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Cantina Kurtatsch: come il fatturato è raddoppiato dal 2013 a oggi

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Un bilancio che racconta di una crescita significativa rispetto al 2021 e la scelta di confermare chi ha guidato al vertice in questi ultimi anni una realtà che si configura come modello di cooperazione: 190 famiglie che innovano e ridefiniscono la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. All’insegna del motto “squadra che vince non si cambia”, Cantina Kurtatsch ha rieletto il 2 dicembre scorso Andreas Kofler alla presidenza, a seguito di una chiusura degli ultimi 12 mesi che ha fatto segnare un +27% sul fatturato del periodo precedente e un prezzo medio al litro aumentato del 73% negli ultimi nove anni. E il momento della rielezione, è stata occasione per tirare un bilancio non soltanto sui numeri, ma anche in merito a progetti e iniziative in vista di un futuro che prosegue nella direzione di una qualità senza compromessi, a iniziare con la scelta bordolese delle due etichette icona del nuovo corso, Freienfeld e Tres.

Cantina Kurtatsch: +27% di fatturato nel 2022, Andreas Kofler rieletto presidente

La strada intrapresa da Cantina Kurtatsch, come evidenzia il presidente della virtuosa cooperativa vitivinicola altoatesina, e condivisa con i soci nel 2020 è quella del “Progetto 2027”: una promessa di impegno e obiettivi prefissati verso il miglioramento continuo per garantire un futuro sostenibile all’ambiente e alla società attraverso l’utilizzo responsabile delle risorse.

Una ricerca di qualità che parte dalla terra, dall’ascolto dei suoi bisogni e dal rispetto assoluto delle sue potenzialità: lo studio di un metodo di crescita che non si basi su sfruttamento e sovrapproduzione ma sull’aumento del valore senza compromessi. 

I risultati sono evidenti: negli ultimi nove anni, il fatturato di Cantina Kurtatsch è passato da 5,3 a 11,1 milioni di euro, per un aumento a valore del 110% a fronte dello stesso volume di produzione.

Cantina Kurtatsch: come il fatturato è raddoppiato. Andreas Kofler rieletto presidente e la scelta delle varietà bordolesi Freienfeld e Tres.
Andreas Kofler, in copertina con Othmar Doná, Paul Tauferer e Harald Cronst (Ph. Florian Andergassen)

“Numeri così positivi non possono che renderci orgogliosi”, ha spiegato Andreas Kofler dopo la rielezione, “ed è una grande soddisfazione sapere che i soci della nostra cooperativa possono vedere i risultati del loro straordinario impegno e gioirne”. 

“Nel 2015 abbiamo stabilito con loro visioni e obiettivi iniziali con il progetto KGK 2020, che abbiamo terminato con successo nel 2020. Abbiamo poi fissato i traguardi da raggiungere entro il 2027: possiamo dire che si sono già ottenuti ottimi risultati, soprattutto nell’aumento di valore della nostra produzione”. 

“Raddoppiare il fatturato senza dover chiedere un grappolo in più alle nostre vigne è il riflesso di un enorme salto di qualità”.

Le colonne portanti di questo aumento di valore? Risponde Andreas Kofler:

“Ovviamente, abbiamo impegnato le energie sullo sviluppo qualitativo dei nostri vini, ponendo particolare enfasi sulla linea Terroir”. 

“Dal 2015, inoltre, abbiamo lavorato molto sul posizionamento nella distribuzione per essere presenti soprattutto nella fascia alta. Questo obiettivo è stato ampiamente raggiunto in alcuni mercati per noi importanti e strategici quali Stati Uniti, Svizzera, Germania e i paesi del Benelux, e continueremo ad impegnarci per raggiungerlo in tutti i mercati”.

Freienfeld e Tres: la scelta delle varietà bordolesi a Cortaccia

È un lavoro di valorizzazione, quello portato avanti da Cantina Kurtatsch, che, per essere convertito in posizionamento, deve avere inizio imprescindibilmente dalla terra. 

Nell’ultimo decennio, la realtà cooperativa altoatesina ha orientato l’attenzione sulla ricerca e, grazie ad analisi specifiche del terreno e delle varietà ad esso collegate, ha sviluppato un approccio di “zona per zona, vino per vino” atto a creare le migliori condizioni possibili per la produzione di ogni etichetta, così da dare espressione al potenziale di ogni singola varietà rispettandone al contempo le caratteristiche ambientali di origine.

Dal 2014, questo approccio si è tradotto in un investimento nelle varietà bordolesi, con un’estensione dei vigneti di oltre il 65%. 

Cantina Kurtatsch: come il fatturato è raddoppiato. Andreas Kofler rieletto presidente e la scelta delle varietà bordolesi Freienfeld e Tres.

A Cortaccia, infatti, i terreni ripidi e più caldi esposti a sud est sono ideali per queste nobili varietà internazionali, grazie ad una totale esposizione al sole e all’ottimo drenaggio. Frutto di questa scelta Freienfeld e Tres, due etichette icona che hanno confermato il valore crescente della produzione di Cantina Kurtatsch sottolineando anche la prontezza della cantina cooperativa nei confronti delle sfide presentate dal cambiamento climatico.

Per Cantina Kurtatsch, il tema della sostenibilità è anche un tema generazionale e di viticoltura sociale: qui – dove i 190 ettari di vigneto sono gestiti da 190 famiglie – la cooperazione permette la sopravvivenza delle piccole aziende agricole che costruiscono il mosaico socioeconomico e culturale di queste terre.

Indipendenza energetica e riduzione della CO2: il futuro di Cantina Kurtatsch

Nonostante i successi già raggiunti, Cantina Kurtatsch guarda al futuro con la consapevolezza delle nuove sfide da affrontare.  

Chiosa Kofler:

“Un tema su cui vogliamo sicuramente lavorare è l’indipendenza dall’energia e dalle materie prime”.

“Stiamo progettando un impianto fotovoltaico per generare da soli il 60-70% dell’elettricità, mentre per quanto riguarda l’approvvigionamento idrico siamo già indipendenti da un secolo”. 

“Un’altra sfida è certamente la riduzione dell’impronta di CO2, che dobbiamo affrontare in modo ancora più intensivo per rendere la nostra produzione il più neutrale possibile”.

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