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Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale degli ex founder di Tannico

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Sapessi come è strano… Rivedere gli ex founder di Tannico dietro un bancone di rosticceria a Milano. E non sono da soli. Già, perché Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita, co-fondatori dell’e-commerce del vino di maggior successo all’interno del panorama online italiano poi ceduto alla join venture Moët Hennessy – Campari, ripartono da lasagne calde appena sfornate, pollo arrosto e patate al forno, mondeghili e parmigiana di melanzane. Dalla scrivania a piatti pronti per l’asporto, con una nuova avventura nel segno della più pura tradizione meneghina. Si chiama Rosticceria Palazzi ed è una storica gastronomia in Via Plinio al numero 9, poco distante dalla fermata Lima della M1, tra Corso Buenos Aires e la Circonvallazione di Viale Abruzzi, e riapre oggi nella sua versione 2.0 dopo la temporanea chiusura a seguito della scomparsa del precedente proprietario. Un locale fulcro per la vita dell’intero quartiere, nonché un grande vuoto che ritorna a essere colmato in zona con la scelta di Marco Magnacavallo e Juliette Bellavita di ributtarsi nella “mischia” con un format inusuale per la frenesia dei tempi moderni, soprattutto sotto la Madonnina. Un’idea che ha i tratti di una rivoluzione silenziosa e che già si annuncia di assoluta tendenza, anche grazie alla partnership instauratasi con i soci nell’iniziativa: gli chef Matias Perdomo e Simone Press e il sommelier Thomas Piras, le menti dietro al ristorante milanese Contraste. E poi la mano che controlla saldamente i fornelli, fondamentale come nessuna: quella della chef Arianna Consiglio, già Exit Pastificio Urbano. Ma come si mangia e soprattutto cosa si beve da Rosticceria Palazzi a Milano? Ci siamo stati il giorno dell’apertura delle porte, il 3 febbraio, per sbirciare e darvi un primo giudizio in anteprima.

Marco Magnocavallo

Dove si trova il nuovo locale degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita a Milano e come si beve

Una nuova veste, per un locale divenuto storico nel corso degli ultimi decenni nel quartiere Porta Venezia – Eustachi. Una rosticceria che ti accoglie oggi in quello che è un vero ritorno al futuro.

Già, perché come ci ha spiegato lo stesso Marco Magnacavallo, salutando da dietro il bancone mentre versava un calice di benvenuto, in una città dove si stanno moltiplicando wine bar, trattorie, ristoranti e cantine con cucina di ogni natura e tipo, la proposta da asporto stava venendo posta in secondo piano. Non parliamo di delivery, che arriverà a breve anche per Rosticceria Palazzi, ma proprio del classico posto “dove tutti conoscono il tuo nome e sono contenti che tu sia passato”, citando la celebre sigla di Cheers, vecchia sitcom americana anni ‘80.

Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale a Milano degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita.

Ed è proprio questa l’atmosfera che è capace di restituire la nuova versione del locale di Via Plinio. Lo testimonia in primis il nome, rimasto inalterato, perché a essere salvaguardato è un patrimonio davvero di tutti, a partire dagli anziani di zona, cui è dedicato l’unico cocktail che si prepara e beve a Rosticceria Palazzi: il Bicicletta, ovvero Campari Soda, vino bianco e una fetta di limone.

Una scelta anche questa non casuale, che riporta le lancette indietro nel tempo all’anima di una città, che Milano ha persa, tra grattacieli e Area C, ma che farebbe bene a ritrovare prima che sia troppo tardi. Il Bicicletta, infatti, era un aperitivo delle vecchie osterie meneghine, dove per l’appunto gli avventori si recavano su due ruote, ma poi erano costretti a tornare a piedi per evitare pericolose sbandate per strada.

Ma la proposta retrò che si lega alla tradizione non esaurisce un’offerta che guarda avanti, con una lista dei vini, da consumare anche in loco sulla decina di sgabelli che permettono di fermarsi per un calice al volo o un pranzo mordi e fuggi, che presenta circa 80 etichette tra Italia e Francia, spaziando dal popolare Gutturnio piacentino alle pregiate bollicine di Champagne, dal bianco Soave o i nobili rossi piemontesi alle grandi etichette di Rodano e Borgogna. Un mix studiato e alla portata delle tasche di tutti, che punta a sposare un’offerta gastronomica incentrata sui grandi classici intramontabili delle rosticcerie di un tempo.

Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale a Milano degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita.

Cosa si mangia a Rosticceria Palazzi: orari e menù

Da Rosticceria Palazzi si mangia esattamente quello che ciascuno di noi è stato abituato a trovare in tavola nel corso della propria vita al pranzo della domenica o nei giorni di festa. Classici intramontabili del meglio che la cucina italiana possa offrire.

Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale a Milano degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita.

Si parte ovviamente dal girarrosto che sforna polli a ciclo continuo abbinati alle tradizionali patate al forno. Ma non mancano neanche la lasagna, nel classico stile bolognese con sfoglia tirata a mano, e la parmigiana di melanzane. Poi i mondeghili, ovvero le classiche polpette alla milanese, da intingere in una salsa verde dall’equilibrio perfetto: già si accettano scommesse che proprio questo diverrà il best seller del locale.

E ancora: baccala mantecato (a cui, suggerimento di chi scrive, andrebbe però abbinata una base di polenta grigliata), paté di fegatini, insalata russa (straordinaria), caponata, polpo e patate, seppie ripiene, vitello tonnato e tanto altro ancora, per un’offerta che ogni giorno (da martedì a domenica, dalle 10,30 alle 21,30) vedrà una ventina di piatti pronti in vetrina a cui si aggiunge, omaggio alla precedente gestione, una pizza in teglia cotta nel forno a legna che fa capolino dietro al bancone e perfetta per accompagnare l’aperitivo o anche un semplice spuntino a qualsiasi ora. 

Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale a Milano degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita.
La chef Arianna Consiglio

Noi abbiamo provato e con una spesa che si è aggirata tra i 10 e i 15 euro a persona abbiamo portato a casa per la cena abbondanti assaggi di tutto quel che era presente in vetrina il giorno dell’apertura.

Il primo approccio con Rosticceria Palazzi, per chi scrive e i suoi ospiti, è stato positivo, ovviamente in attesa di testare nuovamente la proposta da asporto del locale di Marco Magnocavallo e soci quando entrerà a “pieno regime”.

Il suggerimento, però, è quello di fare un salto anche voi in Via Plinio a Milano per mettere alla prova la cucina e la carta vini, magari ingannando l’attesa per il vostro turno con un calice per aperitivo. Cin cin!

Rosticceria Palazzi: come si mangia e beve nel nuovo locale a Milano degli ex founder di Tannico Marco Magnocavallo e Juliette Bellavita.
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