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Consumi fuori casa: 2024 anno del Low Alcol in Italia 

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12 mesi all’insegna di vini e Spirits Low Alcol: è questa l’istantanea che scatta l’ultima indagine formata CGA by NIQ, nel suo Consumer Pulse Report, sulle tendenze 2024 nel comportamento dei consumatori nel settore del fuori casa in Italia. Infatti, nella ricerca condotta a dicembre 2023 emerge come, con l’inizio del nuovo anno, gli italiani prestino più attenzione alla salute e siano più propensi a scegliere bevande a basso contenuto alcolico e analcoliche. E non si tratta soltanto delle buone intenzioni per il Dry January, ma di un fenomeno di più ampia portata.

Tra buone intenzioni per il 2024 e nuovi propositi di consumi: la portata potenziale del fenomeno Low Alcol nel fuori casa in Italia

L’indagine di CGA by NIQ ha evidenziato che per il mese di gennaio 2024 il 22% degli italiani ha messo in agenda di smettere completamente di assumere bevande alcoliche, con il numero di consumatori intenzionati ad eliminare l’alcol sale al 30% tra coloro che hanno un’età compresa tra i 18 e i 34 anni; mentre il 40% degli intervistati intende ridurne il consumo.

Infatti, oltre la metà dei consumatori (56%) intenzionati a moderare l’assunzione di alcolici ha dichiarato che, a partire dal cosiddetto Dry January” – iniziativa promossa da Alcohol Change Uk per il benessere personale grazie alla rinuncia all’alcol per 31 giorni – sarebbe uscita meno spesso del solito, per una quota decisamente maggiore rispetto al 10% degli intervistati che invece avevano in programma l’intenzione di uscire di più.

Tra buone intenzioni 2024 e nuovi propositi di consumi: la portata del fenomeno Low Alcol per vino e spirits nel fuori casa in Italia.

Il 61% delle persone, ovvero tre consumatori su cinque, hanno poi dichiarato di voler consumare bevande analcoliche, tra cui caffè, tè e soft drink tra le tre scelte principali, ed un quinto (il 20%) prevede di provare varianti analcoliche o a Low Alcol di bevande quali birra e cocktail. 

Ma la portata del fenomeno è evidenziata ancora dalla stessa indagine Consumer Pulse di CGA by NIQ, che sottolinea come l’interesse per il bere e il mangiare sano si estenderà ben oltre il mese di gennaio. Infatti, l’82% dei consumatori concorda sul fatto che nel 2024 darà priorità alla salute e al benessere ed un terzo (32%) pensa di moderare il consumo di alcolici durante tutto il corso dell’anno.

Tra buone intenzioni 2024 e nuovi propositi di consumi: la portata del fenomeno Low Alcol per vino e spirits nel fuori casa in Italia.

“Dopo un periodo di feste intenso, i consumatori sono più attenti alla salute e alle spese, anche se molti di loro intendono ancora frequentare bar e ristoranti”, commenta in chiusura Daniela Cardaciotto, On Premise Sales Leader di CGA by NIQ. “I locali che propongono alternative interessanti alle bevande alcoliche e che offrono un buon rapporto qualità-prezzo, possono da un lato soddisfare le nuove esigenze di consumo alcohol-free e dall’altro ampliare strategicamente la loro offerta”.

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