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Consorzio Vini Venezia: cresce il numero di bottiglie, in prima fila Pinot Grigio e spumante

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Prosegue il cammino del Consorzio Vini Venezia, ente che promuove e tutela le denominazioni Doc Venezia, Doc Lison-Pramaggiore, Doc Piave e le Docg Lison e Malanotte del Piave. E quello che si può trarre del 2022 è un bilancio assolutamente positivo, come dimostrano i dati di fine anno. Numeri dove si evidenzia innanzitutto il segno più per quanto riguarda le bottiglie prodotte, con l’imbottigliato trainato da Pinot Grigio e spumante.

Il bilancio 2022 del Consorzio Vini Venezia: Pinot Grigio e spumante protagonisti nel +10% di imbottigliato

Il Consorzio Vini Venezia traccia il bilancio di fine anno e il 2022 appena andato in archivio racconta un finale molto positivo, come spiega il direttore Stefano Quaggio: 

“Siamo molto contenti di aver chiuso il 2022 con volumi imbottigliati molto positivi per tutte e cinque le nostre denominazioni. Il dato complessivo segna un +10% di imbottigliato rispetto al 2021 per un totale di 94.000 hl totali”. 

“A trainare la crescita sicuramente la Denominazione Venezia Doc, la più importante tra le cinque in termini di volumi con i suoi 82.000 hl, che ha registrato un aumento di 13,8 punti percentuali in più di imbottigliato rispetto al 2021”.

Il bilancio 2022 del Consorzio Vini Venezia: cresce il numero di bottiglie, Pinot Grigio e spumante protagonisti nel +10% di imbottigliato.
Stefano Quaggio

Protagonisti dell’ascesa di questa Denominazione sicuramente il Pinot Grigio Venezia Doc che ha segnato un +9,8 rispetto al medesimo periodo del 2021 ma anche lo Spumante Bianco Venezia Doc che è cresciuto del +72% rispetto all’anno precedente. 

“In generale possiamo comunque dire che si è trattato di un anno molto promettente per i vini a bacca rossa, in un’annualità particolarmente colpita dai rincari sui costi delle materie prime”, prosegie Quaggio. “Nonostante, infatti, un contesto senza dubbio complesso i nostri mercati hanno saputo reggere bene”. 

E cosa attende ora il vino di Venezia nei prossimi mesi?

“Entriamo nel 2023, quindi, con una buona dose di fiducia ed entusiasmo e con l’intento di svolgere tutte quelle attività che possano contribuire ad attenzionare il valore delle principali tipologie di vino tutelate dal Consorzio, in particolar modo il Pinot Grigio Venezia Doc attraverso le pratiche di svincolo del prodotto, stoccaggio e blocco degli impianti valutate nel corso di questo inizio nuovo anno”.

“Parallelamente, nel corso del 2023, il Consorzio intende sviluppare tutta una serie di attività di promozione e comunicazione rivolte agli appassionati e agli addetti ai lavori sia mediante la partecipazione alle principali fiere di settore come Prowein e Vinitaly, sia attraverso la realizzazione di eventi di degustazione e visite dedicati ai territori storici del Piave e del Lison Pramaggiore”. 

“Anche quest’anno non mancherà l’appuntamento annuale con Feel Venice arrivato ormai alla sua VI edizione che si terrà sabato 1° luglio a Venezia nella cornice del Giardino mistico Dei Frati Carmelitani Scalzi”.

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