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Langosteria apre anche a Londra: nuovo ristorante nel 2024

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Missione: Londra. Il Gruppo Langosteria si lancia alla conquista di un nuovo orizzonte. È di oggi l’annuncio dell’apertura di un nuovo ristorante nel 2024 a Londra da parte della creatura di Enrico Buonocore. Langosteria si aggiungerà all’offerta culinaria di The Owo, acronimo di The Old War Office, proponendo una selezione di piatti signature in grado di portare nella capitale londinese l’esperienza culinaria che l’ha resa famosa nel mondo. Si arricchisce così la mappa degli indirizzi del Gruppo milanese, che oggi conta quattro location all’ombra della Madonnina, con Langosteria (2007), Langosteria Bistrot (2012), Langosteria Café (2016) e Langosteria Cucina (2021), un ristorante a Parigi (2021) al settimo piano dell’hotel Cheval Blanc Paris, uno al mare nella splendida baia di Paraggi (2017) e infine uno in montagna aperto a St. Moritz nel 2023.

Enrico Buonocore, ceo di Langosteria, con la moglie Alessandra Maestroni

The Owo: Langosteria apre nel 2024 nel nuovo epicentro culinario di Londra

Destinato a diventare un nuovo epicentro culinario, The Owo, come anticipato acronimo di The Old War Office, ospiterà nove ristoranti e tre bar. 

La struttura ha recentemente confermato il debutto, tra gli altri, del ristorante parigino Café Lapérouse e di quello milanese Paper Moon, mentre il famoso chef Mauro Colagreco aprirà tre ristoranti all’interno del Raffles London at The Owo.

L’edificio, “un listed building” di Grado II (costruzione particolarmente importante o di interesse speciale), completamente ristrutturato, ospiterà infatti anche 120 camere e 85 residenze a marchio Raffles, oltre a una spa dedicata e un centro benessere nati in collaborazione con Guerlain, marchio leader mondiale della bellezza e del benessere, e Pillar, esperto di movimento e nutrizione.

Langosteria apre anche a Londra: dopo Parigi e St. Moritz, un ristorante all'estero nel 2024 nel nuovo The Owo, acronimo The Old War Office.

Una nuova apertura all’estero dopo Parigi e St. Moritz

La nuova apertura a Londra di Langosteria, la terza all’estero dopo Parigi e St. Moritz, si colloca nella strategia di sviluppo internazionale del marchio, che mira a posizionamenti in luoghi strategici a livello globale. 

Langosteria offre un fine dining nato in Italia e focalizzato sull’eccellenza: il menù si compone di una selezione di piatti signature, presenti in tutti i ristoranti del Gruppo, che si affiancano a una serie di proposte differenti per ogni locale, ma sempre espressione della medesima filosofia gastronomica.

La ricerca sul mondo del vino è altrettanto rilevante, con una scelta ampia di etichette, che spaziano da importanti cantine a realtà più di nicchia ma sempre di altissimo livello, mentre il bar si articolo in una lista che propone drink inediti e grandi classici, accompagnando gli ospiti dall’aperitivo al dopo cena.

Langosteria apre anche a Londra: dopo Parigi e St. Moritz, un ristorante all'estero nel 2024 nel nuovo The Owo, acronimo The Old War Office.

“Sono lieto di poter annunciare l’ottava apertura di Langosteria, la prima nel Regno Unito”, afferma Enrico Buonocore, fondatore e ceo del Gruppo. “È da tempo che desideravo inaugurare un ristorante a Londra e credo fortemente che The Owo rappresenti il luogo perfetto per questo debutto”. 

“Ogni progetto che intraprendiamo è totalmente unico e anche questo ristorante offrirà un’esperienza enogastronomica senza pari: siamo certi che sarà uno dei migliori della capitale”.

E Madani Sow, amministratore delegato della società di gestione dello sviluppo Wds, fa eco al patron di Langosteria evidenziando:

“Siamo molto contenti di ospitare Langosteria all’interno di The Owo. Enrico e il suo team appartengono infatti a una rara categoria di ristoratori visionari, che eccellono nella progettazione di locali vivaci ed emozionanti, in grado di posizionare l’ospite al centro dell’esperienza culinaria. Il seguito di cui gode il ristorante e la sua reputazione nel mondo della moda e del design lo renderanno perfettamente compatibile con gli altri chef e ristoratori di fama mondiale presenti presso The Owo”.

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