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The World’s 50 Best Restaurants: Enrico Bartolini al Mudec new entry nella classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023

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In attesa della cerimonia di premiazione di The World’s 50 Best Restaurants, svelata la graduatoria dalla posizione 51 alla 100. Sponsorizzato da S.Pellegrino & Acqua Panna, la classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023 sarà svelata nella cerimonia di premiazione che quest’anno si terrà martedì 20 giugno a Valencia. L’elenco dalla posizione 51 alla 100 coinvolge i ristoranti di cinque continenti, il risultato dei voti di 1.080 esperti indipendenti che appartengono al mondo della gastronomia, da chef e giornalisti di fama internazionale a gastronomi itineranti che danno forma alla classifica completa. La seconda metà della graduatoria include 12 new entry da 11 diverse città, da Quito e Panama City, a Istanbul e Parigi, oltre a ristoranti di 22 territori in cinque continenti. In totale, tra i 50 scelti, 15 partecipanti provengono dall’Asia, 21 dall’Europa, sei dal Nord America, cinque dal Sud America e tre dal Medio Oriente e Africa, con la new entry più alta nella classifica dalla 51 alla 100 che è Mérito, Lima, alla posizione 59. Il Ristorante Enrico Bartolini al Mudec, unica insegna con tre stelle Michelin a Milano, fa il proprio ingresso nella The World’s 50 Best Restaurants 2023 in 85esima piazza.

Il ristorante al terzo piano del Museo delle Culture nel capoluogo lombardo è, al momento, la sola new entry italiana presente in classifica.

“Un tale riconoscimento è un’iniezione di stimoli e di entusiasmo per tutto il team di lavoro”, il commento di Enrico Bartolini, “sono felice di collaborare con molti giovani in cucina, ma anche in sala, che ogni giorno portano il loro cuore nel ristorante. È per questa ragione che desidero condividere questo risultato con le persone che quotidianamente, con costanza e impegno, supportano ogni dettaglio del lavoro, dagli ingredienti, alla tecnica e soprattutto al coinvolgimento emotivo di donne e uomini che amano la gastronomia italiana. Inoltre, grazie Milano. È una città che ci ha messo in luce insieme al Museo delle Culture con la terza stella Michelin e gli ospiti che arrivano da tutto il mondo sono i grandi protagonisti che amiamo ascoltare”.

The World’s 50 Best Restaurants: Enrico Bartolini al Mudec new entry nella classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023.

The World’s 50 Best Restaurants 2023: la classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023 dalla posizione 50 alla 100

La classifica di The World’s 50 Best Restaurants 2023 è votata da 1.080 esperti internazionali nel settore della ristorazione e da esperti gourmet itineranti che compongono la The World’s 50 Best Restaurants Academy. Con un’eguale presenza di donne e uomini, l’Academy comprende 27 regioni diverse in tutto il mondo, ognuna delle quali conta 40 membri incluso un presidente.

La società di consulenza Deloitte verifica in modo indipendente la classifica di The World’s 50 Best Restaurants, compresa la lista dal 51 al 100esimo posto. Tale analisi garantisce l’integrità e l’autenticità del processo di voto e dei risultati svelati.

E nella graduatoria che compone la seconda metà della classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023, tra i tre locali new entry del Sud America, due si trovano a Quito e Panama City, città che compaiono per la prima volta in classifica: il Nuema, a Quito, si posiziona al No.79, il Maito, a Panama City, al No.100. I ristoranti Lasai (No.58) e Oteque (No.76) sono a Rio de Janeiro in Brasile, mentre il ristorante Mérito (No.59) si trova a Lima, in Perù.

The World’s 50 Best Restaurants: Enrico Bartolini al Mudec new entry nella classifica dei migliori ristoranti al mondo del 2023.
Uno dei piatti del ristorante Mérito (No.59 in classifica) a Lima, in Perù

L’alta cucina nordamericana continua a far parlare di sé, con cinque ristoranti negli Stati Uniti e uno in Messico, tutti posizionati nella classifica 51-100. Lo Chef’s Table a Brooklyn Fare, New York City, si piazza al No.61 e il Cosme al No.73. Il SingleThread di Healdsburg si colloca al No.68, mentre il Saison di San Francisco rientra in classifica 51-100 al No.98. Dal Messico, troviamo l’Alcalde di Guadalajara, al No.54.

Con 21 ristoranti presenti in graduatoria, l’Europa guadagna quattro nuovi ingressi: il ristorante Enrico Bartolini a Milano (No.85); Kei a Parigi (No.93); Ceto, l’ultima apertura dello chef Mauro Colagreco a Roquebrune-Cap-Martin (No.95) e il ristorante Ricard Camarena Restaurant, situato nella città ospite di Valencia (No.96). 

Dalla Turchia, sono presenti due ristoranti di Istanbul: il Neolokal che rientra in classifica e si posiziona al No.63 e la new entry Turk Fatih Tutak (No.66).

Il Belgio è presente con il ristorante Hof Van Cleve a Kruishoutem (No.52). La città di Copenaghen ne conta due: Jordnær (No.57) e Kadeau (No.91). 

Oltre ai due nuovi ingressi, si sono classificati altri quattro ristoranti francesi: a Parigi, l’Arpège (No.62), Le Clarence (No.67) e Alléno Paris al Pavillon Ledoyen (No.78), insieme al Flocons de Sel a Megève (No.80). 

L’Ernst a Berlino (No.55) e il Tantris a Monaco (No.77) sono i due ristoranti tedeschi inseriti nella classifica estesa. 

La Spagna è invece rappresentata dal ristorante Aponiente a El Puerto de Santa María (No.64), dall’Azurmendi a Larrabetzu (No.81) e dall’Enigma a Barcellona (No.82), mentre la città ospitante, Valencia, compare per la prima volta nella lista. 

Ci sono anche tre ristoranti londinesi: il Brat (No.53), il Core della chef Clare Smyth (No.71), rientrato quest’anno in classifica, e il Lyle’s (No.86).

La graduatoria 51-100 dei migliori locali in Asia e Medio Oriente

Dopo il lancio della classifica Middle East & North Africa’s 50 Best Restaurants nel 2022, questa regione ha continuato a crescere sul piano dei riconoscimenti gastronomici con un ristorante negli Emirati Arabi Uniti che si classifica tra le posizioni 51-100: l’Ossiano di Dubai (anch’esso una novità in classifica al No.87). Mentre in Sudafrica, gli storici Fyn e La Colombe di Città del Capo occupano rispettivamente il No.75 e il No.94 della classifica.

Quest’anno l’Asia vanta 15 ristoranti nella classifica 51-100, dislocati in sette città, con tre new-entry. Tre sono i ristoranti giapponesi: Narisawa a Tokyo (No.51), La Cime a Osaka (No.60) e Sazenka, sempre a Tokyo (No.83). Bangkok è rappresentata dai ristoranti Sorn (No.56), Sühring (No.72) e dalle new entry Nusara (No.74) e Potong (No.88), mentre Seoul ha un ristorante in lista: il Mingles (No.89). 

Dopo il successo ottenuto all’inizio di quest’anno nell’Asia’s 50 Best Restaurants, Singapore conta quattro ristoranti nella classifica 51-100: Burnt Ends (No.65), Zén (No.69), Meta (No.84) e la new entry Labyrinth (No.97). Sono presenti anche due ristoranti di Hong Kong: Wing (No.90) e Neighborhood (No.92). Shanghai ha invece al No.99 il ristorante Fu He Hui.

La classifica finale di The World’s 50 Best Restaurants 2023 sarà annunciata durante la cerimonia che si terrà a Valencia martedì 20 giugno. L’appuntamento sarà anche trasmesso in diretta streaming sul canale Facebook e sul canale ufficiale YouTube

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