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Formaggi: quali sono gli abbinamenti col vino per gustarli al meglio

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Il mondo dei formaggi è ampio e variegato. Al suo interno trovano spazio alcuni dei prodotti che più rappresentano la tradizione gastronomica nazionale e internazionale e questo gli permette di essere tra i cibi più amati e desiderati sulle tavole del quotidiano e grandi protagonisti nei momenti da celebrare. Abbiamo scelto di proporvi, partendo dalla tipologia di vino, cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia simbolo come Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: piccole linee guida per gustare al meglio ogni scaglia o morso di alta piacevolezza gastronomica.

Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: quali sono cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia

Le tipologie di formaggio sono davvero molte, e molte sono le varie classificazioni che si possono utilizzare per capirne l’origine e la produzione. Si possono classificare in base alla stagionatura, al tipo di latte, in base alla quantità di grassi e al tipo di impasto, e tutto questo rappresenta per il consumatore un ampio ventaglio di scelta su quali siano i formaggi più giusti da mettere in tavola. 

Tuttavia, indipendentemente dall’origine, come per gran parte dei prodotti gastronomici, un piacevole modo per scoprire e assaporare i formaggi è certamente l’abbinamento col vino, che possiamo scegliere di affrontare durante una degustazione o sulla singola portata: l’importante sarà trovare il giusto equilibrio.

Bolla, Bianco, Rosato, Rosso o da Dessert, come abbinare il vino ai giusti formaggi del Bel Paese? Da nord a sud, di tradizione casearia e vitivinicola, l’Italia è ricca, ecco i nostri consigli per cinque abbinamenti di formaggi e vino assolutamente da provare.

Parmigiano Reggiano 12 – 18 mesi e Prosecco Valdobbiadene Superiore Dry Cartizze Docg Viviana Valdo         

Le bollicine sono sempre delle ottime alleate per l’abbinamento cibo-vino e anche con il formaggio questa loro versatilità trova conferma. Infatti, il loro potere detergente permette di mitigare e bilanciare la grassezza e consistenza di alcuni formaggi. Come bollicina, per questo nostro abbinamento abbiamo scelto il Prosecco Valdobbiadene Superiore Dry Cartizze Docg Viviana. Prodotto da disciplinare con sole uve Glera, in una delle zone più elitarie del territorio, è complesso ed elegante e nel bicchiere si presenta di colore giallo paglierino con un perlage molto fine. Al naso presenta note di frutta matura, mela e banana. Al palato propone ancora le sensazioni fruttate seguite da note lievemente speziate e la bollicina briosa avvolge dolcemente il palato. Il formaggio, invece, è uno dei fiori all’occhiello della produzione casearia nostrane: il Parmigiano Reggiano nella stagionatura di 12-18 mesi. Questo formaggio a pasta dura, un vero simbolo del made in Italy, grazie alla sua giovane stagionatura si sposa perfettamente con la bollicina fresca e vivace di questo Prosecco Dry.

Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: quali sono cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia.
Taleggio Dop e Trebbiano d’Abruzzo Bianchi Grilli per la Testa Torre dei Beati

I vini bianchi sono considerati i più versatili per l’abbinamento con il formaggio, questo grazie alla loro più spiccata acidità che riesce a smorzare la parte grassa del formaggio e legarsi meglio con la dolcezza data dal latte. Nell’abbinamento vino bianco e formaggio, vi proponiamo il Taleggio Dop con il Trebbiano d’Abruzzo Bianchi Grilli per la Testa di Torre dei Beati. Questo tipo di formaggio ha un sapore prevalentemente dolce, con qualche nota acidula che contrasta piacevolmente il suo caratteristico profumo, molto intenso. Con il Trebbiano d’Abruzzo di Torre dei Beati a venire esaltate sono le caratteristiche organolettiche di questo antico formaggio, sferzando la sua dolcezza con l’acidità e regalando un intenso momento di degustazione. Il Bianchi Grilli per la Testa è un Trebbiano molto territoriale che si distingue per finezza e sapidità. Di colore giallo paglierino, al naso sprigiona grande freschezza e sprigiona piacevoli sensazioni vegetali e floreali, seguite da accenni balsamici, presentando sul finale un accenno fruttato di mela. Il sorso è ancora fresco e di buona sapidità e ripropone ancora sensazioni vegetali, molto piacevoli.

Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: quali sono cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia.
Monte Veronese Dop e Bardolino Chiaretto Corte Giara Allegrini

Come il vino bianco anche il rosato è un ottimo alleato quando si vuole creare un abbinamento vincente con il formaggio, in quanto sono vini molto versatili e di buona acidità. In questo abbinamento, abbiamo deciso di unire due prodotti della stessa regione, il Veneto, e creare un incontro davvero territoriale. I protagonisti di questa degustazione sono il Bardolino Chiaretto Corte Giara Allegrini e il Monte Veronese Dop. Quest’ultimo è un formaggio a pasta semicotta dal sapore molto delicato, che può tendere alla piccantezza via via che la stagionatura si protrae. Questo formaggio tipico della provincia di Verona l’abbiamo pensato in abbinamento con il Bardolino Chiaretto Corte Giara Allegrini. La famiglia Allegrini è una delle grandi realtà della viticoltura veneta, che nel corso del tempo ha saputo mantenere e realizzare valore e qualità per tutte le sue produzioni. Il suo Corte Giara è un Bardolino Chiaretto prodotti con uve Corvina Veronese, Rondinella e Molinara, coltivate sulla sponda veronese del Lago di Garda, regalano un vino dal colore rosato intenso che nel bicchiere presenta note di piccoli frutti rossi: ciliegia, melograno e lampone. Il sorso è fresco, vivace e scorrevole, sostenuto da una piacevole acidità che termina con una lieve nota sapida.

Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: quali sono cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia.
Pecorino Toscano Dop e Chianti Classico Castello di Albola

L’abbinamento vino rosso e formaggio è forse, fra tutti, l’abbinamento più difficile e complesso. Le caratteristiche di questi due prodotti possono tendenzialmente non essere le migliori quando si cerca la perfetta armonia, specie per la presenza del latte che tende a evidenziare la parte tannica del vino che può frenare la scorrevolezza dell’abbinamento. Tuttavia, per tradizione e per territorio, ci sono abbinamenti che da sempre funzionano molto bene e sono una vera e propria tipicità. L’esempio è quello che vi proponiamo anche qui per l’abbinamento vino rosso e formaggio, fra il Chianti Classico Castello di Albola e il Pecorino Toscano Dop. Il Pecorino Toscano Dop è un formaggio ottenuto dal latte di pecora, con l’aggiunta di sale e caglio, che può essere portato a più livelli di stagionatura.  Nell’abbinamento tipico, con il Chianti Classico, vi proponiamo quello dell’azienda Castello di Albola, situata nel cuore del Chianti Classico, a Radda in Chianti. Questo vino, ottenuto con sole uve Sangiovese, nel calice si presenta di un rosso rubino vivace e intenso. Al naso si ritrovano le tipiche sensazioni del sangiovese con la marcata frutta rossa e le intense note di viola. Il sorso è piacevole e armonico, con un tannino ben integrato e con un piacevole rimando alla frutta rossa matura. Il sapore asciutto e sapido del vino saprà dare il giusto equilibrio in bocca a questo formaggio Dop, esaltandone il profumo e il gusto.

Parmigiano Reggiano, Taleggio, Pecorino Toscano, Gorgonzola e Monte Veronese: quali sono cinque abbinamenti tra vino e formaggi d’Italia.

Gorgonzola Dop e Moscato Passito Kabir Donnafugata

Fra tutti gli abbinamenti quello tra vino dolce e formaggio lo potremmo forse definire il più classico. La degustazione, infatti, di questi due prodotti è spesso un momento di fine pasto, molto gradito e apprezzato sia fra le mura di casa che sulle tavole dei ristoranti più in voga. Quello che vi proponiamo è sicuramente già conosciuto dai più, ma ci rimane davvero difficile in questo gioco di abbinamenti non citarlo. Parliamo dell’abbinamento del vino dolce Moscato passito con il Gorgonzola Dop, un abbinamento di grande equilibrio e profondità dei sapori che vengono coinvolti. Questo formaggio, conosciuto in tutto il mondo, è prodotto sia nella regione Piemonte sia in Lombardia. Famoso per le sue caratteristiche muffe verdi, è un formaggio a pasta cruda, a latte pastorizzato, grasso, con un sapore molto intenso e deciso e talvolta, in base alla tipologia, piccante. Nell’abbinamento con il vino dolce abbiamo pensato al Moscato Passito Kabir Donnafugata. L’azienda è una fra le realtà vinicole più conosciute in Sicilia, che nel corso della sua lunga storia ha saputo creare vini che sono diventati un vero e proprio simbolo della viticoltura sicana, portando alcune delle sue etichette ad essere vere icone del vino siciliano, nel mondo. Il suo Moscato Passito Kabir è un vino dolce passito ottenuto da sole uve Zibibbo. Di colore giallo intenso con riflessi dorati, si esprime con note ricche e intense di frutta tropicale, agrumi, pietra focaia e fiori d’arancio. Il sorso è morbido e marcato, con la dolcezza che crea un perfetto equilibrio con la freschezza.

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