• Story

A Tavola con il Nobile: la Contrada di Talosa vince con la ricetta dell’Acquacotta

Dello stesso argomento

BANNER

Con l’Acquacotta la Contrada di Talosa si aggiudica per la quinta volta il premio enogastronomico A Tavola con il Nobile, il concorso promosso dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano in collaborazione con il Magistrato delle Contrade della città che si è concluso domenica 20 agosto con la premiazione della migliore ricetta tra quelle preparate dalle otto contrade del Bravìo delle Botti, la corsa per le vie del centro storico di Montepulciano che quest’anno va in scena il 27 agosto. 

Il tema della 21esima edizione sul quale si sono confrontate le cucine delle contrade è stato quello dei “Piatti al cucchiaio”. Al secondo posto si è piazzata la Contrada di Coste con il Fagottino del Contadino, mentre in terza piazza la contrada di Collazzi con il Buglione in vellutata di fagioli alla salvia e verdure dell’orto. 

La Contrada di Talosa vince con la ricetta dell’Acquacotta la 21esima edizione di A Tavola con il Nobile: il 27 agosto il Bravìo delle Botti.

“Un premio che è sempre più di rilievo e che anche quest’anno ha dato vita a una sfida sentita da tutte le otto cucine delle contrade”, commenta il vicepresidente del Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano, Luca Tiberini, “in particolare ancora una volta è il vino a essere il perno attorno al quale ruotano iniziative che, come questa, sono volte alla promozione di quello che ormai da anni definiamo Sistema Montepulciano”.

La Contrada di Talosa vince con la ricetta dell’Acquacotta la 21esima edizione di A Tavola con il Nobile: il 27 agosto il Bravìo delle Botti

Quella di A Tavola con il Nobile è un’iniziativa che ha avuto la capacità in 21 anni di recuperare oltre 200 ricette della tradizione gastronomica locale, riportando alla luce il lavoro delle massaie e tramandando tante consuetudini popolari del territorio.

La sfida ai fornelli ideata dal Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano con il giornalista del Tg2 Bruno Gambacorta vede una giuria composta da giornalisti valutare il piatto che meglio si accosta al Vino Nobile di Montepulciano.

Tante le novità della 21esima edizione di A Tavola con il Nobile, a partire dall’introduzione di due nuove figure: il direttore tecnico, il giornalista e scrittore Aldo Fiordelli, e uno chef professionista, che per il 2023 è stato Igles Corelli. Madrina dell’evento è stata la conduttrice di Rai 1 Roberta Morise, accompagnata sul palco da Tinto, altra storica voce e volto dei programmi Rai. 

Ad aggiudicarsi il contest 2023 è stata la Contrada di Talosa, che ha così raggiunto nel palmares la Contrada di Collazzi con cinque vittorie, con l’albo d’oro che così recita dietro alle due capofila: Voltaia (quattro vittorie), San Donato (tre vittorie), Gracciano, Cagnano, Poggiolo e Coste (in ex-aequo nel 2012).

La Contrada di Talosa vince con la ricetta dell’Acquacotta la 21esima edizione di A Tavola con il Nobile: il 27 agosto il Bravìo delle Botti.

Tra le otto proposte dei “Piatti al cucchiaio” di A Tavola con il Nobile ha trionfato la ricetta dell’Acquacotta, che racconta la storia delle campagne toscane: parla, infatti, della memoria di Montepulciano e della fatica degli agricoltori locali. 

L’Acquacotta è un’antica minestra della tradizione, piatto semplice a base di verdure di stagione, formaggio (croste per lo più) e uovo, cucinato da contadini, carbonai, pastori e spaccalegna a livello locale.

La ricetta vincitrice, come le altre sette in gara, potranno essere assaggiate per tutta la settimana nelle contrade aperte per il Bravìo delle Botti, la sfida del 27 agosto tra le suggestive vie del centro storico della città poliziana, fino all’arrivo situato sul sagrato del Duomo in Piazza Grande, dove sono fatte rotolare delle botti di circa 80 Kg ciascuna, lungo un percorso in salita di oltre un chilometro, spinte da due atletici “spingitori” rappresentati Cagnano, Collazzi, Le Coste, Gracciano, Poggiolo, San Donato, Talosa e Voltaia.

banner
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER