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Anteprime di Toscana 2023: cinque assaggi da scoprire

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Si è appena conclusa la settimana delle Anteprime di Toscana 2023. Un momento clou per una delle patrie riconosciute del vino in Italia, che ha visto le denominazioni della regione presentare, a stampa e ad un vasto pubblico di appassionati e professionisti di settore, le nuove annate del Chianti (abbinato all’ospite Morellino di Scansano), Chianti Classico, Vino Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano e L’Altra Toscana, con quest’ultima che riunisce in unica manifestazione le denominazioni più piccole. Una settimana delle Anteprime di Toscana 2023 che, come potrebbero definire gli habitué di questi eventi, si è svolta classicamente, fra banchi d’assaggio, seminari, qualche numero e una sincera voglia, come ogni anno, di sentirsi protagonisti di un settore che nella bella terra di Toscana rappresenta un importante e significativo tassello in termini di enoturismo e commercio. 

Occasioni come quelle delle Anteprime di Toscana rappresentano sempre un importante momento di scoperta e contatto per chi degusta e scrive di vino. Ecco perché troviamo sempre molto stimolante vivere questi istanti direttamente al banco d’assaggio dei produttori invece che nella sala degustazione dedicata alla stampa.

Siamo sempre stati convinti che le persone siano il vero valore aggiunto dietro ogni bottiglia e ci sembrerebbe limitante valutare nuove annate e nuovi vini senza scoprire il retroscena delle singole etichette. 

I 5 vini, assaggi da ricordare, delle Anteprime di Toscana 2023, tra Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano.

Ed è proprio seguendo questo modus operandi che abbiamo tratto – in parte – la nostra scelta dei migliori assaggi alle Anteprime di Toscana 2023. I volti, le parole e spesso i perché di come quel determinato vino si presenta, sono per noi il vero modo per disegnare la nuova annata e l’evoluzione delle aziende che la realizzano. 

I cinque vini da ricordare di WineCouture delle Anteprime di Toscana 2023

Giovani e promettenti, storiche ma guidate da nuove generazioni, classiche e rinomate. Queste sono le caratteristiche che in buona parte legano queste nostre scoperte con i cinque vini che più ci hanno colpito tra quelli assaggiati fra i banchi d’assaggio delle Anteprime di Toscana 2023.

Poggiopiano Galardi Chianti Superiore Docg Voce alla Terra 2021

Nata nel 1935 grazie alla volontà della famiglia Galardi, questa piccola realtà biologica situata a il Girone (Fiesole) è oggi guidata da Mauro Galardi e da sua figlia Martina. Dopo qualche assaggio fatto nel tempo, in occasione delle ultime Anteprime di Toscana abbiamo trovato l’anteprima 2021 di Voce alla Terra, molto fresca, stilisticamente alleggerita – rispetto alle precedenti annate – lineare e di buona espressione del frutto. L’assaggio ne sottolinea ancora la giovane “età” ma i presupposti di beva sono molto interessanti.

Cigliano di Sopra Chianti Classico Docg 2021

Situata a San Casciano in Val di Pesa, nella zona più a Nord del territorio del Chianti Classico, questa fattoria è certamente una delle novità della Denominazione. La dinamicità e la giovane identità dell’azienda si ritrova all’interno dell’anteprima 2021 del Chianti Classico Cigliano di Sopra. Un vino già di piacevole beva, che al naso si apre delicatamente proponendo un frutto deciso ma leggero, seguito dalla un interessante nota floreale ben pronunciata e chiude fresco con una lieve traccia sapida.

I 5 vini, assaggi da ricordare, delle Anteprime di Toscana 2023, tra Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano.
Brancaia Chianti Classico Docg 2021

L’azienda Brancaia, situata nella zona di Radda in Chianti, è una realtà che ha sempre messo fra i suoi valori fondamentali quello della sostenibilità, sia nel vigneto sia in tutte le operazioni che identificano l’attività vinicola fino al packaging. Fra le varie bottiglie in anteprima assaggiate il Chianti Classico Docg Brancaia 2021 spicca per freschezza, succo e vivacità della beva. Un vino dal carattere ben definito, che troverà certamente la sua perfetta dimensione fra qualche tempo ma che già rende il semplice assaggio un grande piacere, con un’accenno speziato pronunciato che ne caratterizza lo stile. Un bel Sangiovese, da tener d’occhio in evoluzione, semplice e accattivante.

I 5 vini, assaggi da ricordare, delle Anteprime di Toscana 2023, tra Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano.
Le Bèrne Vino Nobile di Montepulciano Docg 2020

A Montepulciano, nella zona di Cervognano, l’azienda Le Bèrne, con la sua produzione artigianale e il savoir faire di tre generazioni della famiglia Natalini, propone nella sua anteprima di Vino Nobile di Montepulciano 2020 un vino che gioca molto su finezza, fragranza e frutto. La beva è leggera e agile, ben coordinata. L’assaggio di annate precedenti ci suggerisce che questa 2020 sarà un vino di grande piacevolezza nel tempo, caratteristica che spesso giova a gran parte dei vini di Montepulciano.

Tenuta Le Calcinaie Simone Santini Vernaccia di San Gimignano Docg 2022

Tenuta Le Calcinaie è un azienda biologica situata a circa tre chilometri dal centro storico della città di San Gimignano. In questa anteprima propone una Vernaccia di San Gimignano piacevolmente aromatica, in equilibrio fra l’erbaceo fresco, i fiori e le note agrumate. Non la identificheremmo a primo assaggio  in un vino della zona, ma risulta di grande piacevolezza la beva e la minerali del sorso, che chiude vivace e con una pungente acidità, che probabilmente si addomesticherà dopo qualche tempo in bottiglia.

I 5 vini, assaggi da ricordare, delle Anteprime di Toscana 2023, tra Chianti Classico, Nobile di Montepulciano, Vernaccia di San Gimignano.
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