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Un 2023 d’Oro: vini lucani sugli scudi con Cantina di Venosa

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Basilicata del vino sugli scudi. Merito di Cantina di Venosa, che in questi giorni brinda alla notizia dei premi conseguiti da quattro punte di diamante della sua produzione di vini lucani. Sono infatti ben quattro le etichette dell’azienda ad avere ottenuto importanti riconoscimenti al The Wine Hunter Award, il concorso enologico del Merano WineFestival: una Medaglia d’Oro, con il Carato Venusio Aglianico del Vulture Superiore Docg 2017, e tre Medaglie Rosse, conquistate dal Tansillo Rosato Classico Brut Nature 2020, da Verbo Basilicata Bianco Malvasia Igt 2022 e da Verbo Aglianico Del Vulture Classico Dop 2021.

“Fare bene il proprio lavoro è prima di tutto una soddisfazione personale. Ma quando sono anche gli altri ad accorgersene, sicuramente è più gratificante”, commentano Francesco Perillo e Antonio Teora, rispettivamente presidente e direttore commerciale di Cantina di Venosa.

“Con gli importanti riconoscimenti ottenuti dalla nostra azienda in questo 2023, ultimo dei quali al concorso enologico del celebre Merano WineFest, il grande impegno che quotidianamente mettiamo, i nostri soci e noi, in vigna e in cantina è stato premiato e riconosciuto dalle tantissime giurie di esperti del settore che hanno assaggiato i nostri vini”.

Non solo Merano WineFestival: tutti i premi internazionali conseguiti dai vini lucani di Cantina di Venosa nel 2023

È notizia di questi giorni l’assegnazione a quattro etichette simbolo di Cantina di Venosa di altrettanti importanti riconoscimenti al The Wine Hunter Award, il riconoscimento assegnato all’interno del contesto del prestigioso Merano WineFestival.

Ma i vini lucani dell’azienda ogni anno salgono alla ribalta dei concorsi enologici più importanti a livello internazionale. Nel 2023 Cantina di Venosa ha collezionato, infatti, altri 12 riconoscimenti, molti dei quali per vini ottenuti con l’uva simbolo della sua terra: l’Aglianico del Vulture. Ma ad avere ben figurato sono stati anche l’autoctono Malvasia di Basilicata e il Moscato Bianco.

Un 2023 d’Oro: non solo Merano WineFestival, quali sono tutti i premi internazionali conseguiti dai vini lucani di Cantina di Venosa.
In copertina, da sinistra: Antonio Teora, Francesco Perillo e Donato Gentile

“Il nostro territorio, con il suo clima, il suolo e le vigne, è il cuore di ogni vino che produciamo. Ogni annata ci sfida con le sue sfumature uniche, ma è anche una grande opportunità per esplorare e sperimentare”, spiega Donato Gentile, enologo di Cantina di Venosa. “Siamo costantemente impegnati nella ricerca, per garantire che ogni bottiglia rifletta al meglio il nostro terroir e il nostro impegno per la qualità”.

Ecco i principali premi conseguiti nel corso dell’anno da Cantina di Venosa. 

All’International Challenge Gilbert & Gaillard in Francia sono sei le Medaglie Oro che i vini lucani si sono aggiudicate: tre per il Verbo nelle versioni rosso (100% Aglianico del Vulture Doc del 2021), bianco (100% Malvasia di Basilicata, del 2022) e rosato (100% Aglianico, del 2022); tre per il Terre di Orazio nelle versioni rosso (100% Aglianico del Vulture Doc del 2021), dry (100% Moscato Bianco, del 2022) e rosato (100% Aglianico, del 2022).

Sono cinque, invece, i riconoscimenti ottenuti al Decanter World Wine Award: tre medaglie d’Argento, per il Baliaggio Aglianico del Vulture Doc 2020, per il Carato Venusio Aglianico del Vulture Superiore Docg 2017, e per il Verbo Bianco Malvasia di Basilicata 2022; invece due sono di Bronzo, per il Verbo Aglianico del Vulture Doc 2020 e per il Terre di Orazio Aglianico del Vulture Doc del 2020.

Infine, non meno importante, una prestigiosa Medaglia Oro ha visto il pluripremiato Verbo Aglianico del Vulture Doc 2020 salire sul gradino più alto del podio al Concours Mondial de Bruxelles.

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