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Cantine Riunite & Civ si conferma leader del vino italiano: il Gruppo supera i 700 milioni di euro

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Fine anno, tempo di bilanci per il comparto vino italiano. È andata in scena il 18 dicembre, nella cornice della cantina Albinea Canali, l’assemblea generale dei soci di Cantine Riunite & Civ. Anche quest’anno si conferma per la cooperativa emiliana il trend di crescita che ha segnato gli ultimi anni, consolidando una leadership in Italia in forza di un fatturato aziendale di 270 milioni di euro che porta quello di Gruppo a superare i 700 milioni.

Gli ultimi 12 mesi di Cantine Riunite & Civ: fatturato a 269,4 milioni di euro

I Soci di Cantine Riunite & Civ hanno approvato il bilancio di esercizio chiuso al 31 luglio 2023. Alla presenza del presidente Corrado Casoli, del vicepresidente Claudio Biondi e del direttore generale Gabriele Lechthaler, presentati il 18 dicembre i risultati dell’esercizio 2022/2023 della cooperativa.

Nei 12 mesi a essere registrato è stato un fatturato pari a 269,4 milioni di euro, in crescita di oltre il 3% rispetto al periodo precedente, e un utile netto superiore a 2 milioni di euro. 

Corrado Casoli

Dati molto confortanti, considerando il contesto globale in cui opera Cantine Riunite & Civ, che hanno consentito di rafforzare il patrimonio netto della cooperativa che a fine esercizio supera per la prima volta i 200 milioni di euro. 

Ai soci, che nella vendemmia 2022 hanno conferito oltre 763 mila quintali di uva, è stato riconosciuto un prezzo medio di riparto pari a 41,20 euro al quintale. Sul fronte dell’export, la crescita a valore è stata di circa il 7% e ha confermato la vocazione internazionale di Cantine Riunite & Civ, nonché la leadership in alcuni mercati internazionali realizzando crescite importanti nel Regno Unito (+18%) e in Europa (+13%). 

In Italia, le performance sono state positive con una crescita a valore del 3%, nonostante i consumi siano stati più contenuti e fortemente condizionati dalle spinte inflazionistiche, sia sul canale moderno sia nel fuori casa. A livello nazionale, Cantine Riunite & Civ hanno hanno scelto di continuare ad investire in comunicazione per i brand Maschio, Riunite e Righi, con un’attenzione particolare che è stata riservata ai brand di Cantine Cavicchioli. 

Cantine Riunite & Civ si conferma leader del vino italiano: il Gruppo della cooperativa supera i 700 milioni di euro di fatturato.
Claudio Biondi

Le novità dell’anno: si amplia l’offerta Umberto Cavicchioli e Figli, avviato il percorso per la certificazione Sqnpi

Sul fronte dell’offerta commerciale, è stata ampliata proprio la gamma prodotti di Umberto Cavicchioli e Figli, marchio dedicato al canale Horeca, con una nuova linea di spumanti e una nuova linea di metodi ancestrali.

Inoltre, cantina Albinea Canali e Foresteria Cavicchioli sono state protagoniste di numerosi eventi che hanno avuto l’obiettivo di aumentare la conoscenza del brand e di valorizzare il Lambrusco e i frizzanti emiliani, apprezzati per la qualità e la tipicità.

Cantine Riunite & Civ si conferma leader del vino italiano: il Gruppo della cooperativa supera i 700 milioni di euro di fatturato.

Attualmente la cooperativa è impegnata in un importante piano di investimenti nei siti produttivi emiliani e veneti, con l’obiettivo di migliorare la sostenibilità ambientale delle proprie produzioni e di potenziare la propria capacità produttiva: ammonta a oltre 30 milioni la cifra investita negli ultimi due anni, di cui 15 solo in questo esercizio. 

L’impegno finanziario sostenuto dalla cooperativa è stato funzionale al rafforzamento della leadership nei vini frizzanti emiliani, quali Lambrusco e Pignoletto, così come nel Prosecco, a vantaggio dei 1.450 soci produttori e conferitori di uve. 

Cantine Riunite & Civ si conferma leader del vino italiano: il Gruppo della cooperativa supera i 700 milioni di euro di fatturato.
Gabriele Lechthaler

Sempre in ambito di sostenibilità, la cooperativa ha avviato un percorso di certificazione che coinvolge circa 1200 ettari, certificati Sqnpi (Sistema Qualità Nazionale Produzione Integrata), che si pone l’obiettivo di valorizzare le produzioni agricole garantendo un minore impatto ambientale. 

Il Gruppo che fa capo a Cantine Riunite & Civ stima di chiudere l’anno 2023 con un fatturato complessivo di oltre 700 milioni di euro, confermando così di essere una tra le più importanti realtà vinicole del mondo. A questo risultato contribuiscono anche la società controllata Gruppo Italiano Vini S.p.A., azienda leader nella produzione di vini italiani di qualità, e le società estere di distribuzione, tra le quali si annoverano la francese Carniato e la statunitense Frederick Wildman and Sons.

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