• Eventi

Chianti Classico Collection 2024: i 100 anni di successi del primo Consorzio d’Italia

BANNER

La 31esima edizione della Chianti Classico Collection 2024, ospitata presso la storica stazione Leopolda di Firenze, rappresenta non solo l’annuale appuntamento per conoscere e scoprire le nuove annate della Denominazione, ma quest’anno ha rappresentato anche un momento significativo per celebrare il centenario dalla fondazione del Consorzio Vino Chianti Classico. Presente alla Leopolda, infatti, ad accogliere i visitatori, era la mostra “Chianti Classico Century” che offriva un vero e proprio viaggio attraverso la storia del primo Consorzio d’Italia, narrata dalle voci dei suoi 14 presidenti che hanno guidato l’istituzione nel corso dei 100 anni. A queste si aggiungono le testimonianze di alcuni produttori, presentate tramite reel sia sui social media sia all’interno della manifestazione. E poi c’è stato il momento della degustazione. La Chianti Classico Collection 2024 ha segnato un nuovo traguardo con il record di partecipazione di produttori: ben 211 aziende del Gallo Nero hanno portato a Firenze le loro ultime annate di Chianti Classico, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione, con quest’ultima che festeggia i primi 10 anni, per un totale di 773 etichette.

Chianti Classico Collection 2024: numeri e mercati di una grande Denominazione

L’analisi dei dati relativi al Chianti Classico di medio termine restituisce il quadro di una Denominazione in sostanziale e stabile equilibrio. Le vendite dei vini Gallo Nero degli ultimi anni (2020-2023) sono state infatti superiori del 4% rispetto alla produzione del medesimo periodo.

Per quanto riguarda il 2023, a fronte di una contrazione del prodotto imbottigliato (-11%), la crescita generale dei prezzi e il fenomeno del sovra-stoccaggio in alcuni dei mercati chiave del Gallo Nero, ha fatto chiudere l’anno con alcuni risultati di rilievo: in particolare, l’ottimo exploit del mercato interno e l’ulteriore crescita in valore e notorietà della Gran Selezione.

Cresce il valore attribuito ai vini della Denominazione: il prezzo medio del Chianti Classico (media delle tre tipologie) aumenta infatti del 7% rispetto al 2022 e del 13% sul 2021. Per quel che riguarda il prodotto imbottigliato, si conferma la forte presenza – in volumi venduti e in valore – delle tipologie “premium” del Chianti Classico, Chianti Classico Riserva e Chianti Classico Gran Selezione. Nel 2023 le due tipologie hanno infatti rappresentato, congiuntamente, circa il 42% della produzione e il 54% del fatturato.

Chianti Classico Collection 2024: i 100 anni di successi del Gallo Nero, il primo Consorzio d’Italia e i 10 anni di Gran Selezione.

Guardando ai mercati del Gallo Nero, quello domestico, secondo sbocco, è quello che è cresciuto maggiormente, assorbendo il 22% del prodotto venduto. E proprio in Italia si segnala anche un forte aumento del fatturato legato alla tipologia Gran Selezione (+14% rispetto al 2021).

Gli Usa, che nel 2022 avevano registrato un vero e proprio boom di vendite di Gallo Nero, si confermano ancora una volta al primo posto: il 35% delle bottiglie di Chianti Classico trovano infatti spazio oltreoceano. Segue il Canada, stabile al terzo posto (10%), un mercato che negli ultimi anni ha regalato grandi soddisfazioni. Buona anche la performance del Regno Unito, che si attesta al quarto posto (7%).

Dall’indagine sulle vendite del Gallo Nero effettuata dal Consorzio, il Chianti Classico vanta una penetrazione commerciale davvero particolare; pur rimanendo infatti spiccata la concentrazione delle vendite nei suoi mercati storici (due terzi della produzione viene venduta nei primi tre mercati), i vini del Gallo Nero raggiungono anche mete insolite, al di fuori dalle normali rotte commerciali e in tutti i continenti: sono infatti distribuiti in oltre 160 paesi in tutto il mondo.

“Siamo molto soddisfatti dell’affermazione del Chianti Classico sui mercati internazionali — dichiara Giovanni Manetti, presidente del Consorzio — e, in quest’anno particolare, dell’exploit del mercato italiano e della tenuta di tutti gli altri mercati storici per i vini del Gallo Nero. Da alcuni anni il Consorzio sta infatti investendo sul potenziamento dei suoi mercati storici, anche con alcune attività innovative che ci permetteranno di avere una presenza sempre più costante e capillare nei vari paesi di riferimento”.

Chianti Classico Collection 2024: i 100 anni di successi del Gallo Nero, il primo Consorzio d’Italia e i 10 anni di Gran Selezione.
Giovanni Manetti

“Quest’anno il leit motiv di ogni attività di marketing e comunicazione sarà il Centenario del nostro Consorzio, il più antico d’Italia”, continua Manetti. “Nel 1924 furono 33 i viticoltori, visionari, possiamo dirlo oggi a distanza di 100 anni, ad avere un progetto comune e decidere di creare il Consorzio. A distanza di un secolo, i soci del Consorzio sono diventati 500, ma gli obiettivi che ci accomunano sono gli stessi di allora. Proteggere il vino che nasce da un territorio altamente vocato e di rara bellezza e accompagnare i viticoltori nell’affrontare i mercati di tutto il mondo sotto l’insegna comune del Gallo Nero”.

La Masterclass: 10 anni di Gran Selezione

Durante la giornata inaugurale della Chianti Classico Collection 2024, si è tenuto il seminario “10 anni di Gran Selezione”, un affascinante viaggio attraverso lo spazio e il tempo dei primi dieci anni di questa prestigiosa categoria. Curato da Antonio Boco e Paolo De Cristofaro, il seminario ha offerto uno sguardo approfondito sul percorso evolutivo della Gran Selezione, nata nel 2014 con la partecipazione di 33 produttori.

Un percorso di assaggio di nove vini: Rocca delle Macie Sergio Zingarelli 2010; Castello di Albola Il Solatio 2010; Castello di Monsanto Vigneto Il Poggio 2014; I Fabbri Lamole 2015; Ricasoli Castello di Brolio 2016; Dievole Vigna di Sessina 2016; La Sala del Torriano Il Torriano 2019; Riecine Vigna Gittori 2019; Fontodi Terrazze di San Leolino 2020.

Sebastian Payne MW è il nuovo ambasciatore del Chianti Classico

In occasione della Chianti Classico Collection 2024 è stata annunciato il nuovo ambasciatore ad honorem del Gallo Nero. Un’iniziativa lanciata nel 2017 e che vede ad oggi l’investitura di 11 professionisti del mondo del vino che, attraverso il loro lavoro, contribuiscono alla valorizzazione ed alla crescita di notorietà della denominazione nel mondo. 

Quest’anno è stato scelto Sebastian Payne MW. Sebastian Payne ha ottenuto il prestigioso titolo di Master of Wine nel 1977, in seguito, è stato nominato membro della commissione degli esaminatori dei Master of Wine, Chairman della stessa Commissione e infine è stato Chairman dei Master of Wine nel biennio 1995/1996.

Chianti Classico Collection 2024: i 100 anni di successi del Gallo Nero, il primo Consorzio d’Italia e i 10 anni di Gran Selezione.
Sebastian Payne MW
BANNER
BANNER
BANNER
BANNER IDEALWINE
BANNER