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Antica Bottega del Vino si conferma il miglior posto dove andare a bere un calice a Verona

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Il miglior posto dove andare a bere un calice a Verona è l’Antica Bottega del Vino. Almeno questo ha decretato la più prestigiosa rivista Usa: Wine Spectator. Lo storico ristorante nel cuore di Verona, oggi proprietà di Famiglie Storiche, si riconferma infatti tra i locali di riferimento per gli amanti del vino che giungono nella città scaligera. Lo fa ricevendo per 19esima volta consecutiva il “Grand Award” per la sua carta dei vini, che rappresenta infatti uno dei riconoscimenti internazionali più ambiti, tanto che quest’anno sono stati solo sei i ristoranti in tutta Italia a meritare la massima onorificenza: l’Enoteca Pinchiorri  a Firenze, La Pergola all’interno del Rome Cavalieri Waldorf Astoria di Roma, entrambi ristoranti insigniti delle tre Stelle Michelin, il Ristorante Cracco di Milano, Il Poeta Contadino ad Alberobello, La Ciau del Tornavento a Treiso, in provincia di Cuneo, e per l’appunto l’Antica Bottega del Vino di Verona.

“È sempre una grande emozione ricevere questo premio dalla più autorevole rivista enologica del mondo”, sottolinea Luca Nicolis, direttore dell’Antica Bottega del Vino. 

“Con quest’anno sono 19 consecutivi i Grand Awards ricevuti. Siamo davvero grati a Wine Spectator per la grande considerazione e a Famiglie Storiche per la fiducia. Questo significa mantenere alta l’asticella della qualità, guardare avanti con costante impegno per arrivare a meritare anche il 20esimo Grand Award consecutivo.

Grand Award di Wine Spectator: Antica Bottega del Vino si conferma il miglior posto dove andare a bere un calice a Verona.

Grand Award di Wine Spectator numero 19 per l’Antica Bottega del Vino, mecca di appassionati e wine lover dove andare a bere un calice a Verona

Un altro anno di successi per l’Antica Bottega del Vino, lo storico locale veronese mecca degli appassionati di vino provenienti da tutto il mondo, che ha ricevuto per la 19esima volta consecutiva il Grand Award di Wine Spectator per la carta dei vini. 

Fin dal 1996 la rivista Wine Spectator riserva una particolare attenzione alla carta vini dell’Antica Bottega del Vino, ritenendola una delle più complete e straordinarie del mondo, tanto da premiarla continuativamente dal 2004 con il massimo riconoscimento. La carta vini propone infatti circa 4700 etichette e oltre 18mila bottiglie, alcune davvero storiche, uniche e da collezione. 

A gennaio 2023. l’Antica Bottega del Vino è stata premiata anche dalla rivista The World of Fine Wines per la migliore carta dei vini regionale del mondo e per i migliori vini dolci del mondo.

“A nome dei Sommelier dell’Antica Bottega del Vino e dell’intero team che lavora quotidianamente nel locale, ringrazio Famiglie Storiche per l’approccio lungimirante alla gestione della carta vini, permettendoci sempre di ricercare ed investire nella creazione di una proposta enologica tra le più strutturate e importanti al mondo”, aggiunge Simone Isoli, head sommelier della Bottega. 

“Questo riconoscimento, credo sia un vanto per la città di Verona e per tutti coloro che lavorano in questo settore. Un vero onore che oltre a renderci orgogliosi ci stimola a fare sempre meglio”.

Grand Award di Wine Spectator: Antica Bottega del Vino si conferma il miglior posto dove andare a bere un calice a Verona.

Ma la forza dell’Antica Bottega del Vino, e ciò che rende questo locale esclusivo ed uno dei migliori al mondo, non è solamente l’eccellente carta dei vini. 

L’ingrediente segreto è sicuramente da ricercarsi nell’impeccabile professionalità e abnegazione dei sommelier e di tutta la squadra, che da sempre lavorano con elevati standard di qualità per proporre vini e pietanze originali, sempre al passo con tempi e soprattutto hanno saputo creare nel locale un’atmosfera di gioiosa convivialità. 

L’Antica Bottega del Vino affonda le sue radici nel 1500 durante la Repubblica di Venezia e prende il suo attuale nome nel 1890 con i Fratelli Sterzi, che mantengono l’affascinante stile ottocentesco, caldo e caratteristico che vediamo ancora oggi. 

Il locale diventa allora uno dei punti di riferimento per la scena culturale di fine Ottocento e per gli amanti del vino, accogliendo ai suoi tavoli poeti, musicisti, letterati e artisti come Boccioni, ma anche giornalisti che vi si rifugiavano dopo una giornata in redazione. 

Nel 1957 L’Antica Bottega del Vino venne acquistato dalla famiglia Rizzo-Grigolo e si concentrò soprattutto sull’attività di ristorazione fino al 1987 quando arrivarono sulle scene Severino Barzan, che successivamente portò il modello della Bottega a New York con Giovanni Pascucci suo socio. 

Nel 2010 le Famiglie Storiche – Allegrini, Begali, Brigaldara, Masi, Musella, Speri, Tedeschi, Tenuta Sant’Antonio, Tommasi, Venturini, Zenato – hanno acquisito questo luogo simbolo di Verona, salvaguardandone la tradizione enologica. 

Oggi l’Antica Bottega del Vino continua ad essere un tempio del vino di tutti i veronesi, dove viene portata avanti l’eredità dei decenni precedenti, nonché un luogo da vivere, dove godere pienamente della tradizione enogastronomica veronese, veneta e internazionale.

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