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Cantina Kurtatsch lancia Tres 2016, eccellenza bordolese dall’Alto Adige

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Dall’unione di tre varietà, 2.990 bottiglie: dal 3 ottobre ha fatto il suo esordio sui mercati internazionali Tres 2016, la cuvée dall’Alto Adige che ridefinisce i limiti del possibile secondo Cantina Kurtatsch. Un matrimonio tra Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot, per mostrare l’eccellenza delle varietà bordolesi provenienti da Cortaccia e, in particolare, dalla zona di Brenntal.

2.990 bottiglie per mostrare l’eccellenza delle varietà bordolesi provenienti da Cortaccia

Cantina Kurtatsch presenta l’annata 2016 di Tres, etichetta che ridefinisce i confini del possibile: tre valori, simboleggiati da tre cipressi e il meglio di tre varietà riunite in un unico vino. 

Progetto di successo, lanciato nel 2022 con il primo millesimo, Tres 2015, la cuvée di Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon prodotta solo nelle migliori annate, esprime i valori di una cantina sociale dalla lunga storia: il legame con il terroir, l’impegno del lavoro e la cura dei dettagli. 

“La cuvée rappresenta la nostra visione, chiara e rivolta al futuro nel nome della passione per i grandi vini rossi con un’attenzione particolare per le varietà bordolesi”, racconta Andreas Kofler, presidente di Cantina Kurtatsch. 

“Lavoriamo nel profondo rispetto della natura e del terroir che dona peculiarità uniche ai nostri vini, con l’obiettivo di minimizzare l’impatto ambientale e massimizzare la qualità del prodotto. È un interesse – continua Kofler – quello per i vitigni bordolesi, che stiamo portando avanti con fiducia da diversi anni, credendo fortemente nella potenzialità di queste varietà anche in risposta al cambiamento climatico”.

Cantina Kurtatsch lancia Tres 2016, eccellenza bordolese dall’Alto Adige, cuvée che ridefinisce i limiti del possibile.

A partire dal 2010 Cantina Kurtatsch si è dedicata allo studio delle microaree nei vigneti di Cabernet Franc, Cabernet Sauvignon e Merlot nelle zone intorno al paese di Cortaccia e soprattutto nella zona di Brenntal, situata a nord del paese e una delle zone più calde dell’Alto Adige. 

Tra queste sono state selezione le viti più vecchie – spesso anche solo pochi filari all’interno di una parcella – delle tre diverse varietà e vinificate separatamente per la prima volta nel 2015. Con Tres 2016, Cantina Kurtatsch mostra la sua eccellenza nelle varietà bordolesi a livello internazionale.

Tres 2016: la vendemmia

Tres 2016 è il risultato di un blend 70% Merlot, 25% Cabernet Franc e 5% Cabernet Sauvignon e combina l’essenza di ogni singolo componente come un insieme armonioso: la calda rotondità del Merlot, la speziatura del Cabernet Franc e l’elegante frutto del Cabernet Sauvignon.

“L’annata 2016 si contraddistingue per essere stata la migliore degli ultimi anni grazie alle condizioni climatiche ideali, che hanno favorito la corretta maturazione delle uve, specialmente per il Cabernet2, racconta Othmar Donà, storico enologo della cantina dal 1992 e padrino di questa cuvée, che con la vendemmia 2022 ha passato il testimone al giovane Erwin Carli. 

“Il caldo autunno, la giusta quantità di precipitazioni e il terroir hanno creato le condizioni perfette per l’espressione ottimale di questa varietà. Di conseguenza il Cabernet con la sua struttura distintiva ha ottenuto una maggiore presenza in Tres rispetto all’annata precedente, arricchendone ulteriormente la complessità e la profondità”.

Brenntal: un terroir speciale per Merlot, Cabernet Franc e Cabernet Sauvignon

Tres 2016 nasce da vigneti posti in una delle zone più calde dell’Alto Adige, Brenntal, sotto il centro del paese, su ripidi pendii tra i 220 e i 300 metri s.l.m. con un’esposizione a sud-est.

Una zona caratterizzata da una forte escursione termica: nei mesi più caldi dell’anno le temperature arrivano a toccare anche i 40 gradi con rapide discese nelle ore serali dovute ai freschi venti alpini. 

I terreni dedicati alla coltivazione di Cabernet Sauvignon e Cabernet Franc sono di tipo ghiaioso, poroso, dolomitico-calcareo con argilla mentre quelli dedicati alla coltivazione del Merlot presentano un terreno limo-sabbioso e argilloso con sabbie ferruginose. Suoli ideali per conferire struttura e finezza a queste varietà a bacca rossa.

Cantina Kurtatsch lancia Tres 2016, eccellenza bordolese dall’Alto Adige, cuvée che ridefinisce i limiti del possibile.
La parete “Milla”

Valori e identità della cuvée che ridefinisce i confini del possibile

Il nome racchiude ogni dettaglio del carattere della grande famiglia di Cantina Kurtatsch. Tres è il numero delle uve, che danno il meglio di sé nella loro unione; è anche il numero dei valori fondanti, rappresentati dai tre cipressi, dell’azienda – l’apprezzamento per il terroir unico, la dedizione di un team giovane e dinamico e il lavoro umile dei soci. 

Allo stesso tempo, Tres è omaggio ai luoghi che costituiscono l’identità di Kurtatsch: il nome richiama il “Corno di Tres”, la vetta più alta della catena montuosa sovrastante l’abitato, una cima fortemente influente sul terroir di Cortaccia; Tres 2016 porta nel suo sorso i freschi venti serali che scendono dal massiccio, che donano a questo vino il suo spiccato carattere alpino.

Cantina Kurtatsch lancia Tres 2016, eccellenza bordolese dall’Alto Adige, cuvée che ridefinisce i limiti del possibile.

Tres 2016: l’etichetta omaggio a Kurtatsch

Il legame con il territorio è visibile anche attraverso l’etichetta di Tres. Ognuna delle 2.990 bottiglie prodotte nell’annata 2016, insieme agli esclusivi 150 magnum, è dipinta a mano dalla giovane artista ventiduenne di Cortaccia Carmen Maria Alber, neolaureata in graphic design a St. Pölten. 

Carmen si è ispirata alla parete “Milla”, la caratteristica e suggestiva parete di roccia dolomitica su cui si erge il villaggio di Kurtatsch e che aveva ispirato anche la realizzazione della facciata dell’enoteca della cantina, dalla cui terrazza si può godere la suggestiva vista. 

L’etichetta è realizzata attraverso la miscela della terra dei vigneti d’origine delle uve con del legante acrilico. 

Cantina Kurtatsch lancia Tres 2016, eccellenza bordolese dall’Alto Adige, cuvée che ridefinisce i limiti del possibile.
Cantina Kurtatsch: Othmar Doná, Carmen Maria Alber, Andreas Kofler

Uno stile espressivo che si ritrova nei vari livelli del dipinto, enfatizzati dalle diverse texture dovute alle modalità di applicazione del “colore” (stesura, tamponatura o graffiatura) e nella tecnica stessa, a mano col dito indice.  Le aree più chiare con meno terra sono in tensione con quelle più scure e pastose, che grazie alla loro consistenza permettono di creare una vera e propria esperienza tattile, in un gioco di contrasti, proporzioni e prospettive. 

Le tre sezioni triangolari che risultano dalla disposizione del motivo si ricollegano ai valori dell’azienda: le viti simboleggiano il lavoro dei soci, la parete il legame distintivo con il terroir e il cielo lo sguardo e l’aspirazione verso il futuro della giovane e dinamica famiglia di Cantina Kurtatsch.

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