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WineCouture Meets Marilisa Allegrini

Marilisa Allegrini riparte da San Polo: Lady Amarone svela il suo futuro

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La Signora dell’Amarone riparte dal Brunello di Montalcino, in un 2024 che per Marilisa Allegrini si apre a Milano, sotto il segno delle stelle dello Chef Andrea Aprea, all’insegna della presentazione della nuova annata 2019 delle etichette di punta di San Polo, l’azienda toscana da lei acquisita nel 2007. L’incontro, che ha visto riuniti il 10 gennaio i sommelier dei principali ristoranti della scena milanese, è stata occasione non solo per raccontare le novità nel calice, ma anche per riprendere in mano le fila di un discorso dopo il cambio di pagina conseguente all’accordo in famiglia che ha portato la storica produttrice veronese a cedere ai nipoti le proprie quote di Allegrini in Valpolicella. “Mai un anno presenterà delle novità per me come questo 2024”, ha esordito introducendo il pranzo Marilisa Allegrini. “Siamo tutti desiderosi di vedere quali saranno gli sviluppi di questo nuovo capitolo che si apre. Oggi serve la delicatezza e lo stile di fare comprendere quelli che saranno intenzioni e progetti futuri. Ovviamente di novità ce ne sono tante e mi sembra di ritornare indietro nel tempo, quando è mancato mio padre e ho dovuto prendere in mano l’azienda: sono passati 40 anni, ma oggi sono affiancata dalle mie figlie Carlotta e Caterina, ragazze di grande valore”. Ecco cosa ci ha spiegato sul futuro delle sue aziende Lady Amarone.

Marilisa Allegrini riparte da San Polo, Poggio al Tesoro e Villa della Torre: Lady Amarone svela il suo futuro tra Valpolicella e Toscana

San Polo, Poggio al Tesoro e Villa della Torre: il domani di Lady Amarone inizia dalla Toscana del Brunello

Una nuova avventura tutta al femminile, quella delle aziende di Marilisa Allegrini, che da oggi avrà al suo fianco le figlie Carlotta e Caterina. Ma diversi cambi sono annunciati anche in una squadra che si strutturerà con una serie di figure che accompagneranno Lady Amarone nel nuovo cammino.

“San Polo, Poggio al Tesoro e Villa della Torre andranno avanti con un’organizzazione molto diversa, proseguendo nel solco di quella manageralizzazione delle aziende avviata nel 2016 con la collaborazione di Leonardo Vallone. L’anno prima, l’arrivo di Riccardo Fratton, nostro direttore di produzione ed enologo a San Polo, aveva anticipato questo passaggio e, negli anni, proprio la sua opera ha fatto compiere importanti passi in avanti al progetto a Montalcino”, ha precisato Marilisa Allegrini, rendendo omaggio ai due storici collaboratori presenti al suo fianco.

“Ad affiancarmi nella direzione commerciale ci sarà ora Saverio De Luca, mentre Michele Susini sarà il direttore vendite Italia”. 

Marilisa Allegrini riparte da San Polo, Poggio al Tesoro e Villa della Torre: Lady Amarone svela il suo futuro tra Valpolicella e Toscana

“In mano ho tre aziende bellissime dal grande potenziale, come dimostra la presentazione, per il secondo anno, dei vini della nuova annata di San Polo in commercio dal 1° gennaio. Un racconto che dal 2015, quando ho acquisito tutte le quote dell’azienda dal mio precedente socio nel progetto, parla di sostenibilità e di un rispetto del territorio e dell’ambiente simboleggiato anche dalla certificazione biologica ottenuta nel 2017”.

“San Polo è sinonimo di Sangiovese oggi, in attesa di scoprire se i filari di Moscato Bianco che abbiamo impiantato per il Moscadello si trasformeranno un domani in un vino fresco o in un bianco passito”. 

“Siamo a 450 metri s.l.m. in una location che, per esposizioni, si apre a 360° a tutti i versanti della terra del Brunello. Per una ricchezza di suoli che conduce a un ampliamento degli orizzonti: non a caso, quando sono sbarcata a Montalcino, il nostro pay off è stato fin da subito Expanding Horizons”. 

“A me è sempre piaciuto guardare avanti, oltre, sfidando quelle che sono conoscenze e competenze, fino a spingersi fuori dalla comfort zone rappresentata dalla Valpolicella. Questo alla base della sfida, quando nel 2001 con mio fratello Walter, entusiasta più di me dell’investimento a Bolgheri, siamo scesi in Toscana”. 

“Adoro infatti la Valpolicella, è la mia casa, dove sono nata e cresciuta, però da cittadina del mondo, avendo cominciato a viaggiare oltre 40 anni fa, Montalcino credo sia la sintesi che rappresenti perfettamente questa volontà di allargare i miei orizzonti”.

E sui progetti del futuro per San Polo, Poggio al Tesoro e Villa della Torre, le aziende di Marilisa Allegrini, Lady Amarone ha concluso citando un’immagine presa in prestito dal suo direttore Riccardo Fratton. 

“Sotto la foto nel suo profilo Whatsapp”, spiega la produttrice, “c’è scritto: non guardare indietro, non è più lì dove stai andando. Ed è proprio questo che sto facendo oggi”.

La videointervista di WineCouture a Marilisa Allegrini

Il futuro delle aziende di Marilisa Allegrini ma non solo. Lady Amarone ci svela le novità per il 2024 in questa videointervista in esclusiva.

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