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Il 2023 di Serena Wines 1881: dalla seconda release di Audace al fatturato in crescita

GRANDE SUCCESSO PER SERENA WINES 1881 A WINE PARIS & VINEXPO PARIS 2024

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Fine d’anno, tempo di bilanci. Anche per uno dei protagonisti del mondo delle bollicine, italiane ma non solo. Serena Wines 1881 è pronta a mandare in archivio altri 12 mesi da record, con un fatturato annunciato in crescita, dopo la “ripartenza” nell’era post-Covid che ha visto l’azienda di Conegliano (Treviso) cambiare passo, ampliando con sempre più decisione i propri orizzonti. Da specialista dell’universo Prosecco, tanto nella sua accezione Doc quanto in quella Docg, si è trasformata sempre più in realtà capace di presentare un’offerta che oggi include sia la novità Soé, ammiccante Cuvée Brut da Chardonnay e Ribolla Gialla che ha esordito in questo 2023 registrando un’accoglienza di successo nel canale Horeca, sia le più pregiate bollicine, quelle dello Champagne “di famiglia” De Vilmont. Ma in questo fine d’anno, i riflettori sono tutti puntati sulla seconda release di un’altra importante iniziativa, che caratterizza e rende ancor più unico il profilo del portfolio Serena Wines 1881: la nuova edizione del Prosecco Doc Trieste Audace, affinato sott’acqua e nato nel 2022 dall’incontro e l’amicizia tra la realtà di Conegliano e l’azienda triestina Parovel vigneti oliveti 1898. E per il futuro, in agenda un’apertura sempre più convinta della famiglia Serena anche al vino fermo, già ora presente a completamento di gamma con la valorizzazione delle tipicità in rosso e bianco della tradizione veneta, per un progetto attualmente in fase di studio in quella che ne sarà l’evoluzione.

Audace: seconda esclusiva release per il Prosecco affinato sott’acqua

L’ultima novità firmata Serena Wines 1881 giunge direttamente dalle profondità del Golfo di Trieste: si tratta di Audace, di cui ha fatto in queste ultime settimane l’esordio la seconda release. A riemergere è un Prosecco Doc Trieste affinato sott’acqua che nasce dalla collaborazione con l’azienda triestina Parovel vigneti oliveti 1898.

Il 2023 di Serena Wines 1881: dalla release del Prosecco Audace al fatturato in crescita, passando per le novità Soé a Champagne De Vilmont.

Sono 6mila le bottiglie del millesimo 2022 di questo Underwater Wine che prende forma dai frutti delle colline del Carso e una fermentazione di 90 giorni con metodo Charmat, per poi passare cinque mesi a maturare negli abissi, in una piccola area di 67 mq, in concessione demaniale, sul fondo dello specchio acqueo in Punto Franco Nuovo.

Una speciale bollicina in edizione limitata, che affina a temperatura ideale costante, raggiunta naturalmente a queste profondità, e in quasi totale assenza di luce, condizione perfetta per la conservazione del vino. Il risultato è uno spumante realmente unico, prezioso Prosecco destinato ai veri estimatori.

Ma non si tratta della sola novità 2023 per Serena Wines 1881, che proprio con una tipicità friulana ha scelto di ampliare la propria offerta al mercato.

Da Soé a Ville d’Arfanta: Serena Wines 1881 allarga gli orizzonti delle proprie bollicine

A inizio anno, l’azienda di Conegliano ha annunciato l’uscita di una nuova Cuvée Brut modellata attorno l’unione di due rinomati vitigni, lo Chardonnay e la Ribolla Gialla, e che è andata ad arricchire l’offerta di casa Serena con un prodotto unico nel suo genere destinato al mondo Horeca.

Soé, spumante che si rifà fin nella sonorità al concetto di Cuvée e al nome Serena, è stata una risposta della realtà veneta al cambiamento della domanda internazionale cui si sta assistendo in questi ultimi tempi. Da qui l’esigenza di un lancio originale ed esclusivo, adatto sia alla miscelazione ma anche da degustare al calice. Per un sorso mai banale nella sua completezza gustativa, ben equilibrato nel suo dosaggio Brut, perfetto per conciliare le diverse occasioni di consumo.

Il 2023 di Serena Wines 1881: dalla release del Prosecco Audace al fatturato in crescita, passando per le novità Soé a Champagne De Vilmont.

Una proposta che testimonia da un lato il carattere spumeggiante che sta definendo oggi l’azione e le strategie posti in essere dalla realtà di Conegliano, dall’altra che accompagna l’evoluzione che sta caratterizzando il brand, sempre più concentrato a indirizzarsi al consumatore finale attraverso anche experience come quella dell’apertura delle porte, dallo scorso giugno, della splendida Tenuta Ville d’Arfanta, dove è ora possibile assaporare ancora più da vicino l’unicità e la magia delle morbide colline coneglianesi – dal 2019 fiero patrimonio dell’Unesco – soggiornando in struttura.

Ma oltre all’hospitality, le due meravigliose case coloniche circondate da circa quattro ettari di vigneto che si adagiano sulle colline di Arfanta di Tarzo, raccontano anche di un omaggio alla quarta generazione Giorgio Serena.

Il marchio Ville D’Arfanta, che nasce proprio dalle uve Glera della Tenuta, è orgoglio di una cultura agricola centenaria ed espressione di un Prosecco prezioso, di nicchia. 

Il 2023 di Serena Wines 1881: dalla release del Prosecco Audace al fatturato in crescita, passando per le novità Soé a Champagne De Vilmont.

“Un brand che, insieme a Champagne De Vilmont e Serena 1881, rappresenta la nostra punta di diamante, in grado di trainare e di avvalorare il percorso di riposizionamento e sviluppo della brand awareness aziendale che abbiamo avviato negli ultimi anni e che ad oggi ha già portato importanti successi e riconoscimenti”, spiega Luca Serena, quinta generazione oggi alla guida di Serena Wines 1881.

“La Tenuta Ville d’Arfanta, vero e proprio gioiello nella splendida cornice delle colline patrimonio Unesco, racchiude la nostra storia di famiglia e per questo offre un’occasione unica per conoscere da vicino l’azienda e la sua filosofia”.

Dalle colline di Conegliano a quelle dell’Aoc Rilly la Montagne: Champagne De Vilmont conquista l’Italia

È una realtà, quella di Serena Wines 1881, che spinge lo sguardo fino alle prestigiose colline della Champagne, regalando un volto italiano alla bollicina francese più nota e amata. Le colline di Conegliano, infatti, si uniscono ai dolci pendii dell’Aoc Rilly la Montagne. Qui, è nato nel 2007 un progetto voluto dallo zio di Luca Serena, Gerardo, grande estimatore delle bollicine transalpine. Un sogno su cui la famiglia veneta ha deciso d’investire e che prosegue ancora oggi, dopo la scomparsa del suo ispiratore, al cuore dell’Appellation d’Origine Contrôlée Rilly la Montagne. Champagne De Vilmont è un marchio che affonda le radici in quest’area vocata e che celebra il nobile marchese di San Crevés, François Alphonse Donatien De Vilmont, vissuto a fine 1700. 

Ci si trova in un’area collinare con esposizione delle vigne prevalentemente a Sud, accarezzata da un clima continentale, segnato da una temperatura media annuale intorno ai 10,5°C, che favorisce una maturazione lenta degli acini e regala, insieme a un suolo particolarmente ricco per via della presenza di Calcare, Gesso e Marna, tratti di freschezza e vivacità alla bollicina che tra i suoi filari prende forma. Uno Champagne che ha proprio nel Belpaese il suo primo mercato di destinazione, non tradendo le origini del nome dietro al marchio. 

Oggi, infatti, l’Italia assorbe il 70% dei volumi totali venduti, cioè 35mila bottiglie su 50mila complessive commercializzate ogni anno. 

Il 2023 di Serena Wines 1881: dalla release del Prosecco Audace al fatturato in crescita, passando per le novità Soé a Champagne De Vilmont.

“L’obiettivo in Italia è continuare a servire Signorvino, sia per la visibilità sia per il prestigio di far parte del loro assortimento accanto ai migliori Champagne delle piccole Maison”, sottolinea Luca Serena. Negli ultimi anni, a partire dal Covid, il bilancio del brand è sempre stato positivo. “Siamo passati da 30mila bottiglie nel 2020 a 40mila nel 2021, per arrivare a 50mila nel 2022. Ora che abbiamo raggiunto questo importante traguardo, che era l’obiettivo dell’azienda quando abbiamo acquisito il marchio De Vilmont nel 2006, credo che sia fondamentale impegnarci al massimo per consolidarlo”.

E per il futuro, la famiglia Serena guarda con rinnovato interesse anche fuori dal mondo delle bollicine.

Il fatturato 2023 di Serena Wines 1881 e un domani pronto a parlare anche di vini fermi

È una strategia di consolidamento del marchio quello su cui sta scommettendo Serena Wines 1881. E dopo aver sfondato quota 100 lo scorso anno, per il 2023 la realtà di Conegliano punta a chiudere l’anno raggiungendo il traguardo dei 110 milioni di euro, a fronte di una crescita di poco inferiore al 10%. In termini di volumi, questi 12 mesi dovrebbero andare in archivio con vendite che si attesteranno attorno alle 27 milioni di bottiglie, di cui 20 a far riferimento all’universo Prosecco nelle sue variegate sfumature.

Ma nel domani di Serena Wines 1881 si va imponendo un rinnovato interesse anche verso i vini fermi, oggi presenti a completamento di gamma con le tipicità del Veneto da Pinot Grigio e Sauvignon e Cabernet e Merlot. Un progetto in fase di studio, in cui non sono da escludere possibili partnership, anche a livello internazionale, né eventuali future acquisizioni, laddove l’operazione si presentasse come un’occasione da cogliere.

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