• Story

I vini di Valtellina alla conquista di Milano con un occhio alle Olimpiadi Invernali

BANNER

I vini di Valtellina alla conquista di Milano. Con un obiettivo ben chiaro nel mirino: quello delle prossime Olimpiadi Invernali. Già, perché il target fissati dai produttori valtellinesi è oggi proprio quello di andarsi a riprendere lo spazio che si meritano nelle carte vini del capoluogo lombardo in vista di Milano Cortina 2026. E lo sprint è stato lanciato, con un nuovo evento di successo che ha visto i migliori rappresentati scendere dalle vette colorate dai terrazzamenti dei loro vigneti per una serata all’insegna del racconto del territorio e delle migliori espressioni nel calice, dove il volto del Nebbiolo delle Alpi è grande protagonista, nella cornice di Identità Golose Milano, hub internazionale della gastronomia.

Milano Cortina 2026, via allo sprint: la Valtellina vuole tornare protagonista nelle carte vini sotto la Madonnina 

Dopo il successo dell’evento dedicato alla Valtellina tenutosi in primavera nel quartiere Brera, il Consorzio di Tutela dei Vini di Valtellina è tornato in campo nel cuore di Milano con una nuova iniziativa interamente dedicata ai vini valtellinesi e al suo territorio.

L’evento, andato in scena a Identità Golose Milano e dedicato a professionisti del mondo Horeca, giornalisti e appassionati wine lover, nasce per promuovere l’unicità del territorio valtellinese e i suoi vini di qualità in una location unica, capace di raccontare la gastronomia a 360°. 

Ad accompagnare la degustazione delle etichette presenti, capaci di spaziare dalle più insoliti e spumeggianti bollicine alle differenti espressioni del Nebbiolo delle Alpi, firma caratteristica dei rossi di Valtellina, uno speciale abbinamento piatti realizzato da Edoardo Traverso, Executive Chef di Identità Golose Milano, studiato per esaltarne le singolari caratteristiche organolettiche.

Una serata, quella a cui anche noi di WineCouture abbiamo preso parte, per immergersi completamente nella meravigliosa provincia di Sondrio, la più vasta area terrazzata d’Italia, ricca di biodiversità e variabilità dal punto di vista geologico, morfologico e climatico che vede nella viticoltura la sua unicità, grande strumento di attrazione turistica. 

Non solo Olimpiadi Invernali: dallo Sforzato al Superiore lungo la Strada del Vino con Lonely Planet

Quella di Sondrio e provincia, è una destinazione riconosciuta anche dalla guida Lonely Planet del 2023 con un’attenzione particolare alla “Strada del Vino della Valtellina”: un percorso tra vigne, terrazzamenti e panorami mozzafiato per raccontare in maniera giovane e immediata le eccellenze vitivinicole del territorio. 

I vini di Valtellina alla conquista di carte vini Milano Cortina 2026 con un occhio alle Olimpiadi Invernali grazie al Nebbiolo delle Alpi.

Si tratta di un meraviglioso mosaico composto da elementi naturali unici: le singolarità e bellezze del territorio valtellinese con i suoi monti e il clima caratterizzato da notevoli escursioni termiche, la brezza proveniente dal Lago di Como e le tante ore di sole, per un terroir capace di donare sfumature uniche e di qualità assoluta al prezioso Nebbiolo delle Alpi.

Un’armonia che si ritrova poi nel calice, in vini che solo a queste altitudini possono nascere così come sono. 

È il caso dello Sforzato, uno dei protagonisti della serata e vera icona: un’eccellenza, espressione unica del Nebbiolo dall’animo potente, ma raffinato, che è diventato simbolo della cultura vitivinicola locale grazie al suo forte legame con la tradizione e al costante studio per un continuo miglioramento. Tanto da oggi essere riconosciuto come il primo vino rosso passito secco in Italia ad aver avuto la Docg, nel 2003. 

E poi le diverse altre interpretazioni in bottiglia, che raccontano di sfumature adatte a ogni palato.

Si spazia dal Rosso di Valtellina, il vino più giovane che unisce al carattere e all’espressione tipica del Nebbiolo, doti di particolare vivacità e freschezza, al Valtellina Superiore Docg, selezione di particolari zone terrazzate, che può avvalersi dell’indicazione di una delle 5 sottozone – Maroggia, Sassella, Grumello, Inferno, Valgella – a rafforzare il legame straordinario con il territorio in cui prende forma, fino all’espressione creativa dell’Alpi Retiche Igt, che accoglie i vini bianchi e rossi, rosati, anche frizzanti, passiti e da vendemmia tardiva, Spumante Metodo Classico anche nella tipologia Rosé, ottenuti da altri vitigni ammessi o da tecniche produttive differenti rispetto ai classici. Un grande mondo tutto da scoprire, un sorso alla volta.

BANNER
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER