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Friuli Venezia Giulia Meets Milano

Friuli Venezia Giulia meets Milano
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Lunedì 15 maggio a Palazzo Castiglioni  a Milano si sono celebrate le eccellenze enogastronomiche del Friuli Venezia Giulia, in una sala gremita, Walter Filiputti Presidente di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, Giovanni Da Pozzo Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Edy Morandini Consigliere Regione Friuli Venezia Giulia e Carlo Sangalli Presidente di Confcommercio Imprese per l’Italia e della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi, hanno inaugurato l’evento organizzato dal Consorzio Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori in collaborazione con PromoTurismoFVG e la Camera di Commercio Pordenone-Udine, con una conferenza stampa memorabile. Cuore, passione, visione a lungo termine e un’immensa cultura, quella del territorio e delle sue maestranze che permette di abbracciare ogni situazione e portarla avanti. 

La conferenza stampa 

Walter Filiputti Presidente di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori, Giovanni Da Pozzo Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine, Edy Morandini Consigliere Regione Friuli Venezia Giulia e Carlo Sangalli Presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia e della Camera di Commercio di Milano, Monza-Brianza e Lodi

Ad aprire il simposio è stato Carlo Sangalli, che in qualità di padrone di casa ha dato il benvenuto a tutti i presenti dichiarando che Milano è il luogo perfetto dove presentare il buono e il meglio del Friuli Venezia Giulia. Giovanni Da Pozzo nel suo intervento ha parlato della ricchezza di questa regione di confine, “si tratta di una contaminazione che ha propiziato che la storia della nostra gastronomia si intrecciasse con la storia di altre popolazioni, rappresentata questa sera da 8 ristoranti, ambasciatori della nostra regione e rappresentati delle nostre eccellenze” ha spiegato il Presidente della Camera di Commercio di Pordenone Udine. 

Edy Morandini prosegue: “La Regione Friuli Venezia Giulia vuole continuare a puntare sul binomio turismo enogastronomia e farlo attraverso la qualità. Io posso confermare che la nostra consulta regionale negli ultimi 5 anni ha investito molto sia in infrastrutture per l’accoglienza turistica che per la promozione; è un cardine per noi”

Walter Filiputti: “Lo spirito dei partecipanti del consorzio è la capacità di mettersi insieme. Allargando la prospettiva, Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori ha promosso la cultura di fare squadra nel territorio, che abbiamo sempre contribuito a promuovere. Un caso virtuoso, che è stato anche studiato dall’Università Bocconi, che ci ha inserito come case history nell’International Master in Management Food and Beverage. Tutte le aziende che fanno parte del gruppo, siamo quasi di 70 in questo momento, hanno un unico comune denominatore: la ricerca della qualità. Non solo la qualità percepita ma anche la qualità etica e della sostenibilità, valori oggi imprescindibili. 

Questo progetto lo abbiamo iniziato 23 anni fa e siamo in continua evoluzione. 

Quando tra il 2000 e il 2001 il ruolo del ristorante aveva un ruolo molto limitato, noi nell’angolo del nord est intuimmo che le potenzialità del ristorante andassero ben oltre il fare cucina e da allora siamo impegnati con passione e convinzione allo sviluppo dell’identità enogastronomica attraverso il lavoro quotidiano dei nostri chef ed eventi importanti, come quello di questa sera. Un domani vorremmo creare una piccola Academy per il personale di sala mettendo a disposizione la nostra esperienza per allevare questi ragazzi con la collaborazione della Regione Friuli Venezia Giulia e di PromoTurismoFVG.”

Le anime del Friuli Venezia Giulia

Il Friuli Venezia Giulia ha mille anime, che si intrecciano in un singolare melting pot di sapori fra tradizione e creatività innovativa, che fa di questa terra del Nord Est uno dei più singolari e stimolanti laboratori gastronomici d’Italia. 

Portabandiera dell’eccellenza dell’enogastronomia regionale sono le aziende top-quality di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che lunedì 15 maggio, nello splendido Palazzo Castiglione, hanno presentato al pubblico Horeca meneghino il meglio che offre questa splendida terra di confine: un vero e proprio viaggio che ha visto protagonisti in rappresentanza del consorzio 8 ristoranti tra i migliori della regione che hanno cucinato in diretta per il pubblico invitato, affiancati da 19 vignaioli e distillatori delle più blasonate aziende vitivinicole regionali e da 11 artigiani del gusto.

Il viaggio enogastronomico del Friuli Venezia Giulia a Milano: le tappe 

Gli chef di ogni ristorante hanno raccontato attraverso i loro piatti la propria terra e le innumerevoli contaminazioni storiche e culturali che la rendono unica. 

Un’esibizione che è stata un vero e proprio spettacolo del gusto in 8 soste dove sono state cucinate in diretta le seguenti pietanze: Gulasch di coda di rospo, polenta di grano saraceno al burro di malga del ristorante Ai Fiori di Trieste; Lumache alle erbe di Primavera del ristorante Al Paradiso di Pocenia (UD); Gnocchetti di cervo marinato, frutti di bosco padellati lime e maggiorana del ristorante Al Ponte di Gradisca D’Isonzo (GO); Crema di “sclopit“ con guancette di Friultrota del ristorante Costantini di Collalto di Tarcento (UD);  “Lovo” a primavera: asparagi, branzino, uova e uovo! del ristorante Da Nando di Mortegliano (UD); Crudo di capasanta: carpaccio di capasanta, maionese e polvere di corallo, gel al limone, croccante di pane al salmoriglio, germogli di prezzemolo dell’Enoteca di Buttrio (UD); Zuff: farinata, tartufino di ricotta di capra alle erbe primaverili, pepe rosa, Montasio e cruditè di asparagi della Lokanda Devetak di Savogna (GO) d’Isonzo e Riso, erbe e mare del ristorante Vitello d’Oro di Udine.

Al percorso di valorizzazione dell’enogastronomia regionale si sono uniti 19 vignaioli e distillatori delle più blasonate aziende vitivinicole regionali e 11 artigiani del gusto

A proporre in degustazione una selezione di etichette che rappresentano al meglio la loro produzione sono state le cantine  Albino Armani, Castello di Spessa, Dario Coos, Di Lenardo, Ermacora, Eugenio Collavini, Forchir, Gradis’ciutta, Jermann, Livon, Marco Felluga Russiz Superiore, Nero Magis, Petrussa, Picech, Ronco delle Betulle, Sirch, Venica&Venica, Vistorta e la storica distilleria Nonino ha proposto pregiate grappe e distillati. 

Infine, si sono degustati i salumi d’oca e i prodotti di Jolanda de Colò di Palmanova, il pregiato pesce della vallicoltura Valle del Lovo di Carlino, le golosità a base di trota di FriulTrota di San Daniele, il prosciutto crudo di San Daniele di DOK Dall’Ava, i formaggi e i prodotti della Latteria di Cividale, i dolci e i cioccolati delle Pasticcerie Mosaico e Cocambo di Aquileia, i pani e i dolci di Rizzo Caffè Bistrot di Tarcento, il caffè di Oro Caffè di Udine e il prodotto friulano caseario per eccellenza con il Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio.

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