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Ezio Rivella: il saluto di Banfi a uno dei suoi fondatori

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Banfi ha scelto di salutare uno dei protagonisti della sua fondazione con un commosso ricordo sulle proprie pagine Social. Il ricordo del Cavaliere Ezio Rivella, piemontese di Castagnole Lanze (Asti) che ha contribuito in maniera decisiva a rendere grande nel mondo il Brunello di Montalcino, richiama a quel 1978 in cui prese vita un progetto divenuto centrale per il territorio del vino toscano grazie alla visione dei due fratelli italoamericani, John e Harry Mariani. A loro si unì proprio Ezio Rivella, che riconobbe subito il potenziale straordinario delle terre montalcinesi e divenne uno tra i primi a ricoprire nel settore in Italia la figura di enologo-manager. 

Banfi ricorda il Cavaliere Ezio Rivella, il suo primo enologo-manager

“È con immensa tristezza che ci uniamo al dolore della famiglia per la scomparsa del Cavaliere Ezio Rivella”, inizia il ricordo di Banfi di uno dei padri della realtà di Montalcino e del Brunello.

“Artefice, assieme a John ed Harry Mariani, della nascita di Banfi, Ezio Rivella con il suo pensiero visionario è stato il primo manager moderno del mondo del vino, in un’Italia che, a partire dalla fine degli anni ’80, tentava faticosamente di rinnovarsi per imporsi sui mercati internazionali”.

“A lui dobbiamo alcune delle più importanti intuizioni che hanno portato Banfi, insieme a tutto il territorio di Montalcino, ad essere ciò che sono oggi. Le sue idee innovative e pionieristiche sono state decisive per i successi di Banfi, oltre che per la crescita e l’affermazione del Made in Italy vinicolo nel mondo”.

“Banfi non sarebbe quella che è ora senza il suo fondamentale contributo e ci piace pensare che anche il mondo del vino, senza la sua azione, le sue idee e le sue intuizioni, sarebbe ben diverso dall’attuale. Grazie di tutto Cavaliere, faremo tesoro dei tuoi insegnamenti, e porteremo ancora più in alto la tua Banfi”.

Cavaliere Ezio Rivella: il saluto di Banfi a uno dei suoi fondatori e primo enologo-manager del Brunello di Montalcino.

E Rodolfo Maralli, presidente del CdA di Banfi e sales&marketing director, sul proprio profilo Linkedin così ricorda Ezio Rivella:

“È stato il mio mentore, colui che mi accolse in questo fantastico mondo del vino. Se oggi il vino italiano è così riconosciuto e apprezzato nei mercati internazionali è anche grazie alle sue incredibili intuizioni, alla sua visione, al suo carisma. Grazie Cavaliere”.

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