particolare le riviste straniere di settore come Wine Spectator, Vinous, Decanter, James Suckling e Falstaff.

Paternoster Don Anselmo Aglianico del Vulture Superiore Doc si conferma icona del territorio lucano con 4 viti dalla guida Ais, 93/100 da Veronelli e 95/100 da DoctorWine ed il Synthesi Aglianico del Vulture si merita il premio BereBene 2023 dal Gambero.

Infine, Caseo, la tenuta dell’Oltrepò Pavese, patria del Pinot Nero e delle bollicine, ha meritato le 4 rose Camune da Ais Lombardia.

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