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Maremma, Brunello e Nobile: la Toscana del vino vola a Prowein 2024

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Vola a Prowein 2024 la Toscana del vino. Lo fa con alcune delle sue produzioni di punta, spaziando tra la Maremma di  Vermentino e Ciliegiolo al Brunello di Montalcino e il Nobile di Montepulciano. Ecco come si presentano a Düsseldorf le collettive guidate dai Consorzi di Tutela delle tre celebri Denominazioni.

I vini Doc Maremma in scena a Prowein 2024

Il Consorzio Tutela Vini della Maremma Toscana è in questi giorni in Germania, in occasione di Prowein 2024, una delle più importanti fiere per il settore dei vini e delle bevande alcoliche. 

Al bancone consortile, sono 31 le etichette di 21 diverse aziende che regalano un’istantanea dei vini Doc Maremma Toscana: dagli autoctoni come Vermentino, Ciliegiolo, Alicante e ovviamente Sangiovese fino ai blend a base di vitigni internazionali con una bella panoramica dei vini bianchi, rosati e rossi della Denominazione.

Maremma, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano: la Toscana del vino vola a Prowein 2024 a Düsseldorf con le collettive di Consorzi

“La Germania continua a rappresentare uno dei nostri principali mercati e, insieme agli altri Paesi nordeuropei, vale circa il 50% della quota export della Denominazione; il consumatore qui è da sempre sensibile al fascino del Belpaese e – in questo particolare momento – anche a tematiche come la biodiversità e alla ricchezza di offerta – culturale, gastronomica e turistica – di un territorio, la Maremma Toscana risponde appieno a questi criteri”, spiega Francesco Mazzei presidente del Consorzio riflettendo però anche sugli scenari degli appuntamenti fieristici che si stanno sempre più evolvendo. 

“Abbiamo deciso di esserci anche quest’anno, l’obiettivo è incontrare buyer locali e internazionali, vediamo se torneremo soddisfatti. Il mercato evolve in fretta, negli ultimi anni, come sappiamo, si sono sempre più affermate anche altre manifestazioni internazionali di settore, e il Consorzio – come tutti – sta valutando possibili alternative con l’obiettivo di scegliere solo eventi che sappiano dare dei riscontri importanti nel medio periodo, lato visibilità ma soprattutto per la parte commerciale”.

Brunello di Montalcino: a Prowein 2024 l’annata 2019 e la Riserva 2018

A Prowein 2024 anche la collettiva del Consorzio del vino Brunello di Montalcino con una presenza cospicua di alcune tra le maggiori aziende della Docg toscana. Sono infatti 47 le cantine rappresentate nell’area consortile (Hall 16, Stand C 57) di cui 30 realtà con stand in collettiva. In degustazione i vini in uscita: Brunello di Montalcino 2019, Brunello di Montalcino Riserva 2018, Rosso di Montalcino 2022, Moscadello e Sant’Antimo. 

Maremma, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano: la Toscana del vino vola a Prowein 2024 a Düsseldorf con le collettive di Consorzi

“Arriviamo in Germania con la consapevolezza di avere una ricca rappresentanza del nostro territorio – afferma il presidente del Consorzio, Fabrizio Bindocci –, ed è quello che serve per raggiungere gli obiettivi di crescita e posizionamento”.

“Per noi la Germania rappresenta il primo mercato Ue, ma l’obiettivo sono anche altre le aree della domanda da quelle di sbocco come Usa e Canada – che da sole rappresentano circa la metà del nostro export – e alla vicina Svizzera, che si conferma una piazza molto importante. Ma soprattutto ci interessa lavorare bene con i buyer del Far-East Asiatico: siamo sempre più convinti dell’importanza di allargare la platea di fruitori di vini di alta gamma, e il futuro non potrà che passare da lì”.

Prowein 2024 è la prima tappa fieristica della staffetta di promozione dell’ente consortile toscano che approderà poi a Verona in occasione di Vinitaly (14-17 aprile). Seguiranno gli eventi strategici sul territorio a partire da Red Montalcino (21 giugno) e Benvenuto Brunello dal 15 al 19 novembre.

Germania primo mercato per il Vino Nobile di Montepulciano

A Düsseldorf, tra i volti noti della Toscana del vino, anche il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. Una presenza che si sviluppa in uno stand collettivo (Hall 16 Stand D57) in rappresentanza di gran parte della Denominazione con oltre 50 etichette in degustazione al banco consortile e numerose aziende presenti in forma diretta.

“A pochi giorni dalle conferme dell’Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano, torniamo a confrontarci con il mercato in una delle piazze più importanti a livello internazionale e naturalmente europeo – dice il presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Rossi – la Germania nel 2023 è tornata a recuperare quote di mercato, oltre a essere un Paese da cui si muove ancora gran parte di turismo verso la Toscana”.

Maremma, Brunello di Montalcino e Nobile di Montepulciano: la Toscana del vino vola a Prowein 2024 a Düsseldorf con le collettive di Consorzi

Quella di Prowein 2024 è una tre giorni di contatti diretti che porterà un gran numero di operatori a scoprire le ultime annate in commercio: il Nobile 2021 e la Riserva 2020. 

La Germania, d’altronde, resta il primo mercato del Vino Nobile di Montepulciano. Il 2023 è stato un anno di ulteriore crescita in valore per la Denominazione. Per quanto riguarda l’export lo scorso anno ha rappresentato il 66% (negli anni passati si era arrivati al 78%), mentre il restante 34% viene commercializzato in Italia. Se la torta del mercato estero è divisa a metà tra Europa e paesi Extra Ue, è la Germania che resta il punto di riferimento per la prima Docg italiana con il 38% della quota esportazioni. In crescita continua, anche rispetto al 2022, è poi il mercato degli Stati Uniti arrivando a rappresentare il 27,5% dell’export del Vino Nobile di Montepulciano. Successo anche per i mercati asiatici, balcanici ed extra Ue con oltre il 3% delle esportazioni. Continua la tendenza di crescita del Canada che da solo vale circa il 5% delle esportazioni. 

Un dato davvero significativo è la fetta di mercato del Vino Nobile di Montepulciano a marchio bio che nel panorama italiano vale il 44,7% delle vendite, mentre a livello internazionale rappresenta oltre il 70%. Continua la tendenza di crescita degli ultimi anni la vendita diretta in azienda che nel 2023 ha ormai superato il 30%. Per quanto riguarda il mercato nazionale, inoltre, le principali vendite sono registrate in centro Italia (61%) e in particolare in Toscana per il 42%. Al nord viene venduto il 33% e al Sud il 6,3%.  

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