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Il bilancio 2023 di Masi Agricola: la Cantina Privata Boscaini fa incetta di premi

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Tempo di bilanci per Masi Agricola, storica cantina della Valpolicella con oltre 250 vendemmie alle spalle. E sono stati 12 mesi, gli ultimi che hanno consolidato il posizionamento nell’Olimpo del vino della realtà veronese guidata dalla famiglia Boscaini. Se lusinghieri, infatti, sono stati i premi ricevuti dagli Amarone del Gruppo, dalla Riserva di Costasera al Vaio Armaron Serego Alighieri, le valutazioni dalla critica internazionale sono state importanti anche per la collezione unica di preziosi Cru e grandi annate della Cantina Privata Boscaini, a iniziare da Campolongo di Torbe e Mazzano 2013. Nota di merito, infine, per i vini caratterizzati dall’antica uva Oseleta, anche nel 2023 sugli scudi.

La Cantina Privata Boscaini sugli scudi: tutti i premi del 2023 per Campolongo di Torbe e Mazzano 2013

Masi Agricola consolida il suo posizionamento di eccellenza nel panorama vitivinicolo mondiale e si distingue ancora una volta per le lusinghiere valutazioni ricevute dalla critica internazionale. 

Sono numerosi e prestigiosi, infatti, i riconoscimenti attribuiti anche nel 2023 ai suoi Amarone e ai vini ispirati ai valori delle Venezie. In primis, sotto le luci dei riflettori finisce la Cantina Privata Boscaini, collezione unica di preziosi Cru e grandi annate di Amarone.

Sandro Boscaini, presidente di Masi commenta così i risultati 2023: 

“Siamo particolarmente orgogliosi per le eccezionali valutazioni ai nostri vini. Masi è stata pioniera nella scelta di produrre Amaroni da vigneto singolo – espressione autentica delle caratteristiche del terroir specifico – raccolti nella Cantina Privata Boscaini. Questi Amaroni rappresentano un patrimonio straordinario, una fusione di esperienza e maestria trasmessa attraverso una lunga tradizione. I riconoscimenti attribuiti al Campolongo di Torbe – uno dei primi cru italiani nato nel 1958 – e al Mazzano, confermano l’apprezzamento per un’espressione di Amarone che evolve verso uno stile più morbido e raffinato, rispondendo alle preferenze del consumatore d’oggi”.

Il bilancio 2023 di Masi Agricola: la Cantina Privata Boscaini sugli scudi: i premi del 2023 per Amarone Campolongo di Torbe e Mazzano 2013.

L’elegante Campolongo di Torbe 2013 conferma l’eccellenza del Vaio di Masi da cui proviene. Infatti, l’autorevole rivista americana Wine Enthusiast lo posiziona con 97/100 tra i primi 10 della “Top 100 Cellar Selections” – la sua classifica dei migliori vini mondiali da invecchiamento; il celebre magazine inglese Decanter lo include nei “Expert’s Choice: Valpolicella” con un rating di 96; mentre Vinous – pubblicazione fondata dal critico Antonio Galloni – The Wine Advocate – testata fondata dall’influente critico statunitense Robert Parker – e la Wein Guide 2024 di Falstaff  – rivista leader nei paesi di lingua tedesca – lo premiano con 95 punti; Sarah Heller, Master of Wine, gli assegna per l’esclusiva community di Club Oenologique  93/100. Un trionfo culminato con il “Faccino DoctorWine 2024”, che gli conferisce 98 punti nella decima edizione della Guida Essenziale ai Vini d’Italia di Daniele Cernilli. 

Il bilancio 2023 di Masi Agricola: la Cantina Privata Boscaini sugli scudi: i premi del 2023 per Amarone Campolongo di Torbe e Mazzano 2013.

Il prezioso Mazzano 2013, austero e maestoso Amarone della Cantina Privata Boscaini, riceve 96 punti dalla celebre rivista americana Wine Spectator; 94 da The Wine Advocate, 93 da Vinous e 92 da Club Oenologique.

Sempre il Mazzano 2013 è stato selezionato per rappresentare l’Italia alla 42esima edizione della “New York Wine Experience” l’evento annuale più ambito ed esclusivo nel mondo del vino organizzato da Wine Spectator. Masi è infatti presente tra i 260 premium brands mondiali scelti dalla autorevole Cristic’s Choice nella manifestazione 2023, che denota la crescente rilevanza del Bel Paese con una presenza di 60 referenze al pari della Francia. 

Evidenzia Federico Girotto, amministratore delegato di Masi: 

“Masi, da sempre selezionata per questo prestigioso contesto vitivinicolo, è orgogliosa di rappresentare il Veneto assieme a sole altre quattro cantine e dimostra così la sua capacità di eccellere in un mercato globale di alta competizione, pur mantenendo forte la propria identità e promuovendo le eccellenze del proprio territorio”.

Ma per la cantina veronese, il 2023 ha visto premiate ad ampio spettro tutte le principali referenze del Gruppo.

Masi Agricola: i riconoscimenti di gruppo per “Mister Amarone” 

Il Riserva Costasera 2017, complesso Amarone caratterizzato dalla presenza dell’Oseleta – antica varietà Veronese riscoperta da Masi – si annovera tra le etichette più acclamate: Falstaff  Wein Guide 95/100; 94 da Club Oenologique; 5 Grappoli di Bibenda 2024 – guida della Fondazione Italiana Sommelier – e Tre Stelle Oro, massimo riconoscimento della Guida Oro I Vini di Veronelli. Il critico americano James Suckling lo valuta 96/100 e, in collaborazione con Luciano Ferraro del Corriere della Sera, lo inserisce nella decima edizione della guida del quotidiano I migliori 100 vini e vignaioli d’Italia. Nella stessa guida “Mister Amarone” Sandro Boscaini è acclamato tra le 100 personalità del mondo del vino dell’anno. 

L’Oseleta caratterizza e qualifica altre etichette di Masi: l’Osar 2016 – frutto di questa varietà in purezza – riceve il massimo riconoscimento delle Tre Stelle Oro dalla Guida Oro I Vini di Veronelli; al Brolo Campofiorin 2018 The Wine Advocate assegna 90/100 e Falstaff  Wein Guide lo premia con 92 punti assieme al Toar 2019.

Per i vini che nascono nelle Possessioni di Serego Alighieri: il Vaio Armaron 2015 si aggiudica 95/100 da James Suckling; 92 da The Wine Advocate e 94 per Club Oenologique. L’annata 2016 si aggiudica il “Faccino DoctorWine 2024” con 96/100. The Wine Advocate classifica con 90/100 il Montepiazzo 2018. Il Possessioni Rosso 2020 e Bianco 2022 ricevono ratings lusinghieri da Wine Enthusiast e dalla New York International Wine Competition.

Masi è tra le 50 migliori cantine italiane dell’anno nella classifica stilata dalla rivista internazionale Food & Wine e riceve le 5 stelle della Falstaff Wein Guide come “azienda vinicola che produce sempre una qualità eccezionale, possibile solo nei migliori terroir del paese. L’azienda è una delle migliori al mondo e gode di un adeguato riconoscimento internazionale e dell’apprezzamento per le sue prestazioni eccellenti”. 

Infine, ciliegina sulla torta in vista già del prossimo anno, Masi si conferma tra le aziende ambasciatrici del made in Italy scelta da Wine Spectator tra le 131 cantine italiane ammesse a OperaWine in occasione del Vinitaly 2024. Questo onore le spetta sin dalla prima edizione del 2012 e quest’anno vedrà in assaggio l’eccezionale annata 2006 di Riserva Costasera (93 punti WS).

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