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Health Warning in etichetta: Unione Italiana Vini si schiera col Ceev contro l’Irlanda

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Anche Unione Italiana Vini commenta la denuncia presentata oggi dal Comité Vins europeo contro l’etichetta con avvertenze sanitarie portata avanti dal governo irlandese. Dopo il reclamo di Federvini, un’altra voce autorevole si alza dall’Italia a contrasto degli Health Warning per vino e altri alcolici. “La fuga in avanti dell’Irlanda rischia di aprire il campo a una babele informativa all’interno dell’Ue”, sottolinea il presidente di Unione Italiana Vini (Uiv), Lamberto Frescobaldi. “Siamo pronti a discutere un nuovo sistema di etichettatura del vino, ma solo se questo è condiviso in ambito Comunitario. Per questo condividiamo la richiesta, da parte del Comitato europeo delle imprese del vino (Ceev), di presentare una denuncia alla Commissione Europea contro l’Irlanda, anche alla luce dei pareri contrari alla condotta di Dublino espressi in sede di Wto da parte di otto Paesi Extra Ue”.

Il vino italiano compatto contro gli Health Warning in etichetta dell’Irlanda

Il vino italiano, dunque, si schiera compatto contro gli Health Warning in etichetta dell’Irlanda. E lo fa alla luce di un più generale consenso comunitario, come dimostra l’azione del comitato europeo delle aziende vitivinicole, e di un sostegno giunto anche a livello internazionale, con le perplessità espresse in merito al provvedimento irlandese Public Health Alcohol Labeling Regulations 2022 da diversi Paesi membri Extra Ue in seno all’Organizzazione mondiale del commercio.

“La vicenda irlandese”, conclude il presidente di Unione Italiana Vini, Lamberto Frescobaldi, “è nata male anche a causa del silenzio-assenso della Commissione Ue e nello specifico della sua Dg Sante, determinando di fatto una distorsione di un principio fondativo dell’Unione come quello della libera circolazione delle merci nel mercato interno”. 

“Uiv evidenzia infine ancora una volta come il vino non sia responsabile del problema dell’alcolismo in particolare in Nord Europa. È proprio nei Paesi a maggior consumo di vino che si registrano, infatti, i minori tassi di alcolismo”.

Health Warning in etichetta: Unione Italiana Vini si schiera col Ceev contro l’Irlanda nella denuncia presentata oggi dal Comité Vins.
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