• Trade

La Sostenibilità è concreta solo se misurabile: Ricci Curbastro è la prima Società Benefit in Franciacorta

Dello stesso argomento

BANNER

Ricci Curbastro consolida il suo impegno verso la sostenibilità diventando la prima Società Benefit in Franciacorta. Un percorso iniziato già nel 2017 quando diventa fra le prime nove aziende in Italia, prima in Lombardia, certificata come “Azienda Sostenibile” secondo Equalitas per il suo impegno ambientale, economico e sociale.

Un percorso fatto di investimenti e ricerca che ha portato l’azienda di Capriolo (Brescia), nel cuore della Franciacorta, a sposare a pieno il concetto di sostenibilità.

“Oggi la parola sostenibilità è preda di una inflazione comunicativa. Crescono i consumatori che chiedono prodotti sempre più naturali e socialmente rispettosi, ma purtroppo crescono anche i produttori che utilizzano la parola sostenibilità impropriamente, per seguire il trend, e spesso come greenwashing”.

“Per questo siamo orgogliosi di avere intrapreso la strada della sostenibilità in tempi non sospetti, e il fatto che quella che presentiamo oggi sia la sesta edizione del Bilancio annuale di Sostenibilità ne è la prova. Un bilancio che dimostra come la sostenibilità abbia un senso solo se è misurabile”.

“Se i dati vengono raccolti e confrontati negli anni, vengono date risposte concrete ai diversi aspetti del miglioramento delle nostre attività. E non casualmente, quindi, il nostro certificato di sostenibilità chiude il bilancio”.

Con queste parole Riccardo Ricci Curbastro, titolare dell’Azienda Agricola Ricci Curbastro di Capriolo introduce il nuovo Bilancio di sostenibilità redatto dalla realtà franciacortina.

Ricci Curbastro è la prima Società Benefit in Franciacorta. La Sostenibilità è concreta solo se misurabile.

“Il percorso iniziato nel 2017 con la certificazione Equalitas e la conseguente implementazione delle azioni di miglioramento previste dallo standard – continua Riccardo Ricci Curbastro – anche nel 2022 ci ha consentito di ottenere risultati significativi nell’ottimizzazione dei costi, nella soddisfazione dei dipendenti e dei clienti, nel rispetto dell’ambiente e nella valorizzazione dei prodotti aziendali”.

“L’obiettivo che ci eravamo posti per il 2023 era quello di rendere questo approccio una costante ed un obbligo aziendale alla Ricci Curbastro, modificando il nostro statuto e adottando la forma giuridica di Società Benefit, e così abbiamo fatto”.

La Sostenibilità come vero e proprio motore di crescita: qualche dato misurabile

“Da un punto di vista economico/finanziario – continua Gualberto Ricci Curbastro – il 2022 ha fatto segnare un nuovo record nelle performance di vendita dell’azienda. I risultati a fine anno mostrano una crescita in valore del +9,59% (+49,88% vs il 2019 anno di riferimento pre-pandemia) e una crescita in volume del +7,22% (+32,91% vs il 2019). Gli ottimi risultati sono nuovamente stati trainati principalmente dalla performance del mercato interno.

Infine nella primavera del 2023 è aumentata la produzione Franciacorta del 18% sull’anno precedente (oltre 200.000 bottiglie) e un aumento della superficie vitata dell’8,9%, passando da 29,85 a 32,50 ettari, dei quali l’88% di proprietà”.

Ricci Curbastro è la prima Società Benefit in Franciacorta. La Sostenibilità è concreta solo se misurabile.

Nel 2022 il fatturato del vino è stato di 1, 78 milioni di euro (2,473 il fatturato complessivo), di cui il 22% sul mercato estero in 18 paesi del mondo. Le bottiglie vendute sono state 170.000 delle quali il 46% di Franciacorta Millesimati e Riserve e il 25% di Franciacorta Satèn Brut.

“Questa crescita ha significato anche la possibilità di investire ulteriormente in favore della sostenibilità”, aggiunge Filippo Ricci Curbastro. “Oltre a portare avanti le scelte degli anni scorsi, che hanno previsto la riduzione del peso delle bottiglie e l’utilizzo di tappi “zero emissioni”, abbiamo infatti acquistato un nuovo sistema di sanificazione di botti e barrique al fine di ottimizzare la gestione dell’acqua”.

“Nel corso dell’anno, inoltre, è emersa la possibilità di procedere all’utilizzo di nuove capsule per i vini fermi Curtefranca e Sebino IGT prodotte al 100% da Pet, riciclabile con i materiali plastici, in alternativa alle tradizionali capsule termoretraibili in Pvc”.

“Il processo di adozione di questa soluzione è in fase di avanzamento ed è contestuale all’esaurimento delle scorte esistenti. Per i capsuloni dei Franciacorta, dove ad oggi non esiste ancora una soluzione completamente riciclabile, si è optato per l’utilizzo di un modello prodotto con oltre il 40% di plastiche riciclate”.

Nel 2023 l’azienda ha previsto un investimento di oltre 42mila euro per potenziare ulteriormente l’impianto fotovoltaico già presente, con accumulo per 30,3 KwH, che porterà la capacità produttiva aziendale oltre i 100 KwH e renderà possibile scaldare e raffreddare uffici e punto vendita senza utilizzo di energia esterna.

La sostenibilità come progetto di formazione

Inoltre, quest’anno Ricci Curbastro ospiterà un Dottorato di Ricerca in Ingegneria dell’Informazione volto a completare un progetto, di Agrofood Research Hub dell’Università degli Studi di Brescia.

La ricerca ha l’obiettivo di creare sistemi innovativi per lo studio delle comunità vegetali, erbacee e arboree, presenti nell’agroecosistema vigneto. L’indagine viene effettuata attraverso droni per acquisire immagini che verranno poi interpretate da sofisticati sistemi di intelligenza artificiale con l’obiettivo di caratterizzare e migliorare la biodiversità delle stesse.

banner
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER