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Weekend al cuore dell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: nasce il tour “Gli Asolani”

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Uno splendido itinerario, dove tutti i sensi entrano in gioco, per un weekend spensierato o anche una gita della domenica. Assaporando lentamente i luoghi iconici e la storia di uno dei borghi più belli d’Italia. Ma soprattutto lasciandosi cullare dalle note del compositore, violoncellista e pianista Piero Salvatori, accompagnate da un calice di una bollicina, rigorosamente Asolo Prosecco Docg, Montelvini. È tutto questo e tanto di più il progetto “Gli Asolani”, realizzato dalla cantina ambasciatrice di Asolo e del suo vocato territorio. Uno speciale viaggio in cinque tappe alla scoperta del borgo trevigiano e delle sue personalità più celebri, dalla divina Eleonora Duse all’avventuriera Freya Stark, che riprendono vita grazie al tratto dell’illustratore Gianluca Biscalchin. Un invito a scoprire un luogo magico e straordinario, famoso per la sua produzione vinicola, ma fatto innanzitutto di persone che qui hanno trovato il loro senso di appartenenza e hanno contribuito a costruire un patrimonio unico nel corso dei secoli: quello di cui oggi Montelvini si fa primo custode con un nuovo capitolo della sua Asolo Experience.

Che cos’è il progetto “Gli Asolani”: la mappa immersiva nella nuova Asolo Experience Montelvini

Il progetto “Gli Asolani” definisce uno speciale fil rouge che permette di immergersi in tutta la bellezza del borgo di Asolo, la città dai 100 orizzonti. 

Una speciale mappa immersiva pensata da Montelvini, infatti, ne riporta in vita le persone che hanno segnato la storia di questo angolo di Veneto: da Eleonora Duse a Caterina Cornaro, da Freya Stark a Gian Francesco Malipiero, fino al contributo dedicato alla famiglia Serena, con la tappa finale del “Vigneto Ritrovato” al cuore del paese.

Una vera e propria Asolo Experience, che viene arricchita da una prospettiva unica offerta dalle illustrazioni di Gianluca Biscalchin, dalle musiche di Piero Salvatori, ma soprattutto dalle referenze dell’Asolo Prosecco Docg Montelvini associate a ogni tappa.

La cantina veneta, infatti, sceglie così di raccontarsi da un’angolatura diversa da quelle usuali, nuova, per un esclusivo viaggio accessibile davvero a tutti grazie a una sinergia creativa.

Per assaporare, tappa dopo tappa, le immagini di Gianluca Biscalchin e la colonna sonora di Piero Salvatori che, studiate le storie e le biografie degli Asolani, ha selezionato e associato a ognuno di loro i suoi brani più significativi, è sufficiente uno smartphone e la voglia di lasciarsi rapire dalla bellezza che circonda a ogni punto del percorso, tra panorami mozzafiato e angoli più o meno nascosti da cui lasciarsi sorprendere. Per una camminata adatta proprio a tutti, tra vie e portici di uno dei borghi più belli d’Italia.

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

Un weekend al cuore dell’Asolo Prosecco Docg tra la divina Eleonora Duse e il “Vigneto Ritrovato” sulle note di Piero Salvatori e le illustrazioni di Gianluca Biscalchin  

Il viaggio nella nuova Asolo Experience di Montelvini inizia davanti a Casa Duse. Considerata la più grande attrice teatrale della sua epoca, Eleonora Duse (1858-1924) ha rivoluzionato il modo di fare teatro ottocentesco, tutto parrucche e voce impostata, con il suo stile di recitazione verista. 

Famosa in tutto il mondo, la divina è stata protagonista di storie d’amore sfortunate e tormentate: una su tutte quella con Gabriele D’Annunzio. 

Ad Asolo, ha vissuto per brevi, intensissimi periodi: qui è sepolta, per suo volere. E nella mappa immersiva “Gli Asolani” è immaginata danzare sulle note di “Fucsia”, un brano in cui emergono “Mistero, Amore, Passione e Tormento, Ricordo”, sorseggiando l’Asolo Prosecco Superiore Docg Extra Brut Millesimato, un vino molto complesso per quantità e qualità di sensazioni olfattive di mela e pera, con note minerali, che emoziona per la sua intensità.

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

La seconda tappa conduce al Castello di Caterina Cornaro (1454-1510). Appartenente a una delle famiglie più nobili della Serenissima, fu data in sposa per ragioni politiche a Giacomo II Lusignano, re di Cipro. Dopo la morte del marito e un periodo di reggenza, la regina fu costretta a cedere il suo regno a Venezia. La Repubblica, in cambio, le diede la signoria di Asolo. 

Qui Caterina creò una delle più brillanti corti rinascimentali, circondandosi di artisti rinomati, come il pittore Giorgione e il poeta Pietro Bembo.

“Il vento soffia sui pini” è il brano che Caterina Cornaro avrebbe chiesto di suonare davanti ai suoi ospiti, perché sinonimo di “Bellezza, Potere e Nobiltà”, accogliendoli con l’Asolo Prosecco Superiore Docg Brut, un vino peculiare che si distingue per originalità̀ nel panorama del Prosecco, e che genera istintivamente allegria anche tra i palati più̀ raffinati.

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

Coraggiosa, avventurosa, indipendente: è quella che un tempo fu residenza di Freya Stark (1893-1993) la terza fermata del tour della Asolo Experience. A ricordare quella che è stata una grande viaggiatrice, che si spinse fino al Medio Oriente sconvolto dalla caduta dell’Impero Ottomano. 

Definita “l’ultimo dei viaggiatori romantici”, dopo ogni avventura ha sempre fatto ritorno al suo meraviglioso giardino di Asolo, terza fermata di questo cammino. A 88 anni ha attraversato l’Himalaya a dorso di mulo fino al confine tibetano.

Per lei Piero Salvatori ha scelto “Il viaggio che vorrei”, da accompagnare all’Asolo Prosecco Superiore Docg Extra Dry, vino che esprime una spuma gioiosa, fine e persistente che ne esalta la morbida e giovane fragranza. Il suo profumo, dalle sensazioni caratteristiche e aromatiche, è molto ampio e complesso, bilanciato tra fruttato e floreale. 

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

Un carattere scontroso e introverso e una musica che ricerca l’armonia: è la figura di Gian Francesco Malipiero (1882-1973) che riprende vita nella quarta tappa del tour. Il compositore si ritirò ad Asolo per isolarsi dal mondo e creare. Sono numerosi gli artisti e poeti passati dalla sua dimora, circondata da alte mura per non sentire il rumore della città. Nel suo giardino si sono esibiti in concerto alcuni dei più eccezionali talenti della musica, tra cui Stravinskij. 

“Potente contrasto tra la Luce dei grandi Artisti che entrano nella sua Casa e la tormentata Ombra della sua Vita nella sua buia ed isolata Casa”: Gian Francesco Malipiero si riconosce nelle note di “Promenades”, mentre in compagnia dei suoi animali domestici – una civetta bianca e un gatto nero – sorseggia “Il Brutto” Asolo Prosecco Superiore Docg Sui Lieviti, un vino non filtrato, con un’anima torbida e in continua evoluzione, in cui col passare del tempo gli aromi primari lasciano spazio a note più̀ evolute, donando maggiore complessità al prodotto.

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

Il viaggio si conclude al cuore di Asolo, terminando sul terrazzo di Villa de Mattia, dove è custodita la testimonianza del rapporto tra la famiglia Serena, alla guida di Montelvini, e il borgo veneto. 

Da questa cornice unica è possibile ammirare il “Vigneto Ritrovato”, progetto avviato nel 2017, che prevede il recupero di un’antica vigna, simbolo tangibile dell’alleanza tra uomo e terra e di quel legame ancestrale di cui Montelvini si fa portavoce, citata da numerose fonti storiche e documentarie a partire dal Catasto Napoleonico del 1807-10 e dalla guida di Asolo a cura di Vittor Luigi Paladini del 1895. 

In attesa di poter assaporare il frutto della prima vendemmia del Vigneto Ritrovato, Armando, Alberto e Sarah Serena – sulle note di “Giallo arancio” – guardano al futuro con in mano un calice di FM333 Asolo Prosecco Superiore Docg Brut Millesimato, la referenza più importante di Montelvini: “Ninnananna e Carezze per una Vigna e un Gusto ritrovato nel cuore di Asolo”.

Weekend nell’Asolo Prosecco Docg con Montelvini: il tour Gli Asolani, tra Eleonora Duse e il Vigneto Ritrovato, sulle note di Piero Salvatori

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