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Cantine Colosi festeggia 35 anni a Salina con un nuovo rosso

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I primi 35 anni sull’Isola di Salina di Cantine Colosi, celebrati da un grande vino rosso da una singola particella dei vigneti di proprietà. Un Nerello Mascalese realizzato per l’annata 2020 in 3.500 bottiglie, etichetta che prende il nome di Guardiano del Faro.

Nasce il Cru Guardiano del Faro: Nerello Mascalese da singola particella

A Salina, piccola isola verde e selvaggia dell’arcipelago eoliano, tra i profumi della macchia mediterranea e le vedute mozzafiato, la famiglia Colosi coltiva vigneti in suggestivi terrazzamenti sul mare e produce vini unici e caratteristici. 

L’azienda, con i suoi 11,5 ettari di vigneto tutti certificati biologici e compresi tra Capo Faro e Porri, è fra i produttori più rappresentativi dell’arcipelago e maggiormente capaci di salvaguardare e valorizzare la produzione del vino Malvasia nelle sue versioni dolce e secca.

È un traguardo significativo quello che Cantine Colosi vuol celebrare con Guardiano del Faro: era infatti il 1987 quando, sulle orme dell’attività del padre che già dai primi anni ’70 lavorava sull’isola, Piero Colosi ha fondato la Cantina di famiglia dopo essersi dedicato con tenacia a ricercare e acquistare i tanti piccoli e spesso impervi appezzamenti di vigneto tra Capo Faro e Porri abbandonati dagli isolani emigrati in Australia e negli Stati Uniti. 

Un’operazione lungimirante che ha contribuito significativamente anche al recupero di un patrimonio viticolo che altrimenti sarebbe andato perduto.

Cantine Colosi festeggia 35 anni sull’Isola di Salina con un nuovo vino rosso: il Cru Guardiano del Faro da Nerello Mascalese.
Piero e Pietro Colosi

Un nuovo vino rosso dall’Isola di Salina per Cantine Colosi

Guardiano del Faro nasce in una singola particella di questi vigneti di proprietà in quella porzione di Salina che volge a nord verso Panarea e Stromboli, dove vengono coltivate le uve di Nerello Mascalese che danno origine all’etichetta, come racconta il giovane Pietro, terza generazione della famiglia Colosi:

“Questo vino segna certamente un importante anniversario per la nostra famiglia ed è anche il nostro tributo a Salina a cui dobbiamo tanto”. 

“Da tempo avevamo il desiderio di produrre un vino rosso speciale che rendesse onore al suolo vulcanico di quest’isola e ne esprimesse tutta la ricchezza in termini di complessità aromatica, sapidità e mineralità”. 

“Per farlo abbiamo individuato un piccolo vigneto che per le particolari caratteristiche del suolo – il terreno estremamente calcareo composto prevalentemente da tufo bianco – e la continua esposizione ottimale ai raggi solari e alle fresche brezze marine, produce uve dal carattere particolarissimo perfette dal punto di vista qualitativo con una spiccata mineralità e pienezza nel gusto”. 

“È un vigneto esposto a nord est, guarda il mare che bagna la costa nord dell’isola di Salina e si rivolge verso il promontorio di Capofaro con il suo antico faro: una posizione incantevole dalla quale domina l’isola ergendosi tra tutti gli altri appezzamenti di terreno e che ci è stata di ispirazione per il nome del nostro nuovo cru”. 

“Il Nerello Mascalese che nasce da uve coltivate in questi terreni di origine vulcanica presenta caratteristiche di acidità e spiccata tannicità che lo rendono un ottimo vino da invecchiamento”. 

“L’affinamento in legno di rovere per un anno conferisce al nostro Guardiano del Faro pienezza, rotondità ed eleganza; gli aromi sono delicati e spaziano da lievissime sfumature floreali ad intense note di frutta a bacca rossa con tenui effusioni di vaniglia. Caldo, tannico, persistente e armonico: così è il nostro Guardiano del Faro, così è la nostra terra.”

Guardiano del Faro è prodotto nell’annata 2020 in 3.500 bottiglie, tutte confezionate in cassette di legno. La piccola produzione rispecchia le dimensioni della particella di terreno da cui ha origine e la cura particolare che viene dedicata a queste uve.

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